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Archivio Dicembre 2003

Auguri a tutti!

by Cubanite (13/12/2003 - 07:26)

Ombrelloni Rancho Luna.jpg

Sono a poche ore dalla partenza, dopo 3 mesi finalmente rivedrò Cuba e la sua bella gente.
Ho ancora decine di cose da fare, oltre alle valige e le ultime compere. Non so se avrò o meno la possibilità (e la voglia) di accedere ad internet, per cui preferisco fare ora gli auguri ed i saluti a tutti i fedeli lettori e ai visitatori occasionali.
Credo che questa sia per me la prima volta che passo il Natale fuori casa, sono molto curioso di vedere con i miei occhi com'è trascorrerlo in una famiglia cubana, anzi sion già preoccupato :-)
Cercherò come sempre di fare il pieno di emozioni e sensazioni e di scattare più immagini fossibili.
A presto, Suerte!


Feliz Navidad y Prospero Año Nuevo

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Trio indispensabile

by Cubanite (12/12/2003 - 08:26)

Kit sopravvivenza.jpg

Vocabolario, guida e trasformatore sono per me dei compagni di viaggio inseparabili a Cuba.
La corrente nell'isola è in genere a 110 V, con prese americana (2 lamelle) ma molti alberghi e villaggi dispongono di corrente 220 V e prese europee.
Per ricaricare telefonino, macchina fotografica ed altri aggeggi elettronici vari è indispensabile avere almeno il riduttore della presa. Meglio però portarsi un trasformatore (vedi sotto) con un'importante avvertenza: soprattutto nelle case private raramente gli impianti elettrici sono a norma e spesso le prese sono sgangerate. Riescono malapena a sopportare il peso del trasformatore, impensabile, a meno di far pericolose impalcatura, che possano sostenere anche il peso del trasformatore del carica batteria o peggio del ricaricapile. Per ovviare questo inconveniente mi porto una prolunga a cui attacco ciò che devo caricare.
Altro avviso a chi è in partenza per la prima volta per Cuba, i nostri telefoni cellulari gsm funzionano solo all'Avana (e dintorni) e a Varadero. Il resto dell'isola è servito da un operatore locale che non consente il rooming.

Trasformatore.jpg

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In auto per l'Avana

by Cubanite (11/12/2003 - 08:00)

in auto.jpg

Pare che non sarà affatto facile trovare un'auto a noleggio a Cuba, soprattutto all'Habana nelle festività natalizie.
Le poche automobili ancora disponibili avranno due imperdibili qualità: saranno carissime e inaffidabili.
In città si gira bene in macchina, non c'è un traffico esagerato, solo si deve stare attenti a pedoni, bambini, carretti e animali vari. E anche ai controlli di polizia, pare che siano diventati assai ligi, un amico appena tornato ha collezionato ben 3 multe (1 perchè non indossava le cinture !?!) per un totale di una trentina di dollari. Le multe sono differenziate, per i cubani in "pesos nazional" per gli stranieri in biglietti verdi, stesso importo solo che questi ultimi pagano 26 volte di più.
I posteggi sono numerosi e tutti a pagamento, non ufficiali ovviamente. Appena accostata l'auto al marciapiede si materializza qualcuno che per una propina si offre di curarti (e a volte pulire) il mezzo, saggio accettare questo servizio utile, se non indispensabile, soprattutto di notte per scongiurare furti di pezzi di ricambio.
La sorveglianza notturna costa di solito 1 $
Io ho prenotato una macchina coreana per tutto il mio soggiorno, speriamo che ci sia e che funzioni.

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Perso nella trasparenza marina

by Cubanite (10/12/2003 - 08:01)

in acqua.jpg

In contrasto a questa uggiosa giornata, iniziata a Milano con una timida nevicata di cui si saranno accorti solo i più mattinieri, rivivo una giornata marina passata nella Caleta Buena.
Questa baia, a meno di 10 chilometri di brutta strada da Playa Giron, un ora e mezza da Cienfuegos, è praticamente è un villaggio giornaliero. Si paga un biglietto di entrata di 10 $ (se non ricordo male) e si ha diritto a una sdraio, un pranzo a buffet (scarsa qualità) e al "bar aperto": bibite analcoliche, birra alla spina e cuba libre no limit, molti escono da li belli storditi.
La cosa migliore però è il mare, trasparente e pieno di pesci tropicali che ti nuotano intorno e vengono a mangiare dalle tue mani pezzetttini di pane.
Nel complesso c'è anche uno scuba center che mi piacerebbe testare prima o poi.

