Il maggior problema di Cuba in questo momento
Pare sia l’approvvigionamento elettrico. Gli apagones (black out) sono purtroppo ancora all’ordine del giorno. E per spiegare alla sempre più incavolata popolazione il perché di queste continue interruzioni elettriche, la TV da lunedì a ieri sera ha trasmesso in diretta tre Mesa Redonda (tavole rotonde) di due ore con esperti e politici, poi ampiamente riportate sui quotidiani Granma e Rebelde. A quella di martedì ha addirittura partecipato el Comandante en Jefe Fidel Castro Cruz che dichiara che la situazione migliorerà nei prossimi mesi ma che per una soluzione definitiva ci vorrà più tempo. La produzione elettrica nazionale, pur più che decuplicata dal Trionfo della Rivoluzione (da 300MW a 3.200MW), non è sufficiente a soddisfare la sempre crescente domanda interna, il che è sicuramente un grave limite allo sviluppo dell’economia cubana.
A mettere a dura prova il già traballante sistema elettro-energetico cubano è stato il ciclone Charley che ha seriamente danneggiato la Antonio Guiteras, principale centrale termo-elettrica del Paese, nella provincia di Matanzas. Ovviamente non è d’aiuto il continuo aumento del prezzo del petrolio. Per produrre energia si utilizzerà il più possibile il greggio cubano, anche se non è di elevata qualità.
Oggi si festeggia!
Chi conosce Cuba e la sua popolazione, sa bene che per questa brava gente ogni occasione è buona per far festa. Ben venga allora il 28 settembre per celebrare, ma soprattutto festeggiare, il 44˚ anniversario della creazione dei CDR – Comitati Difesa della Rivoluzione.
In giro per l’Avana, ma sicuramente in tutta Cuba, dal tardo pomeriggio di ieri non era difficile vedere grandi pentoloni in cui, scaldata da fuoco a legna, bolliva la Caldosa, un’ottima (almeno quella che ho assaggiato) zuppa tipica cubana. Fino a notte inoltrata, grazie anche al clima decisamente caldo, si è rimasti per strada chiacchierando, giocando a domino e soprattutto bevendo rum (non sempre di eccelsa qualità) e birra. Il clima qui ancora decisamente caldo.
Serata piacevole e divertente, anche se ho scoperto i miei limiti sia come giocatore di domino che, stamattina dopo solo tre ore di sonno, di “grande bevitore”.
Tutto bene!
Anche se aprire un ufficio a Cuba non è una passeggiata. A volte ci si blocca per dei dettagli. In seguito sracconterò varie vicessitudini.
La mia latitanza è dovuta oltre alle tante cose da fare e sistemare all'assenza per ora di un collegamento internet in ufficio. Arriverà, con calma e pazienza.
All'Avana si muore di caldo, il tempo è quasi sempre bellissimo, sarebbe da spiaggia più che da ufficio. A presto con - finalmente - cronache dal vostro uomo all'Avana!
Questo blog si trasferisce nella sua sede naturale: La Habana

(Foto Aluccia)
Bene, ci siamo, finalmente si parte. Fra poche ore l'ormai usale trafila: taxi (o gentile passaggio), transfer con il bus dalla Stazione Centrale alla Malpensa, inevitabili discussioni al check-in per la mia esagerata eccedenza bagagli e poi dopo un interminabile volo sarò nuovamente a Cuba. Non ci vado dall'inizio di giugno, decisamente troppo tempo per chi, come il sottoscritto, è malato di Cubanite acuta. Mi porterò il notebook in cui sto scrivendo ora e spero di riuscire a ritagliare qualche minuto al giorno per tener vivo questo spazio, aggiornandolo con notizie fresche e ovviamente con immagini della mia fedele digitale.
Vi ringrazio i tanti saluti ed incoraggiamenti ricevuti, ora si fa sul serio, il mio cambio di vita ormai sta iniziando.
Si torna alla normalità dopo l'allarme ciclone

