Ciao sono Cubanite
Vedi il mio profilo


Febbraio 2005

DLMM GVS
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

I miei links preferiti

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Febbraio 2005

El Carnaval de La Habana

by Cubanite (28/02/2005 - 19:13)

La vida es un Carnaval cantava l'indimenticabile Celia Cruz. Detto fatto, in questi giorni la capitale cubana, fuori tempo rispetto al nostro calendario, è in festa per il suo carnevale. Inaugurato sabato, durerà fino a domenica 6 marzo. Spettacolare palcoscenico il Malecon dove sono stati montate chilometri di tribune oltre a impianti luci e audio. Proprio sul lungomare habanero, tutte le notti intorno alle nove, parte la sfilata di 4 grandi carri e dei gruppi di ballo, fra cui il celeberrimo balletto del Tropicana. Ma il vero divertimento per la popolazione è il bere e mangiare e ballare per strada. Innumerevoli i banchi gastronomici e le mescite di ron e cerveza. Tante famiglie, molti bambini, ambiente almeno fino alle undici fino a quando son restato, tranquillo.

Sono andato ieri a vederlo e mi sono divertito, incontrando anche diverse persone che conoscevo e che come mio solito non ho riconosciuto, anche la novia dei un lettore, Andrea, che era li con la famiglia. Purtroppo temendo la folla e quindi i rischio furti, ho lasciato a casa oltre che alal maggior parte dei soldi e documenti anche la macchina fotografica. Accontentatevi quindi di questa pessima immagine scattata dal telefonino che provvederò a sostituire in una delle prossime sere di Fiesta y Pachanga.

Vota questo post

Radici Profonde .... a Marianao

by Cubanite (25/02/2005 - 20:18)

 

 

 

Ieri sera ho avuto il piacere di assistere allo spettacolo teatrale Radici Profonde messo in scena dalla compagnia torinese AssembleaTeatro con il supporto di validissimi attori cubani. Lo spettacolo è stato rappresentato nel Municipio de Marianao nel Parque Finlay nel Barrio Pogolotti che ha preso il nome una famiglia piemontese, partita da Giaveno (TO) oltre un secolo fa’ e approdata all’Avana via New York, protagonista della rappresentazione.

Lo spettacolo è stato piacevolissimo, quasi tutto in lingua spagnola con poche icone in italiano e in piemontese. Gli attori tutti bravissimi, sia gli italiani che hanno recitato splendidamente in spagnolo che i cubani abilissimi a imparare la parte in solo 15 giorni, come ho appreso a fine spettacolo dall’organizzatore. Hanno concluso lo spettacolo l’esecuzione di due splendide canzoni da parte degli attori cubani, Jolanda di Pablo Milanes e Città Vecchia di Fabrizio De Andrè cantata magnificamente da una ragazza cubana. Piacevoli anche le coreografie, suggestive nella loro semplicità.

Era un evento mondano e come tale fra il pubblico diverse personalità italiane e cubane, fra cui Graziella Pogolotti ultima discendente della famiglia. Ho finalmente avuto l’occasione di conoscere l’ambasciatore italiano Elio Menzione che mi è sembrata persona distinta e cordiale. Era presente anche l’ambasciatrice della Namibia seduta proprio di fianco a me con cui ho intrattenuto una conversazione. Mi sto ancora chiedendo cosa ci faceva li ...

Fra il pubblico italiano c’era anche un gruppetto di giavenesi, gli abitanti del paese a una trentina di chilometri da Torino, da dove è partito il capostipite di questa saga, Dino Pogolotti.

Lo spettacolo verrà replicato, sempre gratuitamente, anche questa sera, se non avessi già deciso di assistere ad un concerto della flautista italiana Francesca Canali e del pianista spagnolo Malani Mestre, per cui ho ricevuto un cortese invito dall’Ambasciata d’Italia e dalla Società Dante Alighieri, tornerei a vederlo.