Caleta Buena.jpg

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Altro lutto per la musica cubana

by Cubanite (09/12/2003 - 12:00)

RUBEN_GONZALES.jpg

E' morto all'età di 84 anni anche Ruben Gonzalez leggendario protagonista della musica cubana, nato a Santa Clara nell'aprile del 1919, diplomatosi in pianoforte al conservatorio di Cienfuegos, registrò il suo primo disco nel 1943 insieme ad Arsenio Rodriguez. Si Ritirò dalle scene alla fine degli anni 80. Ricominciò a suonare nel 1996 pubblicando un album da solista (Introducing Ruben Gonzalez) e un anno dopo insieme al compianto Compay Segundo, a Ibrahim Ferrer, Omara Portuondo e Eliades Ochoa fece parte del progetto "Buena Vista Social Club" finalizzato alla realizzazione di un incredibile CD reso celebre al Mondo con l'omonomo film di Wim Wenders.
Da due anni era malato di artrosi ed aveva grandi problemi polmonari.

Ho letto la notizia sul sito della ORF, televisione nazionale austriaca. La mia traduzione è sommaria, ma credo che questo sia il primo articolo sul tema in italiano.

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Postino per l'Habana

by Cubanite (09/12/2003 - 08:22)

Malecon2.jpg

Spedire lettere o pacchi dall'Europa a Cuba è o rischioso o molto costoso.
Il servizio pubblico non è velocissimo e spesso e volentieri, forse anche con la coomplicità delle poste italiane, lettere e cartoline si smarriscono o arrivano dopo mesi. Mandare con la posta tradizionale un pacco è una follia, visto che l'apertura e il "prelievo" del contenuto è quasi automatico.
Restano i servizi privati (DHL) o le poste espresso (EMS) che comunque sono molto cari.
Visto le ottime "relazioni" che ci sono fra occidentali e cubani, che prevedono un notevole scambio di buste e piccoli pacchi, servirebbe un servizio affidabile ed economico.
Non esistendo ci si arrangia servendosi di postini volontari, ovvero si affida (con timorosa fiducia) a turisti in partenza per l'Isola la propria corrispondenza, promettendo di restituire il favore al primo viaggio.
Su tutti i tanti forum dedicati agli amanti di Cuba (i miei 2 preferiti a lato), appaiono spesso annunci di offerta e richiesta "postini".
Oggi ho messo il mio, che rilancio qui: parto sabato da Milano per l'Habana, poi farò sicuramente un giro a Pinar del Rio, Cienfuegos e Santa Clara, se qualcuno ha posta da consegnare, mi contatti.

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Playas del Este

by Cubanite (08/12/2003 - 10:07)

Playa de l'Este Bruno.JPG
(Foto Appunti di Viaggio)

A una quindicina di chilometri a est dal centro dell'Avana, iniziano i litorali marini della capitale cubana, le Playas del Este, belle spiagge frequente da turisti e soprattutto dagli Habaneri nel fine settimana della bella stagione.
Interi gruppi familiari le raggiungono in auto o soprattutto con bus o camion adibiti al trasporto persone affittati da gruppi di amici o spesso per gli abitanti dei singoli "Barrio" (rione). Si parte la mattina presto, si torna alla sera per una manciata di pesos cubani.
Alle spiagge fanno capo alcuni paesini: Santa Maria Loma, Santa Maria del Mar, Boca Ciega e la più grande e vivace Guanabo, paese in cui ci sono molti "apartamenti particulares" e quindi buon luogo dove soggiornare (dai 20 ai 30 $ a camera doppia con bagno vicino al mare).
Ovviamente su tutto il litorale sono presenti anche grandi alberghi e villaggi solo per turisti stranieri (quindi non per me).
Questa zona solo pochi anni fa aveva una fama assai godereccia, era tra i principali punti d'incontro, preludio di notti di passione, fra cubani e turisti.
Ultimamente col notevole giro di vie dato dal governo contro il turismo sessuale (più di forma che nella sostananza) son diventati posti tranquilli, quasi solo familiari, sorvegliatissimi dalla polizia.
Ci sono alcune discoteche che aprono e chiudono con una velocità impressionante. Sono stato quest'anno tre volte a distanza di mesi e i locali erano sempre diversi, chissà che troverò ora.
Per chi ama il genere, c'è anche un ristorante/pizzeria italiano (sigh) in cui mio malgrado son stato trascinato.
A me piacciono queste spiagge, anche alloggiare qui, lontani dal caos della città permette di godersi la giornata in spiaggia per vivere, con meno di mezzora di auto, la frenetica notte Habanera.

