Accontentatevi

Oggi non ho tempo per postar più di di 2 foto, per di più neppur troppo originali. Andrà meglio i prossimi giorni.

Mi sarebbe davvero piaciuto esserci !

Milano, credo il 24/9/05, Festa Tricolore (ovvero di Alleanza Nazionale) invitati sul palco dissidenti cubani che presentano Cuba dal loro punto di vista.
A fine dibattito una Band cubana dovrebbe per allietare la festa. Peccato che questa banda la pensi diversamente da chi li ha preceduti. Prima di iniziare il concerto il trombettista Ramon Martinez prende il microfono e testualmente dichiara:
«Noi siamo una orchestra con trenta anni di storia, facciamo musica ma siamo anche patrioti, crediamo nelle conquiste della nostra rivoluzione. Suoneremo lo stesso, ma viva Fidel!». Tutti gli altri musicisti alzano i loro strumenti e gli fanno il coro: «Vi-va Fidel! Vi-va Fidel».
Gelo fra il pubblico, Ignazio la Russa si precipita sul palco e manda via la Band, signorilmente garantendo però il pagamento dell'ingaggio
Riportata da Il Giornale ma parrebbe una delle storie di scherzi a parte! Quanto mi sarebbe piaciuto vedere questa scena!
Piccola precisazione: questo non è un attacco a AN (di cui comunque non son certo un elettore) mi ha fatto morire dal ridere l'assurdità della vicenda. Come se a un Festival di Rifondazione avessero invitato a cantare Willy Chirino e lui prima del concerto avesse detto che pensa di Fidel ![]()
Hai ragione Massimo!
A meno che non lo facciano un ulteriore addebito in un secondo tempo (a Cuba mi aspetto di tutto!) gli sms dai cellulari cubani verso l'estero, che secondo l'annuncio dovevano essere portati a 1 CUC dal 20 settembre 2005, costano ancora 0,16 CUC.
Che bello! Durerà?
Aggiornamento: ho appena sentito Cubacel, l'aumento è solo rimandato a partire dal 1° ottobre 2005 ![]()
45 razones para estar de Fiestas
Oggi è il 45° anniversario dalla fondazione dei CDR (Comitè de Defensa de la Revolucion) e ieri notte i cubani non hanno perso occasione di far festa. In ogni strada crocchi di persone accanto al pentolone dove bolliva la caldosa, ottima zuppa di cui è meglio non indagare la natura degli ingredienti
e a improvvisati tavolini dove si sono disputate accese partite a domino a suon di musica sparata ad alto volume (ahimè quasi soprattutto regueton portoricano) e balli.

In Tv sta passando da giorni incessantemente una canzone che mi piace moltissimo in onore di questo anniversario, si intitola 45 razones para un sueño ed è ben cantata da Arnaldo y su Talisman, Pedrito Calvo, Bonny y Kelly, Yumuri e Dayani. Nel video, oltre agli interpreti, lo spettacolare balletto della TV cubana di cui il sottoscritto confessa di essersi invaghito di una delle ballerine
.
Ecco 2 brevi mini-video di pessima fattura, troppo buio: Noche 45 CDR e CDR Regueton
Curiosi incontri davanti alla porta dell'ufficio

Stamattina, verso le 9 e mezza, ho sentito un animato vociare fuori dalla porta dell'ufficio. Da buon curioso mi son precipitato a vedere che caspita stava succedendo. Le gentili inservienti al piano (figura inesistente negli uffici italiani per quanto so), guardavamo allibite e alquanto spaventate qualcosa che si muoveva a saltelli nel corridoio che collega le porte dei vari uffici. Mi sono avvicinato ed ho visto che era una bella rana. Ancora adesso mi chiedo come caspita sia arrivata all'interno del secondo piano dell'Edificio Bacardì. Comunque, prima che qualche cerebrolesa la massacrasse con la scopa, l'ho presa e depositata sul terrazzino. Curioso il sacro terrore che ispirano le rane alle donne cubane. Forse fanno lo stesso effetto alle italiane ma non ricordo mai di aver assistito in patria a questi incontri, qui usuali ![]()
Oggi vi porto a scuola!