 

Vota questo post

On the air ..

by Cubanite (25/02/2005 - 00:01)

Avere un blog e vivere all'estero ti dà molta visibilita. Può capitarti di ricevere prima una mail e poi una telefonata per concordare e poi registrare un'intervista radiofonica. Non sono di certo il primo ma la cosa mi ha divertito. Le mie sconclusionate elucubrazioni dovrebbero andare in onda lunedì pomeriggio a partire dalle 17:00 su RAI Radio Due nel programma Atlantis.

Sul fronte cubano oggi è entrata in vigore una norma che mi secca un po'. Io sono il "personale straniero nel sistema del turismo". Temo questa norma sia stata sollecitata dalla mia novia per impedirmi di corteggiare qualche bella collega  

LIMITAN RELACIONES DE EMPLEADOS DE TURISMO CON EXTRANJEROS

   LA HABANA, 24 (ANSA)- Los trabajadores cubanos vinculados al turismo, el sector más dinámico de la economía y primer fuente de ingresos del país, enfrentan desde este mes limitaciones en su contacto con los extranjeros, según fijó una resolución de esa cartera.
   La resolución número 10 aprobada en enero de 2005 entró en vigor esta semana y recomienda a los empleados bajo la órbita del ministerio "limitar" las relaciones con "personal extranjero en el sistema del turismo" a las "estrictamente necesarias".
   La norma -de 10 capítulos y 22 artículos y con la firma del ministro Manuel Marrero-, prohíbe aceptar regalos o invitaciones "de carácter personal" y aconseja "mantener una conducta basada en la fidelidad a la patria".

24/02/2005 13:59

Vota questo post

Giochi Nazionali dei Reclusi ... Per nobilitare lo spirito

by Cubanite (23/02/2005 - 20:32)

L’idea che lo sport è qualità di vita e vitamina ideale per fortificare l’anima, oltre al corpo, è stata riproposta come manifesto dell’inaugurazione della 1° Olimpiade Nazionale degli Istituti Penitenziari, evento che unisce centinaia di detenuti di tutto il Paese divisi per regioni (Occidentale, centrale, orientale e la Capitale). ...segue

(libera traduzione dalla prima pagina di Juventud Rebelde di oggi, 23/2/05).

 

Magari queste cose si fanno anche da noi, ma non l’avevo mai sentito. Comunque  gli atleti che hanno da scontare un debito con la giustizia cubana, fino a venerdì si affronteranno in diverse discipline: Baseball (ovviamente!), Pallacanestro, Pallavolo, Calcetto, Atletica, Ping Pong, Domino, Dama e Scacchi. Inoltre ci saranno esibizioni dimostrative di Wushu (arte marziale di cui ignoravo l’esistenza) e Ginnastica Musicale aerobica (!?!). Qualcuno di loro riuscirà a mettersi in luce ed entrare magari nella nazionale vera partecipando poi alle prossime Olimpiadi?

Vota questo post

Festival del Sigaro Cubano

by Cubanite (23/02/2005 - 17:53)

Questa mattina ha aperto i battenti nel Palazzo delle Convenzioni dell'Avana, il 7° Festival Internazionale dell'Habano, quest'anno dedicato alla prestigiosa firma Partagás, di cui ricorre il 160° anniversario della fondazione.

Produttori, distributori, commercianti e semplici fumatori provenienti da tutto il mondo affolleranno questa appuntamento dedicato ai migliori sigari del mondo e a tutti gli accessori che ruotano intorno al re del tabacco. Curiosità: recentemente a cuba è entrata in vigore una legge che vieta di fumare in luoghi chiusi, gli organizzatori del Festival del Sigaro hanno ottenuto una deroga per far degustare i sigari all'interno della fiera.

Dubito che avrò il tempodi visitare questo appuntamento, peccato, non perchè io sia un gran fumatore, ma perchè da curioso son certo mi divertirei.

