Incidente automobilistico

Sono tornato questa notte da un breve viaggio di lavoro nell'oriente cubano. Mi ha fatto bene perchè nel mio mondo prettamente avanero stavo dimenticandomi cosa è il resto di Cuba. Avevo in previsione una visita di Baracoa ma un imprevisto mi ha costretto ad annullarla. La mattina di giovedì stavo guidando da Santiago verso Siboney quando un cerebroleso davanti a me ha improvvisamente inchiodato in mezzo alla strada per chiedere qualche informazione. Io ho frenato fermandomi a qualche decina di centimetrri dalla sua auto. Il camion dietro di me ha frenato ... direttamente sulla coda della Skoda. Incidente insignificante, solo con qualche danno alla carrozzeria dell'auto che mi ha però introdotto nella burocrazia stradale cubana. Qui non esistono constatazioni amichevoli o scambi di documenti. Abbiamo dovuto aspettare l'arrivo di un poliziotto materializzatosi sul luogo dell'incidente dopo pochi istanti. Lui ha chiamato un "caballo", ovvero i poliziotti motociclisti con la divisa blu. Il quale ha sequestrato i miei documenti e quelli del camionista. E' scomparso in un CDR a far qualche telefonata e poi chi ha ingiunti a seguirlo nella Unità di Siboney, a pochi chilometri. Li, con comodo, siamo stati costretti ad andare in un ambulatorio dove hanno verificato che non eravamo ubriachi. Poi le denunce. Esilarante la definizione del sottoscritto "turista però residente a Cuba per lavoro". Avrei dovuto aspettare l'arrivo di un incaricato di REX, l'agenzia di noleggio, ma insistendo sul fatto che avevo una marea di appuntamenti, molti dei quali già persi, mi hanno lasciato andare, non prima che li obbligassi a rilasciarmi una carta nel quale assesrivano che non avevo alcuna colpa. Me la son cavata in 4 ore e mezza ....
Saggezza dell'uomo cubano ...

La condivisibilissima, almeno per noi maschietti, scritta sul paraurti di questo camion letteralmente dice:
Io sono single, sposata è mia moglie!
Probabilmente non è solo una battuta, ne per lui ne per tanti uomini cubani. Invidia?!?
Addio Ragni Giganti

Dopo quasi tre mesi i Ragni Giganti, o meglio Uno y Otros le sculture in metallo di Louse Bourgeos, abbandonano l'Avana. Dopo il primo sconcerto il giorno che sono apparsi, sono diventate figure familiari e mi sembrerà strano a partire da oggi non passare più ogni mattina e ogni sera sotto di loro.
Ringraziamento pubblico a Gigi y Arelys, loro sanno bene perchè!

Una visita molto fumosa!

Ieri mattina, nonostante fosse domenica, si è presentato intorno alle 10 questo gentile signore. Come professione fa il fumigador, ovvero affumica case e appartamenti per debellare uno dei grandi nemici di Cuba e di tutta l'aera tropicale e subtropicale - dal 35° parallelo nord al 35° sud la Aedes Aegypti pericolosa zanzara portatrice della Dengue,
malattia del sangue che provoca febbri, mal di testa e può degenerare in emorragie, mettendo a rischio anche di vita bambini e anziani. Per la dengue non esiste ne cura ne vaccino, l'unica prevenzione è fare quello che sta facendo Cuba, ovvero dichiarare guerra alla malefica zanzara. Quindi ben venga il fumigador con la sua infernale macchinetta. Le zanzare si combattono anche con la prevenzione, quindi oltre all'azione forte con gli insetticidi, passano per le case ( da Yamilet in dicembre), addetti che controllano che non ci siano nei giardini ristagni d'acqua covo di larve. Poi informazione su radio e TV alla popolazione con grandi campagne nelle scuole. Mi è capitato più volte di vedere ragazzini tutti col la stessa maglietta rossa con un logo riportante il cartello stradale del divieto con dentro la figura stilizzata della Aedes Aegypti.
5° anniversario del rilascio del bimbo ELIAN

