Buone notizie! UE sospende (temporaneamente) sanzioni contro Cuba
ANSA) - BRUXELLES, 31 GEN - I ministri degli esteri dell'Unione europea hanno oggi dato via libera alla 'sospensione temporanea delle sanzioni'.L'Ue le aveva imposto a Cuba nel giugno del 2003. Lo ha annunciato Jean Asselborn, ministro degli esteri lussemburghese, paese che ha la presidenza di turno dell'Unione, ricordando che i 25 riesamineranno la misura entro il luglio di quest'anno
(AGI) - Bruxelles, 31 gen. - Il Consiglio europeo ha deciso di "sospendere" per il momento tutte le misure contro Cuba, adottate dall'Unione europea a seguito della repressione del regime di L'Avana nei confronti dei dissidenti. Lo ha annunciato in una conferenza stampa da Bruxelles la presidenza lussemburghese di turno dell'Ue, per bocca del ministro degli Esteri, Jean Asselborn.
Dal sito del corriere: Vaclav Havel (ex presidente della Repubblica Ceca): L'Europa si arrende a Castro
sacripante!

Oggi è nata sacripante! una nuova rivista on line scritta da blogger. Fra le tante sezioni segnalo Cose dall'altro mondo scritta da chi blogga dall'estero, in cui trovate anche l'umile contributo del sottoscritto.
Al voto, al voto!

Si lo so, pubblicando certe cose me le vado a cercare! ![]()
Comunque, da qualche giorno per le strade della capitale cubana, mi è capitato di vedere alcuni cartelli come quello sopra fotografato. Il 17 di aprile i circa 8 milioni di cubani che hanno compiuto 16 anni sono chiamati ad eleggere i 15.000 delegati delle assemble municipali. I seggi saranno 37.000, in media uno ogni 215 elettori.
Lungi da me dar qualsiasi giudizio, ne so troppo poco e qui ancora poco se ne parla. In rete ho trovato una pagina in cui il sistema elettorale cubano pare ben spiegato: QUI
152 anni fa' nasceva José Martí

Oggi ricorre il 152° anniversario della nascita di José Martí, grandissimo poeta e scrittore cubano tra i più importanti fra i latino americani nonchè grande patriota considerato a Cuba "Padre della Patria".
Grandi manifestazioni in tutto il paese, io ho intravisto quella nel Parque Central dove c'è una delle tante statue a lui dedicate. Lavoratori, studenti, bambini non mancava nessuno a ricordare l'uomo che a Cuba mette tutti d'accordo.
In rete c'è un sito totalmente a lui dedicato: http://www.josemarti.org/, ha anche un blog ma non è attivo.

14° Feria del Libro all'Avana

Per un voracissimo lettore come me questo sarà un appuntamento imperdibile. Dal 3 al 12 febbraio nel suggestivo scenario della Fortezza San Carlos de la Cabaña 107 espositori, 54 dei quali stranieri, rappresentanti oltre 500 case editrici di 31 nazioni esporranno migliaia di opere, 1200 delle quali in vendita al pubblico (per un totale di 5,7 milioni di copie). Ospite d'onore il Brasile.
Fra le 31 nazioni rappresentate figura anche l'Italia, chissà se riuscirò a comprare qualche novità nella mia lingua madre, le mie scorte di libri sono ormai ridotte al lumicino.
Era vero: fumo limitato a Cuba dal 7 febbraio!
Stasera al TG o domani leggendo i quotidiani i cubani scopriranno questa rivoluzione in nome della salute. Ma già oggi la versione digitale della Granma, come già avevano anticipato messi d'informazione occidentali, conferma che dal 7 febbraio il fumo sarà bandito dai locali pubblici e probita la vendita ai minori di 16 anni.
La prohibición de fumar en todos los locales públicos, climatizados o cerrados, oficinas, salones de reuniones, teatros, cines y salas de video, se pondrá en vigor el próximo 7 de febrero en todo el país, de acuerdo con una resolución del Ministerio del Comercio Interior, organismo facultado por el Comité Ejecutivo del Consejo de Ministros para regular en el territorio nacional lo relacionado con el consumo de cigarros y tabacos.
La medida se hace extensiva a conductores y pasajeros de ómnibus, taxis, trenes y en todas las instalaciones deportivas para los atletas, trabajadores y otros, con vistas a lograr un movimiento de respeto al derecho del no fumador, y, asimismo, a toda persona encargada de elaborar y expender alimentos durante la prestación del servicio
E per rincarar la dose oggi Ansalatina avvisa che anche per chi beve si prospettano tempi duri. Intanto sarà vietata la vendita di alcolici ai minori di 16 anni.
Ho un paio di dubbi:
1) che la popolazione cubana prenderà bene questo nuovo corso
2) che si riusciranno a far rispettare queste misure
Gelo ai tropici