Vota questo post

Teatro italiano all'Avana

by Cubanite (22/02/2005 - 16:55)

Avevo presentato il libro, ora pubblico il comunicato dello spettacolo teatrale che stasera (forse), domani e dopodomani (23(?), 24 e 25 febbraio) verrà rappresentato alle ore 20:00 a Marianao, non lontano da casa mia, dalla compagnia torinese Assemblea Teatro

FEBBRAIO 2005 L’AVANA

“RADICI PROFONDE. IL SECOLO DEI POGOLOTTI”

Continua il viaggio intorno al mondo che Assemblea Teatro sta compiendo in diverse regioni del globo. Dopo Argentina, Uruguay, Turchia, Cile e Sud Africa approda a Cuba, anch’essa, anche se in piccola misura, terra di emigrazione piemontese.

Qui, a distanza di pochi mesi dall’inaugurazione di Casa José Losano in Argentina, il Piemonte trova una nuova casa in cui custodire la propria memoria.

Assemblea Teatro giunge in concomitanza di questa occasione a l’Avana con uno spettacolo dal titolo “Radici profonde. Il secolo dei Pogolotti”- “Raices profundas. El siglo de los Pogolotti”, in cui si confronta ancora una volta con le proprie origini e la propria storia. Il titolo riprende il nome di un emigrante piemontese, Dino Pogolotti, partito da Giaveno nel 1895 e approdato prima a New York, quindi a l’Avana come segretario del console americano.

Una casa da lui realizzata, che si trova nel barrio Pogolotti, sta per essere nominata Casa del Piemonte alla presenza di una delegazione della Regione Piemonte.

Lo spettacolo narra di tre generazioni della famiglia Pogolotti, tre differenti modi di vivere attivamente l’emigrazione come punto di partenza. Dino rappresenta la capacità imprenditoriale di un piemontese che si propone di trovare ne l’Avana una nuova terra, non semplicemente da vivere ma soprattutto da costruire. Il figlio Marcelo, invece, è simbolo di un’integrazione culturale e artistica attraverso la pittura futurista e l’arte in generale. Infine, la nipote Graziella, carismatica figura della recente storia cubana insignita nel 2004 da Fidel Castro dell’onoreficenza di “Cavaliere del lavoro”.

Sarà quindi questa un’occasione per la compagnia di affrontare una nuova ed interessante esperienza: infatti si tratta di un lavoro allestito per l’occasione e creato con la collaborazione di attori professionisti cubani e con alcuni allievi dell’Instituto Superior de Arte.


Radici Profonde
vedrà il proprio debutto in terra cubana

il 24 febbraio al parco Finlay del barrio Pogolotti di l’Avana.

Uno spettacolo realizzato con il contributo della Regione Piemonte.

Vota questo post

Rieccomi a casa!

by Cubanite (21/02/2005 - 17:03)

La settimana italiana è davvero volata. Ho avuto una fortuna incredibile con il tempo ... atmosferico, Milano era meno invernale di quanto temevo, pare io abbia portato il sole ed il caldo (relativo) da Cuba, ma appena partito ho saputo che ha nevicato. In Italia ho ritrovato piccoli lussi, come farmi docce di oltre dieci minuti con abbondantissima acqua calda, che ormai avevo dimenticato. Anche con il buon cibo ho esagerato

Il mio viaggio di ritorno è stato liscio nonostante diverse apprensioni. Ero carico come un mulo, con una valigia di oltre 40 kg e come bagaglio a mano 2 pc portatili e due pesantissimi zainetti. Con un escamotage son riuscito a cavarmela con relativamente lieve pagamento per il sovrappeso. Sosta a Holguin che mi ha permesso di scattare una foto di questo "grande" aeroporto.

Un ringraziamento di cuore a Gigi e Arelys che non solo sono venuti a prendermi al mio arrivo domenica e mi hanno portato a casa di mia madre, fornendoni di un ghiotto e fornitissimo "kit di sopravvivenza", ma alla fredda alba di domenica mi hanno fatto di nuovo da taxi privato venendomi a prendere sotto casa per riportarmi all'aeroporto di Malpensa.