Questo caso aveva fatto molto discutere. Nel 1999 una delle tante imbarcazioni di fortuna che cercavano da Cuba di raggiungere le coste statunitensi cariche di profughi naufragò. Unico sopravvissuto dei 13 imbarcati fra cui sua madre, fu il piccolo Elian che allora aveva 5 anni. In bimbo fu il pretesto di una delle tante crisi fra USA e Cuba.
Il padre rimasto a Cuba ne chiedeva il rimpatrio, fortemente appoggiato dal governo e dalla popolazione cubana, i parenti già emigrati a Cuba, spalleggiati dalla poternte ed influente comunità cubana di Miami, lo volevano trattenere in Florida tanto che arrivarono a sequestrarlo. Dopo intense trattative diplomatiche la Corte Suprema degli USA stabilì che iElian doveva tornare da suo padre a Cuba. Il bimbo fu praticamente strappato con la forza da agenti federali che irruppero nella casa dai parenti e rimandato a Cuba dove è diventato un simbolo.
Ieri sera il ragazzino, che ormai ha 10 anni, accompagnato dal padre, è stato protagonista di una diretta televisiva dove ha pubblicamente ringraziato il popolo americano che a suo tempo aveva caldeggiato la sua liberazione. La manifestazione ha dato l'occasione a Fidel Castro di comparire per la seconda volta nel giorno "eccezionalmente" in TV. Di questi tempi è eccezionale che non faccia una diretta in verità.
Non che mi dispiaccia, anzi le sue incredibili doti di comunicatore fanno si che per me sentirlo parlare è linguisticamente un piacere, oltre che un'ottima lezione di spagnolo.
L'ho già scritto, scandalizzando qualcuno - mi chiedo perchè - ma sarai davvero molto felice ed onorato di poterlo conoscere di persona. Avrò questa fortuna?
Vamos Bien!

Vamos Bien! E' il motto che ripete ultimamente Fidel Castro, in genere chiudendo i suoi interventi televisivi prima dei più conosciuti slogan Patria o Muerte e Venceremos.
Lo ha detto anche ieri e sono certo che molti telespettatori oltre alla quasi totalità dei presenti nel Palacio de Convenciones dell'Avana, il centro congressi dove quasi quotidianamente parla in diretta (per ore) alla sua popolazione, gli hanno creduto.
La puntata dei ieri, di cui ho seguito solo una piccola parte è stata interessante, inannzitutto ha evidenziato le indiscutibili doti di ironia ed efficacia come comunicatore del Presidente cubano che, in piedi per ore, ha illustrato il programma di risparmio energetico che sta approntando Cuba, regalando alla popolazione moderne apparecchiature elettriche a basso consumo.
Ogni famiglia cubana potrà comprare, a prezzo simbolico con la libreta, una pentola a pressione e una Olla Arrocera elettrica (pentola per cuocere il riso).
Inoltre verranno messe al bando a Cuba le lampade ad incandescenza. Sono state ordinati milioni di tubi neon e lampadine a risparmio energetico e fornelli elettrici a basso consumo.
Imperdibile il siparietto con i frigoriferi. Fidel ha fatto introdurre sul palco due vetusti apparecchi, uno americano del 1952 e un altro russo più recente, entrambi accusati di essere veri e propri vampiri di energia elettrica, mensilmente allo stato Cubano uno di questi frigo costa 72 $ di corrente, che com'è noto i cittadini non pagano o quasi. E' in vigore quindi un programma di sostituzione frigoriferi per le famiglie meno abbienti. Verranno messi in vendita, dei normali negozi però a prezzi sottocosto, anche milioni di ventilatori a basso consumo ed alta silenziosità. Per la cronaca tutto questo materiale sarà di produzione cinese!
Queste misure, unite alla manutenzione e al potenziamente delle centrali elettriche cubane, e alla campagna per il risparmio di energia, dovrebbe garantire da una parte un notevole risparmio economico per lo stato cubano, dall'altra innegabili vantaggi alla popolazione che potrà contare quasi gratuitamente di apparecchi moderni e vedrà ridotti se non scomparsi gli apagon, quei black out a cui i cubani son purtroppo ben abituati. All'inizio del programma Fidel Castro ha anche ribadito l'importanza della rivalutazione del Pesos Cubano, gli aumenti delle pensioni e del salario minimo che non potrà essere inferiore a 225 MN.
Unghie colorate artisticamente