Come faccio ogni mattina con la bimba. Ho destato non poca curiosità fotografando e filmando i piccoli Pionieros. Dopo un attimo ne avevo un nugulo intorno che strillavano a ver.
Come hanno fatto alcuni di loro, anche voi potete vedere il mini-video (5,37 MB). Non ho ancora trovato il modo di ridurli ..
Vi offro un trago

(Foto Nicola)
Non ho molto da raccontarvi, il fine sewttimana l'ho passato in giro por Tiendas alla ricerca di azulejos per rifare il bagno. Per la cronaca, è stata la terza mattinata domenicale dedicata a questa appassionante incombenza. Alla fine, dopo potete immaginarvi quante discussioni con Yamilet, la scelta è ovviamente caduta su quelle più care. Sono italiane, provengono da Sassuolo, la capitale mondiale della piastrella e mi son costate un botto. Mi auguro che non siano prodotti di seconda scelta inviati qui e qui venduti al doppio dei prezzi italiani.
Malecon di sera

Viste le lamentele per il mancato minivideo ieri, riprendo con una panoramica dell'amato lungomare avanero alle 19:20 di sera. Il guaio di questi minivideo è che pesano moltissimo, quello che allego Malecon di Sera ben 6,15 MB per soli 25 " di video. Il che pone due problemi: vista la lentezza della connessione ci vuole un sacco di tempo a scaricarlo con FTP sul mio sito e poi temo che, prima o poi, l'ottimo Aruba dove ho in hosting i miei siti mi chiederà conto delle centinaia di mega che occupo. Qualcuno sa dirmi se si possono snellire questi video e come?
Un motivo in più per essere interisti!
Grazie a Luca che lo aveva scritto qualche giorno fa', ho scoperto una lodevole iniziativa che lega la mia INTER a Cuba. Peccato che sia ad oriente, ovvero molto lontano da me, se no ogni tanto andrei a vedere i piccoli cubani nerazzurri.
Noto molte similitudini fra la mia Inter e la mia Cuba. Entrambe sono affascinanti, geniali ed uniche, capaci di regalare grandi illusioni, gioie e soddisfazioni quanto tremende delusioni. Quanto riportato qui sotto è spudoratamente copiato dal sito www.inter.it, maggiori dettagli e video dell'iniziatica sono sulla pagina Inter Campus Cuba

| La realtà di Inter Campus Cuba nasce da un sogno durato tre anni: dai primi racconti di un volontario dell’Associazione Italia Cuba e dalla suggestione di un’isola alla quale, pro o contro che sia, nessuno può rimanere indifferente. |
A sostegno del nostro progetto ancora ovattato avevamo alcuni elementi: gli attestati ufficiali del vivo interesse da parte della comunità di Las Tunas, la riconosciuta attenzione per l’istruzione scolastica caratteristica della società cubana e principio basilare di Inter Campus, lo sport del calcio come risposta all’indicazione governativa che Cuba dovesse riscoprire la sua anima più latina. Non ultimo la consapevolezza che avessimo il nome, l’esperienza e l’umiltà necessari ad attivare un programma sportivo e sociale efficace ed utile. |
Per quanto evocativo potesse essere per un grande club di calcio lavorare socialmente a Cuba, dovevamo necessariamente prendere in considerazione lo scetticismo dei più lontani dal mondo Inter e le note difficoltà burocratiche di un Sistema-Paese diverso dal nostro. |
Con questa spinta abbiamo incontrato i rappresentanti delle Nazioni Unite in Italia fino ad identificare nell’Agenzia delle Nazioni Unite per Progetti di Sviluppo Locale (UNDP) il giusto interlocutore legittimato a livello internazionale e allo stesso tempo ben radicato nella realtà cubana: ad accumunarci le modalità operative tese alla collaborazione e al diretto coinvolgimento delle istituzioni cubane così come all’attiva e piena partecipazione delle persone localmente interessate alla costruzione e al mantenimento del programma. |
A completare il gruppo di lavoro l’indispensabile presenza di un’istituzione governativa come il Ministero per gli Investimenti Economici Stranieri e la Cooperazione (MINVEC) ed i veri beneficiari dell’Associazione di Calcio Nazionale Cubana (AFC).Tutti insieme per offrire a 180 bimbi e 15 educatori delle tre province orientali di Las Tunas, Holguin e Granma - ai margini dei classici circuiti turistici e commerciali - un contributo alternativo, divertente e al contempo professionale e costruttivo alla promozione sociale dei più piccoli e ad una formazione specifica degli adulti. |
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Il primo viaggio a Cuba. La nostra visita di apertura del programma Inter Campus Cuba a Marzo 2005 ci ha grandemente ricompensati del complesso e prolungato lavoro di stesura e approvazione definitiva dell’accordo. L’occasione ci ha permesso di conoscere meglio e far incontrare tra di loro tutti i Partner e gli operatori in una serie di riunioni organizzative e di confronto che hanno sottolineato l’importanza e la necessità di seguire una linea guida principale, per nulla scontata in quella realtà, basata su un metodo di lavoro che prevedesse l’approvazione all’unanimità e la condivisione di ogni iniziativa e decisione. |
Rotta verso Las Tunas Questi incontri intensi e istruttivi, avvenuti sia nella suggestiva La Habana ma soprattutto nella più remota Las Tunas, si sono sempre svolti in un clima di grande disponibilità e curiosità da parte di tutti i partecipanti, che col passare dei giorni hanno compreso la nostra volontà di trasferire l’esperienza organizzativa e tecnica di Inter Campus, ma soprattutto di scambiare e ascoltare le testimonianze di ciascuno allo scopo di sviluppare insieme nel tempo un programma sempre più adatto alle esigenze locali. |
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Piccoli problemi iniziali... |
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... subito superati dall'entusiasmo dei bambini |
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Sapete bene che di solito sul blog non parlo di "lavoro" però mi pare un'offerta da non sottovalutare, quindi beccatevi un "MINISPOT".