Oggi all'Avana si muore di freddo. Stamattina alle 7:00 il mio termometro digitale segnava 13,8° fuori e 18,3° in casa. Immagino i vostri sorrisetti di scherno. - Ma tu guarda questo! - pensate - Si lamenta per 14°, mentre noi siamo sotto la neve a -1° - . Bravi, ma voi avete il riscaldamento, vestiti caldi e coperte. Qui mica siamo attrezzati. Il sottoscritto poi ha fatto la valigia da vero fesso. Come abbigliamento pesante mi sono portato qui all'Avana solo una felpa, un golf di cotone ed un k-way. La felpa è stata immediatamente "sequestrata" dalla mia cara compagna. Con desiderio penso ai miei svariati metri cubi di vestiti pesanti sparsi in varie cantine milanesi. Oggi mentre camminavo il fiato si trasformava in fumo, la cosa mi ha basito mica poco. Nonostante ciò molti turisti, increduli ed imperterriti, non accettano il fatto che ai caraibi possa fare freddino e continuano ad indossare camiciole, shorts e infradito aggirandosi poi barbellanti.Contenti loro ...
All'Avana congresso dell'opposizione cubana?
Se così fosse vorrebbe dire che le cose stanno davvero cambiando! Comunque ho visto un cartello sulle elezioni 2005 a Cuba. Vi farò sapere ...
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LA HABANA, 24 (ANSA) - Una coalición disidente comunicó al gobierno cubano que planea realizar un congreso con invitados internacionales, con el propósito de diseñar una plataforma para una eventual transición política en la isla. |
Mi contenterei di questo mezzo

Confesso di essere stufo!
No, non di Cuba, che avete capito, son stufo di essere dipendente dalla imprevedibilità dei mezzi di trasporto che son costretto a prendere di giorno in giorno. Esasperato dal dover perdere oltre due ore al giorno fra attesa "botero" e viaggio. Stanco degli oltre 2 km. giornalieri a piedi.
I miei sogni sono popolati di moto e auto. La mia vita qui sarebbe centinaia di volte più facile e comoda se potessi avere il mio scalcagnato Skipper Piaggio 150 e la cara, anche se non più giovane Citroen Xsara Break, ahimè fermi ed abbastanza inutili in Italia. Aspetto con trepidazione il sospirato visto permanente poi, forse con infinita pazienza, potrò ottenere il permesso (sigh) di comprare, a caro prezzo, un veicolo.
Curiose informazioni italiane sul fumo a Cuba!

Da ieri mi giungono richieste di conferma a una notizia scritta su Repubblica e pubblicata dal Corriere della Sera ed in maniera più estesa (ma un po' ridicola) dal Corriere del Ticino nella loro versioni on Line. Questi autorevoli quotidiani informano che Fidel Castro, emulando forse il nostro Ministro Sirchia, avrebbe promosso una legge, pubblicata il 19/1 sulla Gazzetta Ufficiale Cubana, che a partire dal 6 febbraio proibisce il fumo in ospedali, scuole, edifici e locali pubblici. Caos e sconcerto negli ambienti "Italo-cubano". Possibile che, nell'isola dove si produce il miglior tabacco del mondo fumare, sarà quasi da fuorilegge?
Io son caduto dal pero! Leggo quotidianamente Granma e Juventud Rebelde, quando riesco guardo il telegiornale cubano ma questa notizia mi era proprio sfuggita. Chiedo a colleghi e conoscenti cubani nessuno sa nulla. Strano! Allora cerco il sito della Gazzetta Ufficiale Cubana e scarico l'ultimo numero, proprio quello del 19/1 ... e non trovo nulla su questa legge! Certo è che già da tempo, come in quasi tutto il mondo, è proibito a Cuba fumare negli ospedali e nelle scuole. Chi si è inventato questa cosa?
Malasuerte con los perros