Non so se succede anche in Italia, ne da dove arrivi questa moda. Fatto è che qui a Cuba moltissime donne e ragazze sfoggiano su mani e piedi lunghe unghie decorate artisticamente, con diversi colori di smalto e disegnini vari.
Farsi dipingere le unghie non costa moltissimo, per i nostri canoni economici ovviamente, con 20 Pesos Cubani (0,80 € ca.) tutte e venti le dita sono belle che agghindate.
Barco San Pasqual

(Foto Giacomo N.)
Di questa nave, che dopo un'onesta carriera nei mar intorno a Cuba è stata strasformata in hotel e ristorante galleggiante, ignoravo l'esistenza. Me l'ha presentata Giacomo N. che mi scrive di averla raggiunta in una romantica crociera in catamarano da Cayo Las Brujas. La nave attualmente è in ristrutturazione, ma non è certo che verà riaperta al pubblico. Quindi sta li, in mezzo al mare, non lontana da Cayo Santa Maria, uno dei paradisi naturalistici e marini di Cuba.
Comandante!
Spudoratamente copiato dal sito del Corriere della Sera
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Arriva in Italia «Comandante», documentario-intervista sul leader cubano «Il mio film su Castro, tabù in Usa» Oliver Stone: «Bloccato da due anni, fanno paura le reazioni dei dissidenti». Le torture a Cuba? «Non ci credo» |
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«Sono felice che l'Italia possa vedere il mio film Comandante : in Usa non è stato proiettato né mai lo sarà. Eppure non è un film politico: è il ritratto intimo di un uomo che, in controluce, a faccia a faccia con me, affronta il suo ruolo di leader. Io sono nato nel 1946, vent'anni dopo Fidel Castro...», dice pensieroso Oliver Stone e sembra ripercorrere in un lampo la propria giovinezza e quello che per tanti della sua generazione era stato il sogno di un progetto democratico e sociale. Presentato nel gennaio 2003 al Sundance, il film-documentario girato dal regista a Cuba nel 2002 uscirà venerdì in Italia. Tre giorni di riprese, trenta ore di intervista con il leader ridotte a novanta minuti, che l'America ha censurato e che l'Italia invece vedrà grazie alla Mikado. Comandante certamente rinfocolerà il dibattito che - in attesa del verdetto della commissione Onu sui diritti umani e sulla condanna espressa più volte nei confronti di Castro per le violazioni commesse - ha anche visto 200 intellettuali europei prendere posizione con una lettera in difesa del leader cubano. Oliver Stone racconta ora finalmente la sua verità sulla censura e sulle due versioni del film. Giovanna Grassi 19 aprile 2005 |
Benedetto 16°
Il Cardinale Ratzinger, tedesco, è il nuovo Papa.
Non capisco bene il perchè della mia delusione. Sono lontano dalle questioni di chiesa e vaticano, ma confesso chge speravo in un incredibile colpo di scena o un Papa Nero, ancora più improbabile, un Papa Cubano. Facevo il tifo per il Cardinale Ortega, massima autorità religiosa cubana.
Chissà se Benedetto XVI, verrà mai da queste parti?
Votazioni a Cuba del 17 aprile 2005