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Buon Volo a Cuba da Lovelycuba!!
Apre a Cuba la caccia al Coccodrillo?

Jaeger (probabilmente Jäger, ovvero cacciatore in tedesco) mi chiede lumi su una possibile apertura alla caccia del coccodrillo a Cuba, in base a un estratto di una notizia pubblicata su Repubblica e ripresa da Peacelink sui risultati della Cites - Convenzione sul commercio Internazionale di specie Animali e Vegetali, svoltasi l'anno scorso in Tailandia. Il punto che riguarda i coccodrilli cubani testualmente è: Coccodrilli. Non è andata bene neanche ai coccodrilli: l'Australia chiedeva un inasprimento delle restrizioni su alcune varietà, Cuba e la Namibia hanno ottenuto che alcune delle loro specie siano inserite nell'appendice II della Cites, quella che consente il commercio della specie in forme strettamente regolamentate, basate su singoli permessi di esportazione da verificare alle frontiere. Prima i coccodrilli della Namibia erano inseriti nell'appendice I della Cites, quella che vieta ogni commercio.
Bene, non una parola sull'apertura della caccia, ma un commercio regolamentato. Traducendo in parole povere immagino che Cuba voglia esportare coccodrilli, per zoo o forse uso alimentare (assaggiato, nulla di che) di cui sull'isola esistono diversi allevamenti, il maggiore dei quali nella penisola Cienaga di Zapata. Mi auguro vivamente che non sia consentita la caccia, che certamente non verrà pubblicizzata su questo blog. Il sottoscritto infatti non è favorevole alla caccia in genere, figuriamoci su animali facili da impallinare come i coccodrilli.
Non so quanto risalto in Italia venga dato al ciclone Rita che colpirà con violenza inaudita le coste statunitensi a partire dalla notte fra venerdì e sabato. Qui se ne parla molto, con un certo sollievo per lo scampato pericolo. Ho sentito stamane dalla TV cubana che Rita ha raggiunto il 5° grado, il massimo, ed ora è considerato il 3° uragano per intensità del secolo formatosi nel Golfo del Messico. Al suo confronto Katrine era un temporale. Suerte ai texani ...
Oggi all'Avana abbiamo rivisto il sole, come potete vedere anche voi nel mio mini video (3,8 MB). Per la cronaca è in formato .MOV che si può vedere con Quick Time (di Apple) scaricabile gratuaitamente QUI.
Adios Rita