Vi avevo già parlato di Pino e Suki, due cagnetti che come meteore erano entrati a far parte della nostra famiglia. Il primo in realtà, è venuto solo un paio di mattine a frugar nella spazzatura, dato che mi era simpatico l'ho nutrito, ma deve aver trovato altre fonti di cibo perchè è un po' che non si vede. Il secondo (orrendo) era della nonna della bimba, che non vedeva l'ora di rifilarcelo, ma suo malgrado lo ha dovuto riprendere dopo tre giorni perchè da noi aveva iniziato uno sciopero della fame, e far morir d'inedia, un sia pur brutto cagnetto, non mi pareva bello..
La meraviglia qui sopra è Lupo, un cucciolo "quasi puro" di pastore tedesco, comprato per la folle cifra di 50 CUC domenica mattina e "sparito" la mattina di lunedì. L'animale lasciato nel giardino ha latrato tutta la notte. Il sottoscritto ogni due per tre era li a cercare di calmarlo, comunque ha passato la notte indenne. Poi in due ore, la mia cara compagna se l'è fatto scappare. Probabilmente qualcuno lo ha aiutato nella fuga, ovvero se l'è rubato da un buco del cancello metre lui cercava di evadere, anche se io continuo a nutrire il sospetto che Yamilet non abbia chiuso bene la porta all'arrivo del muratore che sta da settimane sitemando il garage, quello ha preso la porta e qualcuno ha preso lui. Tappezzare il barrio di cartelli con cui offrivamo una ricompensa è stato inutile. Il pastore tedesco è in assoluto il mio cane preferito, sigh ..
Ieri è arrivata un'altra bestiola regalata da un vicino. Esserino saltellante e latrante che non mi fa impazzire, il nome provvisorio è Ray (non ho idea come lo scriverebbero le sue padrone). Altra notte passata in bianco. Vediamo questo quanto dura! ![]()
Largo ai professionisti
Di seguito vi propongo tre bei bianco e nero scattati da Paolo Pascal un fotografo italiano che vive in Belgio e che ha un rapporto di "odio-amore" per Cuba. Altri scatti di Cuba ... e belle donne, sul suo sito.



Qui si riconverte

(Foto Massimiliano - Trinidad)
Mentre dal punto di vista personale ho problemi canini di cui vi parlerò in seguito, apprendo che nel 2004 a Cuba si sono prodotte più di 192.000 tonnellate di ortaggi, tuberi e grano in terreni una volta adibiti alla coltivazione della canna da zucchero. Lo zucchero è stato per decenni o forse secoli il principale prodotto esportato, ma con il crollo dei prezzi sui mercati mondiali è diventata una coltivazione non abbastanza renumerativa. Da qui il programma di riconversione e ristrutturazione dell'industra zuccheraria che ha avuto nuovo impulso un paio d'anni fa'. Parte di queste terre strappate alla canna, o meglio da cui sono state strappate le cañas, sono state destinate all'allevamente ed hanno prodotto lo scorso anno 3.500 tonnellate di carne bovina (in buona parte mangiata dai turisti n.A.) e sei milioni di litri di latte. Forse inutile dire che dall'inizio degli anno 90, quando Cuba si è aperta al turismo, questo è diventato la principale fonte d'entrate del paese.
PS: il presente post è stato scritto dopo la lettura di una notizia di ANSALATINA - ANSA
CANTACUBA a Milano dal 13 al 20 febbraio