(Foto Yuri)
Fra qualche ora Cuba si sveglierà ritrovandosi fuori da un incubo. Il terribile Ciclone Ivan infatti l'ha graziata, deviando proprio all'ultimo il suo percorso che fino a pochi giorni fa' era previsto giusto sopra la Capitale che, da quanto so, non ha subito gravi danni. Certo, nella provincia più occidentale, quella di Pinar del Rio, la furia degli elementi ha causato allagamenti e distruzioni e forse qualche vittima, gran parte della zona è al buio, al sorger del sole si potrà fare un conto dei danni che comunque non dovrebbero essere gravi come si era preventivato.
Nel resto dell'isola si tornerà a vivere normalmente, riprenderanno le attività e il signore qui sopra, fotografato da Yuri a Sancti Spiritus, vista la pioggia e il fango che inevitabilmente abbonderà, avrà parecchio lavoro!
P.S.: io certi servizi televisivi dei TG non li capisco. Una giornalista poco fa al Tg5, parlando dello scampato pericolo di Cuba ha detto che fra il milione e mezzo di evacuati a Cuba c'erano molti turisti italiani che son stati rimpatriati negli scorsi giorni, bah, non mi risulta. E poi ora si parla di allarme per lo Yucatan in particolare Cancun dove si starebbe dirigendo Ivan. Da quanto vedo dai siti meteo specializzati in cicloni, Ivan è già passato oltre e si dirige verso gli USA, come si può vedere qui.
Eccolo, Ivan il terribile è su Cuba

Il Comandante in capo, Fidel Castro è ad attenderlo a Pinar del Rio, capoluogo dell'omonima provincia, la più occidentale di Cuba e dichiara che "Va per il canale dello Yucatan, mi sembra un'attitudine nobile e cavalleresca, ora sono più ottimista ..." . Quindi gran parte del Paese sarà parzialmente risparmiato dalla furia degli elementi o ne sarà colpito in maniera più lieve. Il ciclone Ivan resta però di classe 5 la più alta della scala Saffir-Simpson. Il fortissimo vento, oltre 250 km orari crea onde alte dai 6 agli 8 metri che hanno già provocato diverse inondazioni.
Finora le vittime di Ivan nei Caraibi sono 65. Cuba a evacuato circa un milione di persone, 200.000 nella provincia di Pinar del Rio le altre in tutta la zona costiera del Mar dei Caraibi. Anche in Messico sono stati messe al sicuro oltre 12.000 persone fra turisti e residenti portati dall' Isla Mujeres sulla terra ferma, presumo a Cancun.
Ho appena sentito telefonicamente la mia compagna all'Avana è mi ha detto che per ora la situazione è abbastanza tranquilla, un po' di vento e molta pioggia.
Fra un ora e mezza (mezzanotte ora italiana) circa si saprà se l'Isla tiene o meno Suerte!
Aggiornamento via SMS dall'Avana delle 17:13 (23:13 ora italiana): Onde di 2 metri , penetrazione del mare nella costa per 300 metri. San Juan, y Martinez, Boca de Galòafre molto vento e penetrazione del mare, sono crollati muri. Ci sia dspetta che passi dalle 17 alle 19 (23:00 - 1:00 ora it.). Alla Punta di Cienfuegos (Jagua) in casa dei nostri amici (Mandi e Olga) inondazioni marine. Ultima informazione: l'occhio del ciclone va a passare sopra la penisola di Guanahacabibes (n.d.t. Punta estrema di Cuba) fra le 18 e le 19, I venti sono superiori a 200 km, dato che l'occhio del ciclone è molto grande, l'uragano si muove lentamente e si allontanerà dopo 3/4 ore .... (segue)
Aggiornamenti via SMS dall'Avana delle 21:20 (3:20 ora italiana): Qui all'Avana non è è successo nulla, solo pioggia, a Pinar ci sono seri problemi, hanno evacuato tutti dalla punta. Continuano forti venti, fino a 240 km e piogge toprrenziali e penetrazioni del mare nella costa, va molto lento ed molto grande. Non c'è luce il mostro è ancora qui ...
Altri SMS nella notte mi hanno tranquillizzato: Nelal capitale sembra non si siano registrati particolari disastri. E' andata decisamenye peggio nelal provincia di Pinar del Rio dove amnca l'elettricita, ci sono stati crolli e inondazioni sia per le piogge che per la mareggiata.
Provo a dormire un po' ora, altri aggiornamenti nelle prossime ore.
Ma che succede? Non è ancora passato Ivan che si forma Eleven