Ieri a Cuba era giorno di votazioni. I cubani erano chiamati alle urne per scegliere i Delegati all'Assemblea Municipale del Potere Popolare. Hanno votato in tanti, tantissimi, come sempre. Sul sito del Granma parlano di 8.168.253 votanti, ovvero il 96,27% deegli aventi diritto. Non stento a crederlo, anche perchè i presidenti dei CDR di quartiere passavano casa per casa a ricordare che ieri era giorno di elezioni. Da casa nostra della mia novia, la gentile signora Ofelia, è passata intorno a mezzogiorno pregando Yamilet di non ridursi all'ultimo momento, visto che i seggi erano aperti dalle sette e che gli scrutatori avrebbero gradito finire anche prima delle 18:00, ora di chiusura. D'altra parte come biasimarla visto che il seggio era a 20 metri da casa? Una sorella di Yamilet invece, pur avendo il seggio di fronte all'abitazione, ha avuto il demerito di essere l'ultima votare, è l'ha fatto solo dopo la ferma insistenza di parenti e amici, io l'ho quasi portata di peso per il gusto perverso di spiare da vicino. Sembrava di essere in famiglia, visto che conoscevo tutti. Qui sotto l'incerta immagine fatta dal telefono di una scheda elettorale che era appesa in bella mostra fuori dal seggio di fianco al curriculum dei due candidati.

Cuba va verso la Cina o la Cina verso Cuba?

Comunque sia, Raúl Castro, Generale dell'Esercito vice presidente di Cuba, ministro delle Forze Armate, vice segretario del Partito Comunista di Cuba (PCC) e soprattutto fratello del Lider Maximo Fidel Castro, sarà il capodelegazione di un viaggio a oriente che toccherà Cina, Vietnam, Laos e Malasia.
Con lui, a dimostrare l'importanza delal missione, figure di primissimo piano del governo cubano il comandante della Revoluzione Ramiro Valdés, il cancelliere Felipe Pérez Roque e Fernando Remírez de Estenoz, alto dirigente del PCC
Ovvio scopo della visita ricabiare quella dei primi ministri e presidenti di questi Paesi giunti a Cuba negli scorsi mesi ed incrementare i già notevoli rapporti commerciali fra Cuba e il lontano oriente.
Se fossi un giovane cubano mi metterei a studiare la lingua cinese, visto l'intensificarsi dei rapporti.
Oggi il tempo è assai incerto, molte nuvole, forte vento e sporadiche pioggie. La TV ieri informava che è arrivato il 19° Frente Frio della stagione.
Venite a Cuba? Non portate dollari!

E' abbastanza incredibile quanti turisti, di tutte le nazionalità beninteso, arrivano ancora a Cuba con i dollari.Questa valuta qui è decisamente anti economica. La valuta americana ha smesso di circolare da metà ottobre sostituita completamente dal Pesos Convertibile ed è gravata di una sovrattassa di cambio di circa il 20 %. In una banca cubana 100 USA $ ora vangono circa 80 CUC. Quindi, cari turisti italiani, venite qui con Euro, Visa e/o PostaPay.
Per il resto qui son giustamente incavolati neri con Unione Europea e Mexico che si son stesi a tappetino ai voleri del governo americano (si, proprio lui!) aveva presentato una mozione contro Cuba per la violazione dei diritti umani.
Cuba chiede alla Unione Europea di farsi co-patricinatrice di una mozione per esigere un'indagine sulla situazione dei diritti umani nella base U.S.A di Guantanamo. Pia illusione?
Cayo Levisa 2

Vi dirò che mi sento incompreso!
Nessuno che abbia notato che sono andato di domenica e che, gitarella di un'ora sulla barriera corallina a parte, il mio viaggio è stato tutt'altro che divertente. 500 e rotti km in auto, incontri con responsabili di hotel e stop. Certo, è meglio che stare in ufficio, ma era domenica, l'unico mio giorno libero! E vi dirò che Yamilet non ha preso benissimo il fatto di essere stata lasciata a casa.
Cayo Levisa