Playa de l'Este.jpg

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Mare Mare

by Cubanite (07/12/2003 - 12:39)

mare mare.jpg Esattamente fra 7 giorni sarò nella mia Cuba!
Non mi sembra vero, non so ancora dove andrò in questi 18 giorni, sicuramente un giro nella provincia di Pinar del Rio devo assolutamente vedere Viñales e dintorni, un salto a Santa Clara e all'adorata Cienfuegos e visite approfondite all'Habana.
E poi il mare, anche se il tempo e le temperature non sono ideali. Sicuramente i cubani non vanno in spiaggia e soprattutto non fanno il bagno con 25°/26°, ma io cubano non sono ...

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Questo Blog è contro la guerra ... figuriamoci a quella contro Cuba!

by Cubanite (06/12/2003 - 18:40)

Non hanno già abbastanza casini gli americani? Già progettano le prossime guerre e invasioni?

Bolton minaccia nuovamente Cuba

Washington (dpa) - il Governo degli Stati Uniti oggi ha accusato cinque paesi di fornire armi di distruzione di massa, minacciandoli con gravi conseguenze.

Le accuse sono state lanciate dal Segretario di Stato per il Controllo degli Armamenti del Dipartimento di Stato, John Bolton, e dirette a Cuba, Iran, Corea del nord, Siria e Libia.

Quanto successo in Iraq dovrebbe servire di lezione a questi paesi, ha dichiarato Bolton, nell?Istituto di Analisi di Politica Estera, a Washington.

"La lezione che deriva dalla vicenda Iraq è che gli Stati Uniti sono determinati a perseguire tutti quei paesi che hanno intenzione di produrre armi di distruzione di massa", ha aggiunto.

In originale qui

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OT - I blogger di Clarence sono tirchi, guerrafondai ... o solo disinformati?

by Cubanite (06/12/2003 - 12:15)

Spero vivamente che si tratti della terza ipotesi, una semplice non conoscenza.
Mi ha comunque meravigliato molto vedere che l'iniziativa di cui avevo già scritto qualche giorno fa' dopo esserne venenuto a conoscenza leggendo le risposte di un post su GnuEconomy veda la partecipazione, al di fuori del sottoscritto, solo di Bloggers ospitati su Splinder. Siamo davvero "mondi" così chiusi ed impermeabili?

Rilancio l'iniziativa sperando che venga letta e ripresa da blog clarenciani più visitati ed autorevoli del mio.

logo emergency.gif
Emergency

Iniziativa promossa da Bloggerscontrolaguerra.



Donazione di 10 Euro a testa in uno di questi modi:

- c/c postale intestato a EMERGENCY n° 28426203

- c/c bancario intestato a EMERGENCY n° 713558 CAB 01600 ABI 5387 CIN: V presso Banca Popolare dell’Emilia Romagna

- assegno bancario intestato ad Emergency (non trasferibile) da inviarsi a Emergency, via Orefici 2 - 20123 Milano


Indicare la causale "Bloggers contro la guerra - Blog BattelloEbbro" ed infine inviare non copia della ricevuta..ma gli estremi di pagamento avvenuto(banca,ufficio postale e data-e cifra a quellachenonsei@freemail.it


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Come non amare la musica?

by Cubanite (05/12/2003 - 08:26)

Musica3 - Bruno.JPG Soprattutto se suonata da simili musicisti?
Come ultimamente spesso faccio, devo ringraziare Appunti di Viaggio per avermi presentato, anche se solo fotograficamente, questa sua graziosissima amica.