Vota questo post

E' strano essere di nuovo in Italia

by Cubanite (17/02/2005 - 14:07)

Sono stato fortunato con il tempo, almeno a Milano, non si gela come temevo.

E' bello ritrovare piccoli lussi e sapori a cui da mesi non ero abituato, il tempo è praticamente volato, fra 2 giorni già riparto, avrei ancora milioni di cose da fare e da comprare e amici ad vedere e chiamare. L'aver perso la vecchia sim tim è stata una sciagura. Ho riattivato il numero italiano (339 4848570) ma oltre a questo mezzo, non saprei come rintracciare un po' di persone.

Vota questo post

Italia, arrivo!

by Cubanite (12/02/2005 - 15:11)

Fra poco più di 24 ore, dopo esattamente tre mesi, sarò di nuovo in Italia. Non mi è mancata più di tanto a dir la verità. Certo, oltre alla gioia di rivedere parenti ed amici, sarà un piacere riassaporare alcuni sapori e certe sensazioni, ma son ben contento di ritortornare quasi subito nella mia Avana. Il 19 febbraio sarò di nuovo qui ...

Vota questo post

L'invasione dei ragni giganti

by Cubanite (10/02/2005 - 15:03)

Da qualche giorno nel piazzale che forma Calle San Miguel in prossimità del Parque Centrale sono state posizionate 2 sculture gigantesche raffiguranti discutibili aracnidi neri. Penso siano madre (con tanto di uova) e figlio, a meno che in questa specie di ragni il maschio sia visibilmente più piccolo e si tratti di una coppia. Voci di calle dicono che sono opere di un celebre scultore francese che stanno facendo una turnèe in tutta l'america latina.

Habaneri e turisti sembrano gradire l'inconsueta novità e non mancano di passeggiare e farsi fotografare sotto le due bestie.

Vota questo post

Gli arzilli vecchietti!

by Cubanite (09/02/2005 - 20:55)

Apprendo dall'ansalatina che a Cuba un gruppo di ultracentenari, capitanati da un 124enne di origine haitiana, hanno dettato le loro ricette di longevità. Nulla di nuovo eh, anche da noi ogni due per tre stampa e TV si affannano il giorno del compleanno del centenario di turno a strappargli una scopntata quanto inutile ricetta della "lunga vita". Chissà quanti sono questi uomini cubani nati due secoli fa'? Non sono passati molti mesi da quando il medico personale di Fidel Castro ha dichiarato che il suo illustre paziente possiede la tempra per passare non solo i 100, ma anche i 120 anni. Terrore e speranze scorrono su fili paralleli

CENTENARIOS CUBANOS DAN "RECETA" PARA SUPERAR EL SIGLO

    LA HABANA, 9 (ANSA)- Un grupo de hombres y mujeres de más de 100 años capitaneados por un haitiano de 124 años considerado el hombre más longevo que vive en Cuba compartieron hoy su "receta" -trabajo, amor y proyectos- para superar el siglo al iniciar en La Habana el Primer Encuentro de Personas Centenarias.
    Organizado por la Asociación Médica del Caribe y el "Club de los 120 años" -una entidad cubana que propone a sus socios superar la centuria con pautas en la alimentación, hábitos sanos, recreación intelectual y física-, el encuentro se realiza hasta mañana en un hotel capitalino.

09/02/2005 18:37

Vota questo post

Uno che sta realizzando un grande sogno!

by Cubanite (08/02/2005 - 15:15)

Mi dispiace molto non aver incontrato di persona qui all'Avaba MURIELZ!

E' un ragazzo italiano che aveva un grande sogno e da neo-laureato, si è preso un anno sabbatico per realizzarlo.