Domenica ho fatto un viaggio di lavoro nella provincia di Pinar del Rio, la più occidentale di Cuba. Ho visitato alcuni alberghi a Viñales e soprattutto ispezionato Cayo Levisa. Purtroppo, per la discussa quanto sgradevole legge, sono dovuto andare da solo, senza Yamilet e bimba, perchè come tutti i cayos, anche Levisa è interdetto ai cubani. Peccato perchè è a solo a due ore e mezza dall'Avana (tre per chi non corre) ed è davvero un paradiso dove trascorrerei volentieri un fine settimana di tanto in tanto Non è però detto che in futuro possa farlo, mi è stato prospettato un "permesso" speciale per coppie miste consolidate, anche se non sposate, vedremo.
Questa meravigliosa isoletta si raggiunge in mezz'ora di traversata da Palma Rubia con un battello che parte alle 10:00, il che per precauzione mi ha costretto ad una levataccia. Nell'isola una sola struttura alberghiera formata da una quarantina confortevoli ed attrezzati bungalows, la maggior parte a pochi passi dal mare. Ho verificato che nel ristorante si mangia bene e anche chi è ospitato in mezza o pensione completa ha una buona scelta. Ma il re li è il mare e il suo fondale. Ho ispezionato (si è un duro lavoro ma che ci volete fare?) la barriera corallina, raggiunta in pochi minuti di barca beandomi poi alla vista di coralli e moltitudini di pesci fra cui diverse grosse cernie e un notevole barracuda. Ero tentato di catturare un'aragosta ma ho desistito, anche perchè eravamo in zona protetta.

Paulito FG a Milano il 28 aprile

La serata inizierà alle 21:00
con un RICCHISSIMO BUFFET CRIOLLO
VAMOS A GOZAR
Costo biglietto: 18:00 Euro (acquistato in serata) 15,00 in prevendita
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Come ho già scritto Adrian e Anita della Rumba son amici e quindi pubblico con piacere i loro lanci di serate di cantanti cubani.
Per me Paulito FG è un mistero, ma forse ne ho già parlato. Ha una bella voce e canta bene ma come aspetto non mi pare proprio un adone, ciononostante quasi tutte le cubane ne sono invaghite. Devo dire che umanamente lo trovo un po' freddo e scostante (se la tira, diciamolo!), comparato ad altri divi della canzone cubana. Comunque chi andrà ai sui concerti italiani (ignoro le altre date) trovera una marea di sue fans caraibiche.
Non si capisce nulla
Come vi avevo annunciato, da sabato il CUC si è rivalutato dell'8% su tutte le altre monete, compreso il dollaro USA che già era penalizzato del 10%. In questi giorni la situazione è poco chiara. Ogni banca applica un suo tasso di cambio, spesso ben inferiore del 8% annunciato.
Le cose si complicano se vuoi comprar qualcosa con carta di credito o chiedere con la carta Visa o Mastercard un anticipo contanti. Qui ognuno fa quello che vuole, da banca a banca vengono applicate commissioni differenti, dal 4,85% a quasi il 12%, figuriamoci quel che succede nelle tiendas.
Molti bancomat sono, forse tatticamente, fuori servizio. Da uno funzionante ho prelevato con l'ottima PostaPay 310 CUC. Dato che questa carta ha un limite giornaliero di prelievo di 250 Euro, parrebbe che su questo prelievo non siano state applicate commissioni, vedremo se me le addebiteranno in Italia. In attesa che questo delirio finisca e che ci siano chiarezza e uniformità, attendo con le mie motivate preoccupazioni.
Ieri poi Fidel Castro in TV non si è dilungato troppo e non ha annunciato nuove novità economiche. Ha però fatto una forte denuncia verso l'ipocrisia gli U.S.A. e del suo presidente, colpevoli di propagandare in tutto il mondo la lotta al terrorismo e poi di ospitare in territorio americano persone come Luis Posada Carrilles, terrorista condannato a Panama a 8 anni di carcere per aver attentato alla vita del presidente cubano, poi condonato.
Che dirà stasera il Comandante en Jefe?
Oggi i quotidiani cubani avvisano in prima pagina che questa sera le televisioni e le radio cubane trasmetteranno una Comparecencia Especial del Comandante en Jefe, Fidel Castro Ruz. Più volte alla radio hanno trasmesso questo avviso. Bene, come ho già scritto, da alcune settimane Fidel Castro parla in diretta alla popolazione ogni giovedì sera. L'ultimo intervento è stato dedicato al Papa ed è durato 6 ore. In altre occasioni ha presentato notevoli cambiamenti, come il nuovo tasso cambio del CUC rivalutato da sabato 9 aprile dell'8% rispetto a tutte le altre valute (+ 18% rispetto al dollaro USA). Cosa dovrà dire di così urgente e importante da non poter aspettare fino a giovedì prossimo? Brividi di preoccupata inquietudine.
Lecco da più parti che si accredita il cardinale cubano Jaime Ortega fra i possibili successori di Papa Giuovanni Paolo II.. Certo che un Papa cubano darebbe un bello scossone a Cuba ... e agli U.SA.
Viva Cuba Libre