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Celia Cruz diventa Velina

by Cubanite (04/12/2003 - 21:01)

In attesa della partita tengo striscia la notizia come sottofondo, ho sobbalzato sulla sedia sentendo come stacchetto per le "veline" la voce della mitica Celia Cruz intonare "rie y llora, esta negrita no pasa de moda ..." :-)


Ecco tutto il testo:
RIE Y LLORA
Lo que es bueno hoy
Quizas no lo sea mañana
He ahi el valor del momento
He ahi el presente perfecto

La oportunidad te llega
Tu veras si te montas en ella
Agarrate fuerte y lla no te sueltes

Coro:
Rie y llora
Que a cada cual le llega su hora
Rie y llora
Vive tu vida y gozala toda

Todo es tan relativo
No es que recuerde, sino que no olvido
Eso es el perdon
Recordar sin dolor
Agarrate fuerte y ya no te sueltes

Coro:
Rie y llora
Que a cada cual le llega su hora
Rie y llora
Vive tu vida y gozala toda
Rie y llora
Que a cada cual le llega su hora
Rie y llora
Vive tu vida y gozala toda

Coro:
Rie y llora
Que a cada cual le llega su hora
Rie y llora
Vive tu vida y gozala toda
Rie y llora
Que a cada cual le llega su hora
Rie y llora
Vive tu vida y gozala toda
Rie y llora
esta negrita no pasa de moda

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Attempata coppia

by Cubanite (04/12/2003 - 06:50)

Attempata coppia.jpg

Forse sarò un po' monotono, ma a me questi ricordi del passato piacciono tanto.

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La bandiera

by Cubanite (03/12/2003 - 06:30)

Cerimonia bandiera.jpg

Ci tengono, eccome!

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Musica e spettacoli

by Cubanite (02/12/2003 - 11:12)

Musica in strada all'Habana.jpg

Per estrema pigrizia, con il consenso dell’autore “copio” un suo post su Cuba. Anche perchè la notte Habanera probabilmente la conosce meglio lui di me. Anche la foto (per contrasto diurna) è sua. Trovare il tutto in originale su Appunti di Viaggio



Il Cabaret Parisienne nella famosa pubblicità del Ron Cubano Havana Club, coglie nel segno nel sintetizzare il ritmo della noche de Cuba. In modo particolare quella della città de L’Havana.
Si, è proprio il ritmo della musica che ti accompagna nella notte cubana, ancor più che di giorno: musica latina in particolare, ma anche molta internazionale.
Ma questo ritmo non è solo musica, è anche coinvolgimento, calore, passione, divertimento.
Quando passeggi per le calle di Vedado, de l’Havana vieja, di ogni dove, senti il ritmo, che parte da dentro, dalle persone e si infonde nell’aria, in modo tale che chiunque lo possa respirare e farlo proprio lasciandosi andare.
Non sono bravo a descrivere certe sensazioni, ma in qualche modo è questa l’idea che mi ha dato. Vedere la gente suonare, ballare, in qualsiasi locale; sentire una moltitudine di canzoni e di ritmi nella strada ; mentre cammini abbandoni una canzone che quasi immediatamente si confonde con il nuovo ritmo che suona. Il brulicare delle persone in giro; chi ti ferma per venderti qualsiasi cosa o cercare di accompagnarti; il via vai di turisti; è un po’ la solita atmosfera di molte città (turistiche e non) , nelle sere del divertimento.