(Foto Reuters per corriere.it)
Rita si allontana da Cuba dove non ha provocato grandi danni, certo il solito corollario di alberi e rami rotti, qualche tetto e diversi allagamenti. Anche la corrente, almeno all'Avana, non è stata tolta per molto dempo, a La Lisa dalle 16 alle 21:00 circa. La TV cubana ha dato grande risalto a questo ciclone, radio e TV hanno coperto l'evento per ore. Mi chiedo che sia stato detto in Italia! Mi è arrivato un sms in cui mi si chiedeva la conferma se l'Avana era stata evacuata, figuriamoci! A scopo preventivo erano state evacuate 240.000 persone ( in tutta Cuba) quasi tutte ospitate a casa di parendi o amici. Bella cosa la solidarietà!

(Foto Reuters per corriere.it)
Certo ha piovuto molto, e piove ancora. Ieri in alcune zone dell'Avana e provincia, son caduti più di 100 mm d'acqua in 2 tre. Considerando che è da ieri mattina che piove praticamente ininterrottamente, direi che almeno nella parte occidentale di Cuba Rita ha annegato la siccità. Visto che vi è piaciuto quello di ieri, ecco un altro infimo video (3,5MB) girato pochi minuti fa'.
Potrei inaugurare un nuovo servizio: video messaggio della novia in cambio non di denaro, ovviamente, ma di generi italiani di prima necessità (olio, parmigiano, ecc.) alla prima visita cubana ![]()
Aspettando Rita

Spero davvero di avere ragione, ma l'allarme che sta provocando la Tempesta Tropicale Rita qui all'Avana, mi pare davvero esagerato. E' vero che piove da stanotte, ma i venti, almeno ora, non sono affatto forti, Comunque in giro c'è molta poca gente ... che si affolla a far spese. Ieri verso le 20:00 avevo datto una salto al supermercato Palco (il più caro di Cuba) ed era strapieno, i clienti, soprattutto stranieri, avevano i carrelli rigurgitanti di cibi e bevande. Capisco che dopo le immagini di Katrine ogni ciclone o presunto tale, sconvolga le menti. Non la mia che ha altri convolgiomenti
. Comunque sia in Florida che a Cuba hanno evacuato alcuni cayos, i 700 turisti che erano nello splendido Cayo Santa Maria sono stati mandati in provincia di Holguin, immagino nel pur bel comprensorio di Guardalavaca.
In esclusiva per voi un minivideo (4,35 MB) girato stamattina intorno alle 8:00 sul Malecon habanero.
Aggiornamento 11:35: Rita è apperna stato classificato come uragano (di categoria 1), è il 9° della stagione nell'atlantico, con venti da 95 a 120 KmH.
Aggiornamento 14:35: Rita è ora un Ciclone di categoria 2 (su cinque). Investirà con maggior forza La Habana intorno alle 16/16:30. Già ora soffia un forte vento e sta diluviando. A domani ... se ci sarà corrente!
Il mistero della Targa Nera

La Chapa Negra è la targa automobilistica cubana che contraddistingue le auto dei diplomatici. Non da molto mi è stato spiegato cosa significano i numeri che la compongono, sperando non sia una bufala, vi rendo edotti su questa curiosità automobilistica.
I primi tre numeri rappresentano la nazione del corpo diplomatico, la targa sopra rappresentata, dovrebbe essere spagnola. Si, era sotto l'ambasciata spagnola insieme a una sacco di altre che iniziavano per 070 ergo è spagnola
.
Gli ultimi tre numeri invece rappresentano la posizione del proprietario nell'ambasciata o consolato: 001 per Ambasciatore o Console e via a scendere. Questa è la 033, ergo non parliamo dei vertici delal diplomazia iberica a Cuba, cosa che astutamente ho dedotto anche notando questa targa ... su una Lada ![]()
In genere le auto con targa nera son le più lussuose che circolano per l'Isla, i diplomatici non pagano la lieve imposta del 100% sull'importazione dei veicoli. Giusto ieri ho affiancato e poi superato
un giovane greco (targa nera, gli ho chiesto di donde fosse) a cavallo di un fiammante TransAlp (moto Enduro Honda) una delle 2 ruote più lussuose e potenti che ho visto qui a Cuba. Mi piacerebbe tanto avere una lista con codice targa/paese. Potrei scoprirli andando a zonzo sotto le varie sedi diplomatiche, perrò non mi pare il caso. Almeno vedrà di scoprire i numeri di traga di italiani, americani e russi.
Visti i vantaggi delle auto diplomatiche (fossero saolo questi ...), parafrasando una canzone anni sessanta, dichiaro "Vorrei la targa nera ..."
Arriva Rita, altro possibile ciclone