Eleven non è ancora un Ciclone ma una "Depressione Tropicale" ma io non mi fido più. Fine estate dura per i caraibi!
Ivan si allontana un po' dall'Avana

Fortunatamente il Ciclone Ivan continua la sua tendenza a spostarsi verso ovest, ovvero verso la penisola dello Yucatan e dovrebbe - solo fra poche ore - passare nello stretto fra Cuba e Mexico, che ha diramato un allarme ciclone. Le fragili case del Centro Habana, per non parlare di molte periferie, sono un po' meno a rischio anche se si deve tener conto che la forza del vento con caratteristica da uragano si estende per ben 160 km. dal centro del ciclone stesso. Sulla capitale già da ieri pomeriggio (nostra notte) soffiava un fortissimo vento, poche ore fa è iniziata la pioggia.
Distrasi giocando a domino

(Foto Yuri )
Il domino è il gioco di società per eccellenza a Cuba, facile vedere anche per strada un tavolino improvvisato e quattro persone che ci giocano con attenzione e animosità, magari sorseggiando un trago di rum. Non è affatto un gioco facile, sui gioca a coppie e si deve trovare una buona intesa di sguardi e mente con il proprio socio/a.
Sono certo che sotto l'uragano, per distrarsi un po' saranno in tanti i cubani che, magari a luce di candela, cercheranno di distrasi dalla paura della violenza del ciclone Ivan giocando a domino e... abbondando con il rum.
L'Avana trattiene il fiato ma nutre cauto ottimismo per il ciclone Ivan

Ivan il Terribile, il più violento nonchè incostante ed imprevedibile dei cicloni caraibici degli ultimi anni, pare che dopo aver graziato la Giamaica riserverà la stessa benevola sorte a Cuba. Il Centro del ciclone potrebbe passare in mezzo allo stretto dello Yucatan, allontanandosi quindi ancora di più dalla Capitale Cubana. Certo, farà lo stesso danni e forse anche vittime, soprattutto nella provincia di Pinar del Rio e forse anche sulle coste del Mexico, ma certo è che i rischi per La Habana, la più grande città caraibica in cui 130.000 degli oltre 2 milioni di abitanti sono stati già evacuati, diminuiscono sensibilmente. Speriamo in bene. Come stanno facendo 11 milioni di cubani trattengo il fiato e spero!