Ricevo dalla cara amica Annasalsa l'avviso che presso la Discoteca La Rumba al Parco Aquatica di Milano, dal 13 al 20 febbraio 2005 si terrà CANTACUBA, un interessante Festival Musicale a "zero impatto ambientale".
Con piacere pubblico qui il comunicato stampa dell'iniziativa. In quei giorni dovrei essere a Milano, sarà un piacere passare una serata alla Rumba per incontrare l'ottimo Adrian, cubano di Santa Clara che li lavora e tanti amici italiani e cubani conosciuti tramite i Forum di Lovelycuba (recentemente rinnovati).
Si terrà a Milano alla discoteca Rumba (Parco Aquatica, Via G.Airaghi,61), dal 13 al 20 febbraio, la prima edizione di CANTACUBA, il festival musicale, organizzato dalla Compagnia Tropical e patrocinato dal Consolato Generale della Repubblica de Cuba, dall’Ente del Turismo di Cuba in Italia e dal Comune di Corsico.
CANTACUBA farà conoscere la cultura di Cuba e la sua bellissima musica, che si è sviluppata parallelamente alla crescita della nazione, attraverso otto particolari eventi, nel corso dei quali si esibiranno rinomati esponenti della musica popolare cubana di ieri, di oggi e di sempre.
Coloro che parteciperanno alle attività di questa festa culturale, potranno godere dei ritmi contemporanei della musica cubana, rappresentata nel festival dai gruppi di spicco e di maggiore popolarità dell’isola caraibica.
Mentre le prime due e le ultime tre serate saranno dedicate al ballo, tra martedì 15 e giovedì 17 sono in programma tre giornate speciali, destinate a mostrare altre facce della musica cubana e capaci di unire il jazz cubano, al bolero, alla nueva trova e la cultura afrocubana.
La prima di queste serate , martedì 15 febbraio, sotto il nome di MOJITOJAZZ, sarà dedicata al jazz latino. L’obiettivo è di offrire un tributo ai grandi interpreti cubani di questo genere musicale, il percussionista Chano Pozo e il pianista Emiliano Salvador, che saranno omaggiati da un sestetto di All Star di musicisti eccezionali, strumentisti di grande esperienza in gruppi come Irakere, NG la banda, il gruppo di Pablo Milanès, il quartetto di Chucho Valdez e Afrocuban All Star: il sassofonista German Velazco, Jorge Reyes al basso, Osmani Sanchez alla batteria, il pianista Emilio Morales ed i percussionisti Yaroldi Abreu e Adel Gonzalez.
Nella seconda delle giornate speciali, mercoledì 16, un excursus del repertorio canoro cubano, farà viaggiare a ritmo di bolero, trova e nueva trova. Così, con il titolo di “TE DOY UNA CANCION”, si renderà omaggio a tre grandi esponenti della trova cubana: José Antonio Mèndez, Silvio Rodriguez e Pablo Milanès.
Ai musicisti di MOJITOJAZZ si aggiungeranno la cantante Anais Abreu, conosciuta a Cuba per le sue straordinarie capacità d’interpretazione, ed il cantautore Samuel Aquila, astro nascente della nuova generazione dei trovadores del paese.
La serata di giovedì 17, MOFORIBALE! Sarà dedicata alla cultura afrocubana, con un concerto folcloristico che renderà tributo a due grandi nomi della musica cubana di radice yorubà, i maestri Jesus Pèrez e Làzaro Ross. Per questa celebrazione si uniranno agli altri artisti delle giornate precedenti, l’eclettico ballerino e percussionista Dreisser Durrutti Bambalé ed Eduardo Cordova, che oltre partecipare all’evento in qualità di musicista, esporrà al festival una meravigliosa collezione di percussioni, costruite da lui stesso in qualità di riconosciuto artigiano.
La settimana si concluderà con tre formidabili concerti. Il primo di essi, venerdì 18, vedrà come protagonista, a ritmo di pilon, l’orchestra “Pachito Alonso y sus Kini Kini”. Sabato 19 sarà la volta di Adalberto Alvarez, che farà ballare e cantare gli amanti del Son sulle note più eccitanti della musica cubana e ci farà divertire insieme in una grande RUEDA de CASINO.
Domenica 20, durante la serata di chiusura della manifestazione, Paulito FG, conosciuto come il “soffocatore della salsa”, farà ballare tutti coloro ai quali piacciono i ritmi più veloci.
Le serate iniziano alle 21.00.
Gli spettacoli avranno un costo che varia da 12,00 € per le serate di domenica 13, lunedì 14, martedì 15, mercoledì 16, giovedì 17, mentre 15.00€ per quelle di venerdì 18, sabato 19 e domenica 20. Da martedì 15 a giovedì 17 il biglietto comprende anche un ricco buffet di specialità cubane.
Per informazioni al pubblico
telefonare ai numeri:
02 36505265
340 7716990
3480003862
Delusione messicana