Sta facendo da solo un giro per il centro e sud america  ed il suo viaggio è inziato proprio da Cuba. A rendere ancor più interessante la cosa è che ha deciso di continuare ad aggiornare il suo blog raccontando le sue esperienze. Ci eravamo scambiati alcune mail prima della sua partenza ma mi sono sempre dimenticato di linkarlo, rimedio ora!

http://www.murielz.splinder.com/

Vota questo post

Scomparsi!

by Cubanite (08/02/2005 - 00:09)

 

Da oltre due settimane sono letteralmente desaperecidos dall’Habana Vieja tutti i carretti delle fritture. Impossibile trovare churros, fritura e empanada, gli economici e gustosi spuntini che spesso sono, insieme ad un paio di bicchieri di guarapo o refresco gazeado, il mio pranzo. Sono affranto!

Vota questo post

Da oggi svolta anti fumo a Cuba!

by Cubanite (07/02/2005 - 21:35)

Da stamattina è entrata in vigore la risoluzione 335/04 del ministero del Commercio Interno che proibisce a Cuba  la vendita di sigarette e sigari ai minori di 16 anni e per tutti ne vieta il consumo in locali pubblici, climatizzati o chiusi, in uffici, sale riunioni, teatri e cinema. 

Fin qui tutto bene, mi meraviglia che i quotidiani del paese si siano "dimenticati" di pubblicare un'articolo sul giornale di oggi. Questa notizia è circolata più sulla stampa straniera che in quella cubana. Vediamo se sarà davvero applicata e .... con quanta severità!

Vota questo post

Paradiso del lettore

by Cubanite (07/02/2005 - 17:36)

                               

 

Sabato pomeriggio ho visitato la 14° Fiera internazionale del Libro dell’Avana. Io in verità suggerirei agli organizzatori di rinominarla Festa del Libro, perché è un gioioso e seguitissimo appuntamento per le famiglie cubane. L’ingresso per i locali è davvero popolare, solo 2 pesos cubani per gli adulti e bambini entrano gratis, mentre per gli stranieri l’ingresso è ben 4 CUC. Va bene che era sabato pomeriggio, ma mi ha davvero sorpreso la moltitudine di persone che affollavano questa manifestazione e uscivano poi dalla Fortezza di San Carlos della Cabaña con sacchetti carichi di libri. La parte del leone fra gli espositori ovviamente la fa l’editoria cubana. I libri nazionali possono essere comprati solo con pesos cubani (MN) e hanno prezzi alla portata di tutti, dai 3 ai 20 MN! Ho saccheggiato il padiglione “infantil” per la bimba, dove con sorpresa e piacere ho trovato Cuore di Edmondo de Amicis, un libro di Gianni Rodari e uno dei fantastici libri su Sandokan di Emilio Salgari. Ho anche comprato diversi libri per me e Yamilet, in totale 17 volumi al prezzo complessivo di 145 MN (5,5 $). Certo, non sono tomi lussuosi o rilegati, alcuni sono formati solo poche decine di pagine, ma fuori dubbio che prezzi così bassi, alla portata di ogni cubano, sono un gran bel incentivo alla lettura. Ospite d’onore della fiera è il Brasile che occupa diverse sale ma con libri solo in esposizione che verranno a fine manifestazione regalati al popolo cubano, ovvero immagino a qualche biblioteca. Erano presenti molti espositori stranieri, soprattutto latino americani che vendevano le loro opere in pesos convertibili (CUC). Non ho visto nulla di italiano, purtroppo.

Come contorno alla manifestazione l’intera area della maestosa fortezza spagnola, era piena di bancarelle che offrivano bevande e cibi, quasi tutte in moneda nacional e da un grande palcoda dove, quando non si esibivano band dal vivo, suonavano hits cubani.

Purtroppo sono arrivato tardi e la gran folla mi ha impedito di visitare tutta la fiera, se riesco ritorno oggi pomeriggio.