Allarme altissimo a Cuba per l'uragano Ivan

Alla Giamaica è andata abbastanza bene, all'ultimo momento il nucleo del ciclone ha deviato non colpendo dirattamente l'isola. Comunque 2 persone sono morte sotto il crollo delle loro case e si registrano ingenti danni e feriti.
Massimo allarme per le Isole Cayman, molte completamente evacuate. Le autorità di Cuba hanno lanciato un allarme uragano dalla provincia di Pinar del Rio a Ciego de Avila, comprensa la Isla de la Juventud. Ovvero si avvisa che si hanno 24 ore per mettere al sicuro i propri averi e se stessi! Ivan oscilla fra la categoria 4 e la 5 (a secondo degli istituti di meterologia). Per i cubani è il ciclone più violento che colpirà l'isola negli ultimi 60 anni. Si sta muovendo lento (15 km. all'ora) ma inesorabile. Le raffiche di vento sono superiori ai 250 Km orari e si estendono con forza di uragano per 150 Km. dal centro e con forza di tormenta tropicale fino a 280 Km. dal centro. Tutti gli aeroporti dell'isola saranno chiusi fra oggi e domani. Ci sono piani di evacuazione per 130.000 abitanti dell'Avana, si consiglia a chi abita ai piani alti di scendere durante il Ciclone e a tutti di mettere al sicuro, animali, beni personali e attrezzature del lavoro.
Ansalatina:
Ecco la traduzione di alcuni commenti della popolazione cubana in attesa del ciclone tratti dall'articolo della Reuters: Nerviosismo en Cuba ante próximo paso de destructor Iván
"Che Dio ci protegga, non voglio pensare che possa passare sopra l'Avana, migliaia di case non gli resisterebbero, fra queste la mia" ha detto preoccupata Julia Hernández, del barrio habanero del Cerro.
"Ti giuro che sono spaventato, ho visto molti cicloni e uno si abitua ma quando passa uno come Ivan ti fa paura solo pensarlo"" ha detto Roberto García del municipio del Centro Habana, dove molte case sono in cattive condizioni.
"Dio voglia che non passi. Andiamo a raccomandarci a Dio e anche a Fidel (Castro) perchè ci aiutino" ha detto Rosita casalinga di 51 anni.
"Ho in casa una bottiglia di rum, quando soffierà Ivan mi berrò un paio di bicchieri e sarà quel che Dio vorrà, con un ciclone di questa forza non c'è altro da fare" parole di Esther Martínez nel Centro Habana
Saranno molti i cubani che cercheranno di superare la paura con un po' di rum!
Il Ciclone Ivan sta raggiungendo la Giamaica

Grandi onde, piogge torrenziali e fortissimo vento spazzano l'isola le cui strade sono - ovviamente - quasi deserte. Grandi alberi abbattutti e case danneggiate, alcune zone della città cominciano ad essere innondate.
L'Uragano Ivan che finora ha causato 27 morti nei caraibi (17 a Granada, 1 in Jamaica, 4 Venezuela, 4 a Santo Domingo e 1 a Trinidad e Tobago) prima di colpire la Giamaica è aumentato di categoria, raggiungendo Forza 5, la più elevata per gli uragani/cicloni.
Per far capire che il fottuto "Ivan il Terribile" non è un uragano normale, basti pensare che è la seconda volta da quando si è creata questa classificazione che un uragano (o Ciclone come si chiama più comunemente in spagnolo) raggiunge questa forza.
Dopo la Giamaica tocca a Cuba, sigh!
Questo articolo è un mio personale estratto in italiano da un articolo della Reuters
Mi sento come Maradona!
No, non preoccupatevi, non ho i suoi problemi di peso e salute e nessuna dipendenza "stupefacente" e purtroppo neppure le sue disponibilità economiche (mah, chissà quanto gli è rimasto?). Ma come lui, rischio un esaurimento se non parto subito per Cuba.
Maradona: per il suo medico se non va a Cuba rischia l'esaurimento
A dir la verità non credo che Cuba sia la meta ideale per Diego Armando Maradona per liberarsi dalla tossicodipendenza e per rimettersi in forma. Certo, i medici cubani sono fantastici, esistono strutture all'avanguardia ma si deve avere anche tanta forza di volontà. L'Isla offre tante tentazioni e lui è debole. Mi hanno raccontato suoi compostamenti non certo irreprensibili durante le lunghe notti habanere.
Comunque, auguro al grande campione che è stato e al piccolo uomo che è ora, di riuscire a riemergere dal baratro in cui è precipitato.
Facciamo un po' di luce!

Che sarà mai questa strana attrezzatura?
Stranamente, pur avendo bazzicato dalla nascita località di mare, sono andato per la prima volta a visitare l'interno di un Faro a Cuba, più esattamente all'Avana, nel Castello del Morro. La foto qui sopra è della lampada. Interessante come visita, Il faro, nella sua forma attuale, è stato costruito nel 1846, la visita è a pagamento e permette una visita ancora più sopraelevata sull'Habana Vieja e il Malecon.