Uscire da Cuba per un giorno - causa rinnovo visto - è un giochetto decisamente costoso, riassumo le spese “lorde” sostenute, come mio personale promemoria e per chi dovrà affrontare lo stesso iter.
- Volo A/R La Habana - Cancun * 276 $
- Tassa uscita da Cuba 25 $
- Auto piccola 1 gg km illimitato ** 35 $
- Hotel a Playa del Carme (fetente!) 20 $
- Pasti e beveraggi vari (senza esagerare) 30 $
- Volo Habana – Cancún *** (rimborsabile – 20%) 195 $
- Tassa uscita Mexico per chi resta meno di 24 ore 45 $
- Visto ingresso a Cuba 30 $
Totale 656 $
* Prezzo impresso sul biglietto (esistono pacchetti vantaggiosi comprensivi di una notte in Hotel di Cancun)
** Non obbligatoria ma utile se non si vuol star relegati in hotel. E poi visto il costo del taxi Aeroporto – Cancun – Aeroporto, vale la pena
*** Sono stato obbligato a comprarlo in quanto non avevo con me un biglietto La Habana – Italia. Giurare che sono un agente di viaggio e che avevo il biglietto all’Habana non interessava agli inflessibili quanto scortesi dipendenti messicani della Cubana de Aviacion. L’ho dovuto per di più comprare in contanti, perdendo tempo per cambiare, perchè se avessi pagato con carta di credito non sarebbe stato rimborsabile.
Ovviamente non computo gli acquisti di meraviglie introvabili o quasi all’Avana come la panna da cucina, una pompa per bicicletta + cibi e bevande varie. Comunque come ho accennato ieri, al di la del salasso economico, questo viaggio è stato per me estremamente negativo.
Il tempo era orrido, quindi niente spiaggia. Ieri la gita a Tulum piacevole anche se troppo breve.
A coronare il tutto io, che a Cuba senza il minimo problema bevo l’acqua del rubinetto, mangio e bevo qualsiasi cosa per la “calle”, in Mexico ho subito la Maledizione di Montezuma pur stando attento, andando in ristoranti per turisti e utilizzando acqua in bottiglia anche per lavarmi i denti!
Dopo due mesi a Cuba sapete cosa mi ha colpito di più? La pubblicità. Dappertutto cartelloni giganti, ogni palo un immagine, per non parlar di radio e TV. Certo il 6 febbraio ci saranno le elezioni e le facce dei candidati alla carica di governatore del ricco stato del Quintana Roo, erano onnipresenti, soprattutto quella di un tale e giovane Felix e quella all’apparenza meno convincente di un tale Chacho. Nella campagna di tutti la lotta alla corruzione e la promessa di una miglior ri-distribuzione degli immensi profitti del turismo. Si perchè, sia Cancun che Playa del Carmen per non parlar di tutta la Riviera Maya sono una vera miniera d’oro. Impressionante quanti turisti in giro, quanti aerei che atterrano e la moltitudine, oltre alla dimensione degli alberghi, soprattutto a Cancun. E poi che dire delle strade? Perfette, liscissime, anche se in assenza di buche i messicano mettono a dura prova sospensioni e nervi dei viaggiatori con le malefiche topas, cunette artificiali per rallentare il traffico.
Non avete idea di quanto ero contento ieri sera di esser tornare nella mia Habana a riprender la solita vita!
Saluti da Playa del Carmen