 

                                      

Vota questo post

Son esterato!

by Cubanite (05/02/2005 - 19:49)

Ieri pomeriggio via mail mi è arrivata la buona notizia che il mio visto di lavoro (D-1) è stato approvato, quindi al mio ritorno dall'Italia la mia posizione sarà definita e potrò intraprendere un'altra ardua trafila per ottenere il permesso di comprare una macchina.

Il dado è tratto, sto per diventare un emigrante! Ma dato che questa la parola davvero non mi piace ho deciso di coniare un nuovo verbo sinomimo di emigrare: esterare, diventerò quindi un esterato o esterante. Invito l'Accademia della Crusca ad accettare questo neologismo.

Vota questo post

Timori e richiesta d'aiuto

by Cubanite (04/02/2005 - 14:53)

Oggi sono stanco morto. Ho dormito poche ore perchè dopo una piacevole cena di lavoro ieri abbiamo deciso di trasferirci in uno dei più noti locali dell'Avana, il Diablo Tun Tun situato sopra la Casa della Musica di Miramar, dove la serata era animata dal celebre e ottimo gruppo NG La Banda capitanata da El Tosco. Come i lettori di questo blog sanno, non sono un lupo della notte, esco relativamente poco qui a Cuba nei locali notturni, un po' perchè abito lontano e sono senza auto un po' perchè, onestamente, certi ambienti li sopporto solo a piccole dosi. Infatti in quel locale ho ritrovato quell'aspetto di Cuba e quelle meccaniche che poco mi piacciono, anzi che mi danno parecchio fastidio. Ma sicuramente l'occhio è stato appagato.

Torniamo al titolo di questo scritto. Il mio più grande timore "informatico" è che un giorno o l'altro Clarence, che gentilmente ospita gratuitamente questo blog, sparisca (di fatto è già solo una succursale di Dada/Supereva) o decida di interrompere il servizio. Il pensiero di poter perdere un anno e mezzo miei pensieri (con questo 552 articoli) e soprattutto quel patrimonio di osservazioni ed umanità che sono i vostri, ad ora 3002, commenti mi atterrisce. Fino a che il blog era con Moveble Type potevo facilmente salvare tutto il sito in remoto (non i commenti) con un programmino. Da quando si è passati a Alar quando cerco di scaricarlo oltre al sito il programma comincia a salvarmi sul disco tutto il sito Supereva, comprese foto e info di persone in cerca di anima gemella.

Fra di voi c'è qualche "esperto" che sappia suggerirmi un metodo pratico e possibilmente veloce e non troppo complicato per fare un salvataggio? O meglio c'è qualcuno che sappia con consigli dettagliati e comprensibili, spiegarmi come trasferire questo blog sul mio dominio www.cubanite.com? Il primo problema ovviamente sarebbe installare sul dominio il programma Moveble Type. Sarei anche disposto a pagare "piccole somme" a chi potesse fare per me questo lavoro ..

Attendo fiducioso!

Vota questo post

Un libro su una famiglia piemontese emigrata a Cuba

by Cubanite (03/02/2005 - 14:36)

Oggi s'inaugura all'Avana la 14° Fiera Internazionale del Libro, quale occasione migliore per presentarvi una pubblicazione italiana che riguarda la nostra amata Isla?. Ricevo e pubblico con piacere la presentazione Radici Profonde, nella mia veste di emigrante (quanto non mi piace questa parola) non posso che essere molto interessato all'argomento. Non so se il libro sarà presente all'esposizione avanera, domani salvo imprevisti andrò a visitare questa fiera, sarà un piacere poi parlarvene.