Cuba: giusto orgoglio o folle autolesionismo?
Come sto menadola ai lettori di questo blog, a Cuba sale la preoccupazione per Ivan, il ciclone che si preannuncia il più pericoloso per l'Isla degli ultimi anni.
Il presidente cubano, Fidel Castro, dichiara di non accettare aiuti ipocriti da chi applica sanzioni contro Cuba.Quindi respinge in anticipo eventuali sussidi americani per i danni che causerà Ivan. Ma bisogna vedere bene le cose! Perchè questa reazione che potrebbe essere giudicata perlomeno avventata? Semplicemente perchè - come scrive l'Ansalatina - il governo di Washington ha offerto 50.000 $ d'aiuto a Cuba per i danni causati dall'Uragano Charley. Peccato li abbia offerti un mese dopo il disastro che a Cuba ha provocato 4 morti e un miliardo di danni di USD!
Ma non si può avere solo nemici, in un discorso televisivo ha dichiarato che l'Argentina è da considerarsi fra Paesi amici di Cuba e pronostica la possibilità di nuovi scambi commerciali bilaterali.
E l'Italia? Nonostante gli italiani in genere amino Cuba, di cui sono i secondi visitatori (circa 250.000 l'anno) dopo i canadesi, i rapporti "istituzionali" restano freddini. Peccato.
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LA HABANA, 10 (ANSA)- El presidente Fidel Castro exhortó a los cubanos a mantener la "disciplina" ante el inminente arribo del huracán Iván y advirtió que no aceptará ayuda "hipócrita" de quienes aplican sanciones económicas en su contra.
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Ivan il terribile: la preoccupazione cresce, forse anche troppo ..

Dall'Avana m'informano che i negozi son pieni di gente che fa incetta di cibo, acqua e candele. Il ricordo dei danni causati dal Ciclone Charley ancora scotta, visto che alcune zone della capitale son rimaste al buio e senz'acqua per una settimana, per non par lar della Provincia di Pinar del Rio.
Questo maledetto Uragano Ivan mette paura anche alle compagnie aeree. Un volo di domani a tutt'ora non è confermato, solo domattina i passeggeri sapranno se partirà o meno. Mi chiedo perchè visto che l'arrivo è previsto sabato sera e l'Uragano su Cuba passerà nella notte fra domenica e la mattina di lunedì ...
Indovinate che faro io quella notte? Veglierò fra internet e sms!
Plaza del Carmen - Camagüey

(le foto di questo articolo sono di Yuri)
Camagüey è una gran della città coloniale, ricca di piazze e Chiese. Yuri, che è tornato da pochi giorni da una vacanza a Cuba, mi ha gentilmente inviato queste imamgini di Plaza del Carmen, caratterizazta oltre che dalla bella chiesa da sculture in ferro che ritraggono figure umane a grandezza naturale, intente nella occupazioni quotidiane.


Il Ciclone Ivan avanza e prende forza

Dopo Charley io non sono tranquillo e questo Ciclone o Uragano Ivan mi leva il sonno. E' passato sopra l'isola di Granada seminando morte (20) e distruzione, ora punta deciso prima sulla Giamaica, poi sulla mia amata Cuba su cui dovrebbe passare nella notte fra domenica e lunedì. E' aumentato d'intensità raggiungendo la classe 5, l'ultima nella scala di pericolosità. Secondo le ultime proiezioni non dovrebbe passare per l'Avana, ma seguendolo attentamente da qualche giorno ho notato quanto spesso muta il suo percorso. Anche la Granma ne parla preoccupata consigliando la popolazione di seguire i notiziari meteo e gli avvisi.
Io parto mercoledì 15/9, come vorrei poter anticipare a sabato il mio viaggio ....
Aggiornamento 00:20: delle due una: o i metereologi non capiscono una fava dei cicloni e ne indicano l'itinerario a caso, o questo bastardo di Ivan, cambia itinerario ogni poche ore, ora ripunta sull'Avana ... come si può vedere qui:
Aggiornamento 07:20: l'Uragano Ivan approda sui media italiani. A parte il fatto che al TG1 delle sette hanno detto che arriva dagli Stati Uniti (?!?), sono trasmesse immagini di della distruzione di Granada e quelle del Presidente cubano Fidel Castro che ha lanciato la massima allerta alla popolazione cubana per questo terribile ciclone. Nessuno, tranne il sottoscritto lo chiama ancora Ivan il Terribile, strano ![]()
Cayo las Brujas

Ringrazio Giuliano che mi ha messo a disposizione il suo bell'archivio fotografico. Questo Cayos, nella provincia di Villa Clara, non lontano da Remedios, non ha ancora fatto parte dei miei itinerari.Dovrò rimediare ...