Forse non si dovrebbe mai tornare a distanza di anni in un posto che tanto ti era piaciuto. La delusione e' quasi sempre cocente. Stamattina sono partito con un traballante Antonov della Cubana de Aviacion destinazione Cancun. Il biglietto AR costa sui 280 Cuc, ma come tour operator ho avuto uno sconto. La meraviglia dei fusi orari - Cuba non ha mai ripreso l'ora solare - mi ha fatto parire dall'Avana alle 13:45 per atterrare a Cancun alle 13:30. Folla allucinante, pioggia scrosciante. Per chi e' ambituato alla sequia cubana un mezzo shock. Ricordandomi bene quanto mi aveva fatto schifo Cancun, colonia turistica americana in Messico, ho noleggiato un auto (Hunday Atos a 35$ tutto compreso) e son scappato sotto il diluvio a Playa del Carmen che dista una cinquantina di chilometri. Ho trovato un economicissimo quanto cessuto hotel dove una grande e sporca camera doppia con ventilatore mi costa 200 pesos mexicani, quindi sui 19$. Ho mangiato tacos e altri cibi messicani d'ordinanza. Fatto lunghe passeggiate in questa Rimini caraibica dove causa tempo non mi son potuto godere la bella spiaggia. C'e' un casino di gente, una marea di italiani e mi pare un luogo abbastanza triste. Ma ovviamente lo e' perche' son qui solo e non ho la minima voglia di socializzare, ne con i pochi messicani, ne con i troppi connazionale, tantomeno con gli americani.
Domani di buon ora prendero' la macchina e faaro' un salto a Tulum, il bel sito archeologico Maja affacciato sul mare. Spero che anche gli splendidi ricordi che ho di quel luogo non vengano spazzati via dall'attualita'. Poi alle 14:00 riparto per la cara, caotica e povera Avana.
OK, ho sproloquiato abbastanza, vado a farmi un Margarita alla Vostra salute!
Lascio Cuba ....

(Foto di Massimiliano)
Domani mattina abbandono Cuba. Mi imbarco sul volo CU 153 della Cubana de Aviacion diretto a Cancun. Che palle! Son già passati 60 giorni qui a Cuba e dato che il mio visto permanente si fa attendende, devo lasciare l'isola almeno per un giorno. Rientrerò all'Avana venerdì sera. Questa cosa di dover lasciare il paese davvero non la comprendo. Butterò via un sacco di soldi fra volo, pernottamento e co. Sarebbe stato meglio se mi avessero fatto pagare una supertassa di 200 CUC qui per un ulteriore rinnovo. Ma così è, quindi domani sera mi abboffero di Tacos, Negra Modelo (l'unica birra messicana bevibile) e Margaritas.
Spazio a voi ...
In questi giorni in cui mi manca il tempo, sia per "informarmi" che per scrivere i miei reportage dall'Avana, dò spazio a chi legge questo blog e mi scrive, mandandomi sue foto ed impressioni su Cuba. Spesso, come quella che segue, sono vere dichiarazione d'amore. E fra noi innamorati di Cuba ci si capisce!

Foto e parole di Stefano (Roma) coautore del blog noantri
L'Avana vista dall'alto

Grazie Bruno! Belle queste foto aeree dell' Habana Vieja. Nella prossima si vede chiaramente l'Edificio Bacardi, da dove sto scrivendo in questo momento. Non è un periodo facile per il blog. Da una parte non ho tempo, neanche di rispondere a parecchie mail, scusate. Dall'altra il sito che ospita questo blog, ovvero Clarence mi pare diventato lentissim, ho provato invano diverse volte prima di riuscire ad aprire l'applicativo del blog. Arriveranno tempi migliori ...

Farò come lei

Distrutto da giorni intensi e da notti di poco sonno, spero domani di riuscirere a ... non far nulla. Vorrei restare in spiaggia o in piscina a crogiolarmi al sole leggendo uno 2 nuovi libri che umanamente mi sono stati regalati da gentili viaggiatori italiani.
Quella della lettura è per me un'emergenza. Dormo poco e in assenza di interenet o TV (dalla 1:00 alle sei e rotte la TV cubana non trasmette) mi resta solo la lettura. Solo che i libri pesano, quindi più di tanti non ne ho potuti portare e le mie scorte ormai sono belle che finite. Ieri Luciano, lettore di questo blog, mi ha portato una copia del quitidiano Il Giornale (sigh), nonostante non sia decisamente il mio preferito, l'ho letto dalla prima all'ultima riga, trovando spunti di grande divertimento. Sapete che anche voi vivete in un paese strano? ![]()
Certificato di proprietà