Arriva Rita, per ora solo una tempesta tropicale ma destinata ad accrescere la sua forza nelle prossime ore. Dovrebbe passare nel canale delle "90 miglia" (vi parlero in futuro di un film con questo titolo), che separano Cuba dalla Florida. Ovviamente la costa nord-occidentale di Cuba è a forte rischio. La macchina de la Defensa Civil cubana si è già messa in moto, chiusi tutti i campeggi, allertate le popolazioni. Mi pare che dopo Katrine, anche qui all'Avana la gente abbia più paura dei cicloni Dal pomeriggio di ieri è iniziata la corsa a comprar cibo, candele e generi d'assistenza per superare gli inevitabili disagi che già da stasera potrebbero verificarsi anche qui all'Avana.
Aggiornamento delle 12:00 ora cubana. Le autorità locali hanno diramato un avviso ciclone per le province di Ciego de Avila, Santa Clara, Matanzas, Provincia e Città dell'Habana. Treni fermi per 2 giorni. Scuole e università chiuse, visite mediche sospese (urgenze escluse ..).
Cambio alla Oficina de Intereses de Estados Unidos

Se non ho capito male, Mr. James Cason, responsabile dell' Oficina de Intereses U.S.A. all'Avana se ne va. Ho ascoltato di sfuggita la notizia in TV e non ho afferrato il nome del successore che dovrebbe essere arrivato ieri.
Immagino con sollievo cubano, visto che Cason era odiatissimo qui, il suo aperto appoggio agli opppositori, le dichiarazioni ostili e sprezzanti su Castro e governo lo hanno fatto considerare dai media cubani come il peggior dipolomatico in questo ruolo che ricoperto per circa 3 anni. In TV circolavano alcune versioni di un cartone animato in cui era protagonista. In spagnolo con forte accento americano gli facevano dire quanto sarebbe stato bello per i Cubani il consumismo, mentre le immagini mostravano soldati che picchiavano persone o lui che sceglieva quali bambini potevano andare a scuola (scartando i neri). Al finale la folla inferocita lo inseguiva e lui strasfornmato in topo si rifugiava in ambasciata ...
Vi va bene?

(Foto Nicola)
Chissà se le spiagge cubane e la bellezza del suo mare mette tutti d'accordo? Si ma ... (oddio, già immagino
)
Piuttosto, chi per primo riconosce questa spiaggia?
Sempre con Fidel?