Per gli appassionati di Cuba in Toscana
Ricevo e con piacere pubblico il comunicato della presentazione di un libro + cd rom su Cuba che già avevo recensito (e comprato) tempo fa':
Sorano (GR)
10 settembre 2004. ore 18.30
Osteria "Ottava rima" - Via del Borgo 25
Presentazione di
Cuba que linda es Cuba
di Stefano Pacini, I Libri del Fondo

Sarà presente l'autore che presenterà anche l'attività, le pubblicazioni e i programmi futuri dell'Associazione Culturale Fondo Daniele Boccardi
Anche l'Ansalatina si accorge del Ciclone Ivan
Sarò ossessionato ma l'Uragano Ivan mi fa davvero paura. Oscilla fra la classe 4 e 5 (massima intensità) e minaccia di passare su un'Avana che ancora non si è ripresa dal passaggio di Charley. Anche all'Istituto di Metereologia Cubana, dopo giorni di silenziose osservazioni, comincia a salire la preoccupazione!

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LA HABANA, 8 (ANSA) - El huracán Iván, que se desplaza por el mar Caribe oriental, representa un "peligro potencial" para Cuba, recientemente castigada por el paso de Charley, que causó cuatro muertos y daños por mil millones de dólares. |
Finiti i giochi, riaprono le scuole.

Oggi riaprono le scuole in Lombardia prima regione italiana, dopo la pausa estiva. A Cuba le lezioni sono ricominciate lunedì tra grandi difficoltà visto che solo nella zona dell'Avana , a causa del ciclone Charley oltre 800 edifici scolastici sono rimasti danneggiati.
Fidel Castro considera il regolare inizio dell'anno scolastico 2004/2005 come una "prodezza del popolo e della rivoluzione" e all'apertura dell'anno scolastico nel teatro avanero Karl Marx, rilancia dichiarando che "Solo l'istruzione può salvare il mondo!"
Dove saranno i Cubanito 20.02 sabato 11 settembre?
Il mistero continua.
lO STACCO
Soul food
Sono stato oggi a pranzo nel nuovo e bel locale milanese LO STACCO di impronta latina e cubana in particolare, che ha stampato locandine e cartoline sul concerto dei Cubanito 20.02 che inaugurerà la loro stagione autunnale. Uno dei due titolari mi ha detto che hanno un contratto firmato e che ancora domenica Marcus, il manager tedesco ha assicurato la loro presenza a Milano. Stessa cosa Marcus l'aveva detta a me la stessa sera.
Peccato che siano in cartellone anche a Matera (Festival Latino nell'ambito del Festival dell'Unità) e che Vanessa, la ragazza romana che ha organizzato la loro tournè italiana mi assicuri che anche li hanno un contratto firmato.
L'unica certezza pare sia la loro presenza al Palacavicchi di Ciampino/Roma venerdì 10.
Certo è che Cubanito o no, sabato a Lo Stacco sarà comunque una bella serata sia per chi a prezzo promozionale di 20 Euro gusterà la ricca cena cubana che comprende poi anche un cocktail, sia per chi verrà dopo per la musica dal vivo e le esibizioni di campioni di salsa ...
Dove passerà il ciclone IVAN IL TERRIBILE?