Foto Diego
Che rima baciata in questo cartello, eh?
Inizio ad utilizzare una delle tante belle foto mandatemni da Diego A.
Sono sempre alla ricerca di quella del cartello che parla dei milioni di bambini in strada ... non son più riuscito a trovarlo e quindi immortalarlo!
Mi scuso pubblicamente con chi attende una mia risposta, ho decine di mail in arretrato, spero di riuscire a trovare il tempo nel fine settimana per rispondere.
Capitolio illuminato

Foto: Jorge Luis González (Granma)
Confesso, non lo sapevo! Ma dalla notte di mercoledì 6 aprile, dalle 21 alle 24 il Capitolio, uno dei monumenti simbolo dell'Avana viene illuminato da 302 punti luce. In attesa di passare a quell'ora armato di macchina fotografica per postare poi una mia foto, uso quella che illustra l'articolo sulla versione digitale di Granma.
Ieri il Comandante Fidel Castro Ruz non ha mancato il suo ormai tradizionale appuntantamento in diretta televisiva del giovedì. Ha parlato ininterrottamente per quasi cinque ore, l'ho seguito per qualche mezzora affascinato dalla sua eloquenza. Ha ripercorso la storia dell'Europa del 900 con ampi accenni a nazismo e comunismo. Ma soprattutto si è dilungato sulla figura del Papa recentemente scomparso, criticando come ipocrita la presenza di Bush ai suoi funerali Ha rievocanto la visita del Santo Padre a Cuba nel 1998, definendolo "amico indimenticabile" suo e di tutto il popolo cubano. Poi, forse per rispondere a critiche estere di opportunismo, ha letto alcune missive scambiate negli ultimi anni con Papa Wojtyla che testimoniano rispetto e reciproca simpatia.
Comunque è dal 1998 che la Chiesa non era così mediaticamente coperta a Cuba, un segnale notevole direi.
Estoy embarcao

Una cerveza bucanero (qui all'Avana) al primo che scrive che vuol dire ![]()
Bel numero!
100.000
Questa era la cifra tonda che segnava poco fa' il contatore. Saluti al centomillesimo visitatore!
Il bello della diretta!
Non avrei mai pensato di parlare in diretta radio sul Papa e Cuba. Ma è appena succeso nella trasmissione Atlantis di RAI Radio Due. Sto diventando un abituè ![]()
La gelateria Coppelia