Il secolo dei Pogolotti
Traduzioni di Margherita D’Amico e Lola Gonzalez Manzano. Progetto di scambi culturali tra il Piemonte e Cuba, per la riscoperta e la valorizzazione della figura di Dino Pogolotti, sostenuto dalla REGIONE PIEMONTE, in collaborazione con l'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO e ASSEMBLEA TEATRO http://www.assembleateatro.com

In un recente viaggio a L'Avana (Cuba), Assemblea Teatro incontra Graziella Pogolotti, ultima testimone di una straordinaria epopea famigliare, iniziatasi oltre 100 anni fa in Piemonte, a Giaveno (To). Dino Pogolotti parte da Giaveno nel 1896, diretto a New York, poi raggiunge l’Avana, come segretario del console americano… Sarà l’artefice di un progetto di costruzioni dedicate agli operai. Per tre generazioni i Pogolotti saranno portatori di cultura: artistica e imprenditoriale. E tutto ha avuto inizio con Dino Pogolotti, un piemontese all'Avana.

Due mondi, due paesi, due lingue, italiano e spagnolo: una da una faccia, una dall'altra. L'ultimo volume double-face, il primo di una nuova serie.

"Radici profonde. Il secolo dei Pogolotti" è la pièce ideata e realizzata da Assemblea Teatro (regia di Renzo Sicco), che si propone come una rilettura poetica di alcuni episodi di una vita avventurosa che rivive attraverso le voci dei protagonisti, alternando parti in lingua italiana e parti in lingua spagnola.


2005 - Euro 10,00 - pp. 160 - cm. 11,5 x 19,5 - ISBN 88-888838-36-8
Edizioni Angolo Manzoni s.r.l.
via Cernaia 34 - 10122 Torino (TO)
tel: 011 5188405 - fax 011 5178884 - e-mail:
info@angolo-manzoni.it
http://www.angolo-manzoni.it/collane/libro.asp?ID=405

Vota questo post

Una precisazione!

by Cubanite (02/02/2005 - 20:20)

Credo che a questo punto sia doverosa una mia precisazione : il sottoscritto non è anti-americano esattamente come non è anti-francese, cinese, inglese o vattelapesca. E, udite udite, non sono neppure comunista!

Mi pare che troppo spesso su questioni politico morali se uno si permette critiche a certi poteri, subito viene incasellato. Chi critica la politica estera di Bush diventa immediatamente anti-americano. Chi si permette di sostenere che la repressione dell'esercito israeliano in Palestina è una vergogna è immediatamente tacciato di anti-semitismo.

Ammetto, sono stato solo una volta e per caso negli states perchè tappa per un viaggio verso la Baja California (Mexico) e non ne sono rimasto particolarmente impressionato. Ho smesso per ora di fare il turista, ma ho in mente decine di luoghi che preferirei visitare prima degli USA. Ma volente o nolente la mia formazione è stata plasmata su certi codici filo americani. Apprezzo ed ammiro molte cose e molti successi ottenuti da quel grande Paese ma non per questo posso accettare e condividere tutto quanto viene deciso al di la dello stretto di Miami.

PS: il tuo commento sull'embargo Stefano lo hai postato sotto la discussione sulle elezioni!

Vota questo post

Lo sport nazionale

by Cubanite (02/02/2005 - 15:37)

Domenica scorsa sono finalmente andato allo stadio Latino Americano a vedere la mia prima partita di Pelota, per la cronaca Industriales contro Camagüey, stravinta dalla squadra di casa. Avevo già seguito diverse partite, o meglio moltre frazioni di partite in TV e la visione mi aveva sempre provocato una noia mortale. Anche dal vivo non son riuscito ad appassionarmi a questo sport ma almeno potevo distrami con il bello spettacolo offerto dal pubblico. Lo stadio era tutt'altro che pieno, ma un gruppo di tifosi faceva un discreto casino esaltandosi in maniera spropositata ogni qualvolta la telecamera li riprendeva.