Negli ultimi 2 giorni mi sono collegato almeno 10 volte al sito americano di previsione cicloni ogni volta ci trovo un'immagine di percorso differente. Nella prima, che ho pubblicato ieri mattina, sembrava passasse lontano da Cuba, senza neppure sfiorarla. Poco dopo un'altra proiezione li faceva andare a sud, quindi su Cayo Largo, l'Isla della Juventud e poi Pinar del Rio, come Charley. Stamattina preoccupante la proiezione che gli faceva attraversare per il lungo tutta l'Isla uscendo poi dall'Avana in direzione Florida. Secondo quest'ultima immagine qui sopra l'Isla de la Juventud e la provincia di Pinar del Rio son condannate.
Capisco che i cicloni siano volubili e Ivan sia uno degli uragani più capricciosi oltre che violenti, ma in poche ore differenze di centinaia di chilometri mi meravigliano ....
Comunque dovrebbe passare dalle latitudini cubane fra sabato e domenica.

Aggiornamento! Ha di nuovo cambiato percorso, ora passerebbe sull'Avana ...
Barrio Chino all'Avana

(Foto Dany)
Ecco l'ingresso del Barrio Chino, il quartiere cinese nel Centro Avana. I cubani d'origine cinese sono solo lo 0,3% della popolazione. L'immigrazione cinese è relativamente regente, risale alla metà del 19° secolo quando dalla Cina arrivarono a Cuba circa 125.000 culies arrivati come bassa manovalanza con livello di vita iniziale appena superiore a quello degli schiavi africani. In questa zona ci sono ottimi ristoranti, anche a buon prezzo, in cui la cucina cinese ha trovato interessanti connubi con quella creola.
Dove

In diversi me lo hanno chiesto via mail, altri se lo chiedono sul blog. Mi spiace ma non ho certezze. Come ho scritto mi sono perso il concerto di sabato, ma ieri sera visto che erano al portello a vedere la Charanga Habanera l'ho richiesto sia a loro chea Markus, il loro manager tedesco. Ho avuto risposte confuse e contrastanti. Oggi sono nella discoteca Planet Okapia a Rivoltella del Garda (Brescia) domani partono per Francoforte (D) per rientrare in Italia per il fine settimana dove venerdì 10 dovrebbero esibirsi al PALACAVICCHI di Ciampino (Roma.
Il grande dubbio è per sabato 11 settembre. Dovrebbero essere a Milano al ristorante Lo Stacco ma in rete leggo che sono previsti a Matera ... Dovrebbero comunque rientrare a Cuba, dopo 3 mesi intorno al 13/14 settembre.
Boh, se avrò delucidazioni sarà mia premura avvisare.
Arriva il terribile Ivan, altro ciclone!

Secondo il meteo cubano non da per ora pericolo per Cuba, che dovrebbe solo essere sfiorata nella parte meridionale. E' previsto che il Ciclone Ivan finisca come Charley e Frances a far danni in Florida. Brutto anno per loro ...
Ambasciata Russa

Chissà che storie ed intrighi, decisioni e momenti di enorme tensione sono state vissute in questo brutto edificio che ospita la sede di consolato, ambasciata ed ufficio commerciale russo. Spunta come un fungo in zona Miramar da li sopra sicuramente si gode una gran bella vista sulla capitale cubana e sicuramente sull'ambasciata USA post a pochi chilometri, sul Malecon. Ma i tempi sono cambiati i vecchi nemici ora vanno d'amore e d'accordo. E anche l'influenza russa su Cuba è solo un ricordo ed ha lasciato davvero poche tracce visibili, praticamente solo auto.
Ognuno ha le sue fisse
C'è gente che spende soldi in vestiti e accessori, altri in ristoranti , cinema e teatri, o ancora alcuni si riempiono la casa di libri. Bene, io oltre a questo ho una collezione: "domini internet" ...
Ho scoperto che un nome, particolarmente appetibile, strettamente legato alla mia passione per Cuba era stranamente libero. Detto fatto, preso e messo on line con una paginetta che mi vergogno di mostrare e quindi non linko. Mi chiedo se avrò però mai il tempo e la voglia di riempirlo di contenuti ... o almeno di foto!






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