Questo è un'aspetto che sicuramente sfugge ai turisti. Gli stranieri si trovano coinvolti in questa girandola di Certificado de Propriedad solo quelli che vivono qui o che hanno una relazione con un cittadino cubano e che gentilmente gli regalano beni semi-durevoli.
Si, perchè dal frullatore alla bicicletta, dal ventilatore allo stereo, tutto viene corredato da un bel certificato di proprietà, oltre a una garanzia che in genere ha breve durata. Alla cassa, oltre ai contanti o alla carta di credito, si presensa il carnet (carta d'identità) che serve al bravo venditore a compilare a mano un foglio con tutti i dati del compratore (o del beneficiario cubano). Il tutto comporta perdite di tempo e spesso code. Cosa serva questo certificato non l'ho mica capito, dubito facciano controlli, comunque probabilmente in quasi tutte le case cubane, sicuramente nella nostra, c'è un cassetto rigurgitante di questi fogli.
Raccomandata A/R dal mio fegato

Poverino, non l'ha ancora fatto ma se potesse mi scriverebbe dicendomi di darmi una regolata!
La foto qui sopra rappresenta una delle ghiottonerie cubane che più mi piacciono e quindi mangio spesso, sono i Chicharrones ovvero la risposta cubana ai ciccioli, in verità non ho idea se si consumino anche in Spagna o in altri Paesi latino-americani, io qui li ho scoperti quindi per me son cubani. Che sono? Null'altro cotenna e grasso di maiale cotti in padella con un po' di sale. A fine cottura navigano nel grasso sciolto, che poi viene messo da parte e - sigh - utilizzato. Preferibilmente vanno mangiati caldi o tiepidi.
Ma non sono il solo alimento amico del colesterolo che sto ingurgitando di questi tempi. Non ho tempo ne voglia di pasti seri a mezzogiorno quindi spesso mi contento di churros, fritura (impasto di acqua farina e erba tipo cipollina) e enpanada o cangrejo (pasta di pane con marmellata di guayava) tutti cotti in olio bollente, non sempre nuovo o di ottima qualità. Se poi consideriamo che a Cuba il mio consumo alcolico (leggi Ron) è decisamente superiore a quello della vita italiana, il mio povero fegato, stretta una solidale alleanza con le mie arterie, avrebbe ben donde di lamentarsi.
Ma per fortuna, almeno per ora, sto benissimo anzi incredibilmente, non sto neppure ingrassando ...
Immagini capodannesche

Questo bel tipo è stato immolato alle fiamme al passaggio fra il 2004 e il 2005.

Il Puerco Asado al Carbon è un cibo classico delle feste cubane. Prepararlo e cucinarlo è stata una cosa lunga e laboriosa, a partire dall'accensione della carbonella. Dopo infruttuosi tentativi cubani son intervenuto con successo, prima che mi dessero fuoco a tutto il giardino con benzine varie. Era solo una zampa e per cucinarla ci son volute 4 ore, ma il risultato ottimo.

Prima e dopo brindisi e balli l'immancabile domino. Smacco per l'orgoglio francese. La bottiglia di champagne, che avevo portato dall'Italia per festeggiare l'anno nuovo, è stata quasi ignorata (non dal sottoscritto) in favore di un dolce quanto per me imbevibile sidro di produzione spagnola. Scarso favore nei gusti dei cubani incontrano anche i vini, altri climi, altre latitudini, altre abitudini e quindi gusti differenti. Ma io non perdo i miei, anche se qui trovare vino decente a prezzi non da capogiro è un'impresa.
5,8!
Oggi la prima pagina del quotidiano Gramma riporta in grandi caratteri rossi questa cifra. 5,8 x 1000 è il tasso di mortalità infantile a Cuba nel 2004. Da una tabella UNICEF risulta che i neonati nei continenti americani hanno maggiori possibilità di sopravvivenza solo in Canada (5 x 1000). Segue Cuba gli USA (7 x 1000) mentre chiude la statistica Haiti con un drammatico 76 x 1000. Per curiosità ho cercato in internet e verificato che in Italia la mortalità infantile dovrebbe essere sul 5/1000.
Altra buona notizia, la decisione di oggi del governo cubano di riprendere i normali contatti diplomatici con alcuni paesi europei, dopo la guerra fredda iniziata lo scorso anno a seguito di grossi critiche della UE verso Cuba. I paesi sono: Francia, Gran Bretagna, Germania, Italia, Austria, Grecia, Portogallo e Svezia che si aggiungono a Spagna Ungheria e Belgio con cui precedentemente Cuba aveva già fatto pace.





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