Si perchè la partita era trasmessa in diretta. Qui, quando è in corso la prima fase del campionato diviso in 4 gironi da 4 squadre ciascuna, si gioca tutti i giorni ad eccezione del lunedì e ogni sera la TV trasmette in diretta una partita. Il costo è davvero popolare 1 pesos cubano (MN) e allo stadio tanti venditori offrono a basso prezzo spuntini e bevande. Sicuramente non si corrono rischi, c'erano tante famiglie, con bimbi anche molto piccoli. Recentemente è scomparso un supertifoso, Armandito El Tintorero, doveva essere un vero personaggio, gran casinista, a inizio campionato la TV lo ha ricordato a lungo e nel suo stadio, nel posto che di solito occupava, hanno messo una statua in bronzo per ricordarlo.

Vota questo post

Non cambierà nulla però un altro giudice usa dice che:

by Cubanite (01/02/2005 - 16:39)

Guantanamo è incostituzionale

La sentenza potrebbe finire in appello e anche alla Corte Suprema
Giudice Usa: «Guantanamo è incostituzionale»
Accolto il ricorso di 11 detenti che chiedevano chiarezza sul loro status. Netta la risposta: manca un equo processo
MILANO - Un magistrato americano ha stabilito che i tribunali militari della base di Guantanamo in cui vengono giudicati i presunti terroristi sono incostituzionali. Il giudice distrettuale Joyce Hens Green ha anche deciso che ai detenuti della base Usa sull'isola vicina a Cuba si applicano le garanzie della carta costituzionale americana. La sentenza afferma che la guerra al terrorismo «non può negare l'esistenza dei diritti fondamentali per i quali la gente di questo Paese (gli SUa - Ndr) ha combattuto ed è morta negli ultimi 200 e più anni». Green ha accolto i ricorsi di 11 detenuti che avevano sostenuto che la loro detenzione a tempo indeterminato giustificata con il fatto che sarebbero «combattenti nemici» (quindi esclusi dalla protezione riservata ai prigionieri di guerra) viola il Quinto emendamento della Costituzione americana. L'emendamento stabilisce che «nessuno sotto la giurisdizione americana può essere privato della vita, della libertà o delle proprietà senza un equo processo».

PRECEDENTI - Già nel 2003 una Corte d'appello federale Usa aveva dato torto al presidente Bush sul caso dei talebani detenuti da due anni nella base americana vivina a Cuba. Secondo la sentenza i 660 prigionieri hanno diritto agli avvocati e alle tutele previste dal sistema giudiziario americano. A stabilirlo fu il nono distretto della Corte d'appello con una sentenza contrastata (2 a 1) rigettando l'opinione dell'amministrazione Bush, del ministro della Difesa Rumsfeld e del ministro della Giustizia Ashcroft.
Il caso di Guantanamo resta però aperto: il 19 gennaio un giudice federale aveva infatti respinto il ricorso di altri sette detenuti affermando che non hanno diritti costituzionali e sono soggetti alla giurisdizione militare. Entrambe le sentenze potrebbero finire davanti alla Corte d'appello ed eventualmente davanti alla Corte suprema. Attualmente i detenuti nella base di Guantanamo sono 540, per lo più talebani o militanti di al Qaeda catturati durante la guerra del 2001 in Afghanistan e in altre operazioni Usa in giro per il mondo.

CASA BIANCA: NON SIAMO D'ACCORDO - L'amministrazione Bush ha dichiarato di non essere d'accordo con la decisione del giudice Green. «Ci permettiamo di esprimere rispettosamente il nostro disaccardo» con questa sentenza, ha detto ai cronisti il portavoce presidenziale Scott McClellan. (da sito: corriere.it)

--------------------------------------------------------------------------------------------

Nei giorni scorsi il governo cubano aveva (ovviamente inutilmente) protestato per quanto si compie in territorio cubano illegalmente occupato dai militari U.S.A.

Quello del Lager di Guantanamo è un vero e proprio scandalo che fa vergognare milioni di americani e rabbrividire ancor più milioni di cittadini del Mondo

Certo, per alcuni forse, è più facile pensare che dato che loro sono i buoni e che abbiamo verso gli States il ben noto debito della 2° guerra mondiale, possano fare ciò che più gli aggrada. Io non la penso così!

Vota questo post