(foto Maurito)
Che a occidente piaccia o meno, io sono convinto che la grande maggioranza dei cubani, magari con qualche mugugno e desiderio di cambiamento, sia Sempre con Fidel.
Fantapolitica o possibilissima realtà?
Con il permesso dell'autore, riporto integralmente l'ottimo articolo pubblicato oggi sull'interessantissimo blog multiplo NOANTRI che da tempo figura nel mio elenco nella colonna qui a destra. Lo scenario, è verosimile, nome del primo ministro a parte (no a Posada Carril presidente non posso credere!). Credo che a ognuno di noi sia capitato parlare o ipotizzare i futuri scenari dopo la dipartita di Fidel. Dopo "come posso trovare lavoro e trasferirmi a vivere a Cuba" è la cosa che più mi viene chiesta via mail. Nell'hard disk del mio portatile c'è una serie di bozze sulle varie possibilità, uno dei tanti "libri nel cassetto" che non finirò e soprattutto non pubblicherò mai ... se non magari qui.
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Cuba libre?
scritto da patrizio_roma
E' passato ormai un anno dalla scomparsa di Fidel Castro e a Cuba la modernizzazione prosegue a vele spiegate. Il Partito della Repubblica Libera fondato da Casado Pirrales, presidente degli ex esuli cubani di Miami, è saldamente al comando del governo. L'alta percentuale registrata alle urne ha infatti permesso al primo ministro in carica di blindare la maggioranza. I primi successi del nuovo governo si sono registrati in politica estera dove gli ottimi rapporti con il governo Usa e con il presidente Bush (che ha appoggiato la candidatura di Pirrales dal primo momento) hanno permesso l'abolizione dell'embargo che durava dal lontano 1961. Così come la legge Helms-Burton, che dal 1996 imponeva sanzioni alle compagnie straniere che tenevano rapporti commerciali con Cuba. Soddisfazione in tal senso è stata espressa dall'Onu che già nel 1992 aveva condannato, con una schiacciante maggioranza, la politica statunitense.
Insomma, dopo decenni di divergenze, sull'Isla è tornato il sorriso: "Gli anni di embargo – ha commentato Bush – sono costati agli Stati Uniti la bellezza di 1,18 miliardi di dollari che avrebbero permesso la creazione di 17 mila posti di lavoro sull'isola. Ora, finalmente, possiamo procedere". In tal senso il Ministero dell'Occupazione si è mosso: sul modello messicano, diverse materie prime vengono importate dal governo cubano direttamente dagli Stati Uniti e lavorate da manodopera a basso costo. Oggi anche un medico può integrare la propria paga con qualche ora di lavoro in più. La vecchia libreta, che garantiva una razione mensile di alimenti, non esiste più. Abbandonato ogni progetto di area commerciale alternativa insieme a Venezuela, Brasile e altri paesi del Sudamerica, Cuba è entrata saldamente nell'Alca (zona libero commercio) attirando gli interessi di numerosi investitori stranieri. I pozzi petroliferi presenti lungo la costa settentrionale sono stati venduti alla Texaco, suscitando le ire di Cina e Canada che finanziavano da anni l'estrazione e la raffinazione dell'oro nero in quella zona. Anche le compagnie assicurative sono scese in campo: i fatiscenti ospedali cubani sono stati rilevati e dotati di strumenti all'avanguardia. Ogni cittadino cubano ha la possibilità di acquistare una card per avere accesso ai servizi. Senza, si ha diritto a un'assistenza di pronto soccorso presente in alcune città. Nel settore della comunicazione Murdoch si è detto interessato a creare dal nulla una rete informativa pay tv a disposizione dei cittadini: "Costruire dal nulla un intero settore è una sfida che mi affascina", ha dichiarato il magnate in conferenza stampa in diretta sui vecchi Cubavision e Tele Rebelde e sulla nuova Tv Martì (per cui il governo Usa aveva speso 26 mln di dollari all'anno durante la dittatura).
Il nuovo progetto turistico Cristoforo Colombo, che verrà esportato sull'Isla della Juventude, a Baracoa e in altre località, ha sposato il modello Varadero. Le case particular, risorsa importante per l'economia del paese dopo il crollo del Muro e l'apertura al turismo, sono state abolite poiché "creavano dislivelli socio-economici", si legge nel decreto. Il giorno della scomparsa di Fidel Castro è stato decretato festa nazionale e proprio durante il primo anniversario del Giorno della Libertà, il presidente Casado Pirrales ha invitato numerosi leader alla cerimonia che si è tenuta in Plaza de la Revolucion a L'Havana (vecchia capitale del regime. Oggi la città simbolo è Guantanamo, "L'unica terra libera in tempo di dittatura", ha ricordato il nuovo premier).
Sorridente il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi, che ha preso la parola durante i festeggiamenti: "Finalmente avrò la possibilità di trascorrere le mie vacanze su questa meravigliosa isola, tenuta in ostaggio per troppi anni da una violenta dittatura che ha portato alla fame il suo popolo. Devo dire che fa un po' impressione - ha aggiunto ironicamente Berlusconi - vedere la facciata del Ministero degli Interni senza l'effige di Che Guevara. Fa impressione, ma si prova anche un certo sollievo", ha concluso.
Della revolucion in effetti resta ben poco. Nelle sedi del disciolto Partito Comunista Cubano e del Comitato in Difesa della Rivoluzione sventolano oggi le bandiere del Partito della Repubblica Libera. E anche nelle scuole un'attenta riforma dei programmi e dei testi è stata di recente promossa dal Ministero dell'Informazione e dell'Educazione. La rivoluzione del 1959 e i precedenti tentativi di golpe, come quello dell'assalto alla caserma Moncada del 1953, vengono rivisitati in chiave storica e presentati alle nuove generazioni di studenti come una tappa necessaria nel violento pensiero leninista, che aveva come fine ultimo quello di privare il popolo della libertà.