Ma qui è diverso, proprio per quel ritmo che si “avverte”, che respiri.
Poi ti avvii in qualche locale, magari un bar per iniziare la serata, dove è immancabile un mojito o un cuba libre o una cerveza o… e cominci così senza quasi accorgertene a farti coinvolgere: la musica non manca, che sia un gruppo che suona dal vivo (alcuni bravissimi!) o un qualsiasi impianto: ci sarà sempre qualcuno che balla e si diverte, un gruppetto di turisti spensierati o, ancor di più, qualche cubano, i camerieri etc. La spensieratezza, il cogliere l’attimo, sono caratteristiche tipicamente latine, ma loro ce le hanno tutte cubane, un modo di vivere che non ha paragoni. Il senso del tempo non è una loro prerogativa; un appuntamento non ha orario; uscire, andare, rientrare, sono concetti molto ampi e senza regole, di notte e di giorno. Da questo punto di vista si avverte un grande senso di libertà, ai più inimmaginabile (per i nostri ritmi di vita). E’ così, lo stress questo sconosciuto! Il tempo, anche considerato come età anagrafica, ha qui un’interpretazione inusuale, per il nostro comune sentire. Anche in questo caso il ritmo coinvolge tutti, grandi e piccini, a qualsiasi età: non è per niente raro imbattersi in qualche vecchietto/a o bambini, anche piccolissimi, che si dimenano a suon di musica, con una facilità ed eleganza di movimento tutta da seguire. Credo proprio che sia nel loro dna.
Ma, ritornando alla notte a L’Havana, quando si fa l’ora (che non è troppo tardi come da noi), i locali si riempiono, il ritmo è al punto giusto, ha già coinvolto il popolo della notte; le birre, i cuba libre e i mojitos hanno aggiunto quel pizzico di effervescenza in più e, allora, diventa uno spettacolo dove i protagonisti sono tutti.
Spettatori compresi. Ti rendi conto che quel ritmo è dentro di loro e, in quel momento, si sta esprimendo … nel ballo! Tutti, nessuno escluso, fanno muovere la “cintura”, con una naturalezza particolare da sembrare innaturale (per noi!) ; tengono il passo, improvvisano, si lasciano andare, con l’entusiasmo delle cose che si fanno per vera passione. I balli latini, la salsa cubana (con il tambleque!), i ritmi internazionali, si balla qualsiasi cosa. E la nottata prende il volo … chiunque si lascia trasportare e, così, riesce a trascorrere dei momenti di puro divertimento e spensieratezza. La musica ed il ballo, secondo la loro tipica interpretazione, dove c’è passione e sensualità, divertimento e libertà, senza riserve …quasi una “religione” ? O… come il sesso? Da vivere con “naturaleza” senza freni, senza inibizioni, con passione. Nelle notti del divertimento ancora di più. Per chi fosse interessato, provo a fare una mia personale selezione di locali de L’Havana: - Diablo Tun Tun – Uno dei posti attualmente più “in voga” della città.
Ambiente semplice ma piacevole, musica latina e internazionale (con gruppi che suonano dal vivo), frequentazione molto varia. Consigliato. - La Casa de la Musica (Miramar) – Nello stesso stabile del Diablo Tun Tun, al piano inferiore. Un locale più latino, con concerti di gruppi cubani e , a seguire, disco. Uno dei locali che chiude più tardi. Da farci un salto, magari quando c’è un buon gruppo, o per chiudere la notte. - La Casa de la Musica (Galliano) – In zona centrale, tipico locale latino, per ambiente e per frequentazione. Concerti interessanti e ambiente divertente. Dal gusto un po’ retrò. Forse il solo posto che apre anche la domenica pomeriggio (c.d. matinè), e , per l’occasione, è frequentato quasi esclusivamente da cubani. Da visitare (nel pomeriggio per curiosità, per la notte è anche un buon posto). - Turquino .
Posto all’interno dell’Hotel Havana Libre (ai piani alti, ma non ricordo a quale), in zona centrale, per ambiente e per frequentazione resta uno dei punti di riferimento; con bellissima vista panoramica sulla città; concerti dei gruppi più interessanti; frequentato molto da turisti, (magari accompagnati), ma con poco “appeal” in termini di sregolatezza e divertimento. Così così! Prezzi alti. Interessante per i concerti. Da frequentare in compagnia, per una serata più usuale. - La Macumba. Sino a qualche tempo fa era il punto di riferimento della vita notturna.
Ambiente e musica internazionale. Turisti e cubani insieme appassionatamente, per trascorrere una buona nottata all’insegna della disco. Consigliato (ma attenzione mi sembra che sia in ristrutturazione -?-) - Havana Cafè . All’interno dell’Hotel Melià Cohiba, nella parte sottostante, Un bel posto, arredato con gusto anni cinquanta e particolarità retrò (dall’aereo alle vetture che arredano l’ambiente). Per una serata con musica dal vivo, per mangiare qualcosa e per ballare. Ben frequentato. Aperto anche di giorno come bar o per mangiare. - Delirio Habanero . Il locale che riesce a coniugare meglio lo spirito dell’Isla, l’ambiente internazionale, la musica dal vivo, l’ambiente curato e particolare (è il vecchio Caffè Cantante rinnovato). Nella zona centrale della città, in cima ad un altissimo palazzo, dalle cui vetrate si domina uno scenografico panorama. Ambiente e frequentazione più sofisticata, per carattere, dove si possono trovare artisti locali che si confondono agli avventori. Si può consumare anche qualche cosa da mangiare. Nella giusta serata diventa insuperabile. Consigliato. - Tropicana – Il più famoso locale di tutta l’Isola e icona della musica e della danza cubana nel mondo. E’ molto grande e propone spettacoli suggestivi, con grandi scenografie, costumi e un considerevole corpo di ballo. Uno spettacolo da vedere anche per chi non ama il genere. Prezzo caro (da circa $ 75 a persona). - Cabaret Parisienne – Una variante al Tropicana, ma altrettanto ben curato e suggestivo. All’interno del più famoso Hotel de L’Havana – Il Nacional de Cuba (monumento nazionale) – si ritrova un bel locale che ricorda gli anni ruggenti della città, quando dalla Florida e oltre, il punto di riferimento della “vida” era L’Havana . Ballerine, cabaret, spettacoli vari si susseguono in un ambiente curato. Prezzo circa $ 35 a persona. - Las Vegas. Un piccolo locale in zona centrale, dal sapore malfamato, aperto fino a molto tardi. Per chi proprio non vuol finire la notte e ama gli ambienti strani. Giù! - 1830. Situato prima del sottopassaggio alla fine del Malècon, in una bella struttura immobiliare. Niente di speciale come frequentazione e divertimento. Per turisti “over”. - Jhonny . Ha avuto il suo momento di gloria. Ma ora, niente di speciale per ambiente e frequentazione. Per quando non c’è nessuna alternativa. Da tenere sott’occhio: - la riapertura di uno dei locali cult della città, chiuso per ristrutturazione, Il Palazzo della Salsa. Da tener conto che, ovviamente, i giorni migliori sono venerdi, sabato e domenica. I peggiori lunedì e martedì. Quindi, organizzatevi le gite in questi giorni e abbandonatevi alla notte in quelli più indicati.
Prima di lasciarsi trasportare dalla notte cubana, magari nel pomeriggio, durante un bel giro nella zona vecchia della città, assaporate un buon “guarapo” (succo di canna), con molto ghiaccio triturato: è una bevanda molto energetica e gradevole! E poi … c’è tanto, tanto da scoprire……….