La Gelateria Coppelia è un'istituzione all'Avana. Ubicata nel Vedado, nel parchetto praticamente all'ombra dell'hotel Habana Libre è aperta dalle 10 del mattino alle 10 di sera. Davanti ai suoi diversi ingresssi stazionano sempre lunghe code di golosi cubani. All'inizio di ogni coda un cartello indica i gusti (spesso solo 1) disponibili quel giorno. Si paga in pesos cubani. Un'ottima "Ensalada Especial", ovvero una vaschetta con 5 palle di gelato, costa 5 pesos. Difficilmente dopo la coda, che comunque è abbastanza veloce vista la grandezza del locale, ci si accontenta di una sola porzione.
I turisti, soprattutto se in gruppo o troppo riconoscibili, vengono invitati all'adiacente chiosco, dove la scelta è molto più ampia però si paga in CUC. Scoraggiato dalle code avevo sempre evitato di entrare, scegliendo la più comoda e cara offerta tuiristica. Ma ultimamente visto che la mia residenza ufficiale è il centro habana, a soli 10 minuti a piedi da li, mi è capitato di andarci diverse volte. In coda facile ed interessante chiacchierare con la variegata folla cubana, mentre venditrici ti offrono biscotti o uva passa da accompagnare al gelato. Mi son sempre ritrovato al tavolino con sconosciuti, ma la cosa non mi imbarazza di certo. Oltre al buon gelato la casa offre, bontà sua, un bicchier d'acqua. Mi hanno raccontato che un tempo (non mi hanno specificato quando) la gelateria Coppelia offriva oltre 50 gusti. Per ora ho assaggiato solo variegato alla guayaba, fragola, arancia e ananas e vaniglia. Insisterò!

Questo blog è leggermente incinto!

A dir la verità neppure troppo leggermente, visto che la mia compagna Yamilet, alla quale il blog è dedicato, ha appena iniziato il quarto mese di gravidanza ma, come potete vedere, sfoggia già una panciona spropositata. Lei è certa sarà una femminuccia. Io, vista anche la dimensione della pancia, credo sia un maschietto. Incomincio ad aver paura di un parto gemellare però. Chiunque sia, sarà benvenuto ed amato.
Inutile dire che sono contentissimo, sarà il mio primo figlio e l'euforia mette in secondo piano i normali timori. L'erede nascerà a Cuba ed ovviamente avrà di diritto anche la cittadinanza italiana. Ora il mio destino con Cuba è ancor più strettamente legato.
P.S. sono graditi - via mail - link a forum o siti con info o notizie per futuri genitori. Mi rendo conto che la mia preparazione sul tema è del tutto inadeguata!

Cuba in Lutto per la morte di Papa Giovanni Paolo II

La morte del Papa ha gettato anche Cuba nello sconforto.
Fidel Castro, ricordando la visita del Santo Padre a Cuba nel 1998 e il suo impegno a favore della pace, della giustizia e della solidarietà fra i popoli, ha immediatamente proclamato 3 giorni di Lutto Nazionale. Bandiere a mezz'asta e tutte le attività pubbliche sportive e culturali sospese, compresa la seconda partita dell'attesa finale della pelota fra Santiago de Cuba e La Habana. Figuratevi che anche un saggio di danza a cui avrebbe dovuto partecipare la nostra bimba è stato rinviato.
TV e giornali hanno dato grande risalto alla notizia e centinaia o forse migliaia di cubani ieri pomeriggio sono andati e andranno alla sede della nunziatura apostolica all'Avana a firmare le loro condeglianze. Stasera la quotidiana "Mesa Redonda" (tavola rotonda) sarà dedicata al Pontefice che, con la sua visita, ha sicuramente causato molto positivi cambiamenti anche di politica interna, sdoganando totalmente cattolicesimo ma anche altre religioni.
In un commento, che ho dovuto cancellare perchè impallava il blog, Corinna mi indicava l'articolo della Reuters sul tema. Lo trovate QUI
Stella di Mare

Questa stella di mare cienfueguera simboleggia la mia voglia di mare. Voi non ci crederete, ma pur essendo a pochi chilometri da spiagge molto belle, non ho quasi mai il tempo o la possibilità di andarci. Continuo ad essere senza documenti e visto, dovevano essermi consegnati questa settimana, se mi va bene arriveranno al prossima. Poi mi darò strenuamente alla ricerca di una macchinetta usata che finalmente innalzerà la mia qualità di vita.





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