Secondo le tesi presentate dal Comitato per la Ricerca Storica, Cuba è stata sfruttata negli anni passati dall'Urss per tenere gli Usa e il Mondo sotto la minaccia di una Terza Guerra Mondiale. "Il Comitato ha anche un altro importante risultato da raggiungere – ha detto il ministro - rivalutare la figura degli Usa nelle vicende della storia cubana". Durante la Seconda Guerra d'Indipendenza di fine '800 contro gli Spagnoli, un contributo decisivo per scacciare gli invasori venne dato proprio dagli States. Tutti i manifesti di propaganda sono stati rimossi e i problemi diplomatici risolti: il papà del piccolo Elìan (bambino al centro di un caso giuridico qualche anno fa) partecipa oggi attivamente alla Commissione per il rientro degli esuli di Miami, mentre il caso dei Los Cinquos (Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Fernando González, Antonio Guerrero e René González) si è risolto nella maniera più tragica e rapida. A pochi giorni dalla morte di Castro, infatti, i cinque sono stati trovati impiccati nelle carceri americane. La città di Cienfuegos ha cambiato nome in Little Miami, mentre a Santa Clara è stato rimosso il Mausoleo del sanguinario Che Guevara, le cui ceneri sono state spedite in Argentina. Tutta la vecchia dirigenza governativa, compreso Raul Castro, è scappata nel vicino Venezuela.
"E' la vittoria più grande degli Stati Uniti dalla Seconda Guerra Mondiale – ha detto Bush – Ora che abbiamo eliminato questo tumore così vicino alla nostra terra potremo dedicarci alla cattura di Bin Laden e Al Zarqawi. Poi apriremo un tavolo di confronto con gli altri Stati canaglia che ancora restano da punire. La stella che brilla sulla bandiera cubana entra di diritto tra le 52 della nostra. God bless America". A Cuba ora si respira aria di libertà. Del Che, di Fidel e del loro sogno rivoluzionario non resta che qualche sbiadito murales e un urlo ormai lontano: Hasta la victoria, siempre!.
Finalmente ho visto un po' di Telesur

Ieri sera approfitatndo dell'assenza delle donne di casa, ho preso temporaneo possesso della TV di casa di solito eternamente sintonizzata su allucinanti telenovelas, ed ho guardato per qualche decina di minuti Telesur, la recente emittente venezuelan-cubana con la collaborazione di altri paesi latino-americani. A piccole dosi è senza dubbio interessante, uno spaccato delle varie realtà locali sudamericane, ho visto flash da Perù, Venezuela, Cuba, Argentina, Colombia e Brasile. Quest'ultimo servizio in lingua originale, che mi fa sempre ridere per quanto come intonazione assomiglia al ligure, era sottotitolato in spagnolo.
Con grande fatica ho trovato il link del sito internet di Telesur, confuso fra altre sigle simili, compresa la TV del Suriname. Ho scoperto che teoricamente è possibile vederla da un sito web brasiliano non certo con la banda internet che ho a Cuba. Verificate se funziona.
Scuola cubana

La scuola cubana, come la sanità, è uno di quegli argomenti su cui si può discutere (civilmente) a lungo. E' completamente gratuita ed obbligatoria dai 5 ai 16 anni, anche i libri vengono forniti dallo stato, conservati dagli alunni con cura. Quando ancora in buono stato passati a scolari dell'anno successivo. Sicuramente programmi e metodi didattici sono molto differenti da quelli italiani, ho saputo di bambini, bravissimi a Cuba, che hanno avuto diverse difficoltà, non solo per la lingua, ad inserirsi in classi italiane. Però è certo che qui perlomeno tutti sanno leggere e scrivere il che, rapportato al resto dell'america latina (e del secondo e terzo mondo in genere), è una favorevole anomalia. Il metodo cubano della lotta all'analfabetismo è copiato da diversi paesi di questo continente ma anche di Asia ed Africa.