-------------------------------------------------------------------------------------- Il blog comincia a traballare, ho difficoltà a inserire le immagini, comincio a preoccuparmi …

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Pro Emergency

by Cubanite (02/12/2003 - 08:37)

logo emergency.gifGià sostengo Emergency, ora aderisco entusiasticamente alla lodevole iniziativa promossa da Bloggerscontrolaguerra.



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- c/c postale intestato a EMERGENCY n° 28426203

- c/c bancario intestato a EMERGENCY n° 713558 CAB 01600 ABI 5387 CIN: V presso Banca Popolare dell’Emilia Romagna

- assegno bancario intestato ad Emergency (non trasferibile) da inviarsi a Emergency, via Orefici 2 - 20123 Milano


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Cuba e AIDS

by Cubanite (01/12/2003 - 08:08)

AIDS.jpg
Oggi si celebra la Giornata mondiale della lotta contro l'AIDS una malattia bastarda, fottutamente moralista e repressiva che ha tolto a tutti un sogno e un'illusione: il poter vivere tranquillamente e in maniera disinibita e spensierata la sessualità.
A Cuba fortunatamente non è diffusa quanto si potrebbe pensare, ne è colpito solo lo 0,1% della popolazione (circa 11.000 persone) l'incidenza più bassa dei Caraibi. Il buon sistema sanitario locale che (per me giustamente) non si fa scrupolo di copiare e produrre violando il brevetto i carissimi farmaci occidentali , ma anche una sorta di isolamento a cui vengono costretti i malati, non ha fatto esplodere l'epidemia. Fondi internazionali (circa 26 milioni do $) sono stati desinatati proprio ai laboratori cubani per sviluppare ricerche e sperimentazioni.
In un paese di grande libertà sessuale i profilattici (non sempre di buona qualità) vengono distribuiti praticamente gratis.
Un po' di testa comunque dovrebbero usarla anche quei turisti che in maniera molto disinvolta si accompagnano a più persone durante le loro vacanze .... e non solo a Cuba ovviamente.

Nella foto il pavimento della Galleria a Milano tappezzato di coperte realizzate dai parenti o amici in memoria di una persona cara strappata loro da questa malattia infame.

Coperta AIDS.jpg

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