Nuovo look per la polizia cubana ... in spiaggia?
Ieri pomeriggio sono fuggito dalla routine della domenica in famiglia, fatta di domino e chiacchiere, per recarmi in spiaggia, a Megano (Playa del Este). E' esattamente la seconda volta che vado ques'estate, il che dovrebbe farvi capire che non sono poi sempre così invidiabile. Ovviamente, mente mi recavo la con al mia fedele vespetta il tempo è cambiato e ho preso più pioggia che sole, ma questo forse vi interessa poco ![]()
Quello che ha colpito la mia attenzione era l'assenza della di solito numerosissima polizia che pattuglia tutto il litorale. Un nugolo di poveretti vestiti con camicia grigia a maniche lunghe, scarpe e pantaloni che paiono pesanti, tutto il giorno ad arrancare sotto il sole sulla sabbiua in mezzo a gente discinta che si sbatte in acqua e consuma bibite ed alcol, ci credo che a volte gli girassero e si comportassino in maniere poco urbana con qualche fanciulla in compagnia di stranieri .
Bene, al loro posto ieri c'era ... la polizia australiana o californiana. Immagino siano gli stessi poliziotti, per lo più orientali (che gli altezzosi habaneri chiamano palestinos), però con comode divise: camicia bianca a maniche corte, bermuda blu, calze di cotone, scarpette bianche leggere e cappello a tesa larga. Era ora poveracci, chissà quando è stato fatto il cambio e se durerà o se questi sono solo una elite ...

Coño, me estoy empingando!

Si, lo so, dovrei auto-censurarmi, già dal titolo.
Il fatto è che se continua così dovrò semplicemente evitare certi argomenti, visto che non si è in grado di discutere civilmente. Ovvio che mi secca terribilmente, anche perchè credo che il contradditorio svoltosi nei commenti abbia arricchito il blog, oltre ad aver dato a tutti spunti di riflessione. Ma c'è un malumore fra molti lettori che si esprime con silenzi ... o più esplicitamente e-mail che non posso ignorare.
Ricordo che in un Paese come CUBA nessuno, non solo straniero ma anche cubano che vive qui, conosce la realtà assoluta. Io che vivo ormai qui da parecchi mesi, son ben lontano dall'aver capito questo Paese. E' un eterno movimento, le cose cambiano velocemente e radicalmente, da un giorno all'altro. Ciò che vale in un municipio dell'Avana può essere differente a pochi chilometri nella stessa città, figuriamoci in altre provincie. Ci sono scuole ed ospedali meravigliosi e perfettamente efficenti e altri con grosse problematiche. Cuba non è tutto bene o tutto male, non è la prima volta che lo scrivo.
Quindi invito nuovamente tutti ad evitare di radicalizzare troppo le proprie posizioni e idee ed accettare il fatto che qui qualcuno la pensi, magari per proprie personali esperienze, in maniera differente dalla propria.
Risponderò a chi mi ha scritto su questi temi nel fine settimana ...
Tanti auguri!

Per uno strano scherzo del destino, sia pur in anni differenti, 3 persone che mi sono care sono nate il 10 settembre.
Tanti auguri di buon compleanno a mio fratello Andrea (Ziky), al mio caro amico italo/austriaco/cubano Michael e all'affascinate "furbetta" Simona
Io per compleanni e ricorrenze sono un disastro, mi dimentico tutto. Approffitto di questo messaggio per far gli auguri ai diversi amici e amiche che hanno compiuto gli anni negli ultimi mesi ... e son diversi.
Sigari por la calle

Tutti coloro che sono andati a Cuba, non stando relegati in un villaggio, ma girando da soli per una qualsiasi città, saranno stati fermati da giovani cubani che, sussurrando, gli hanno offerto tabacco (sigari) e/o, ma è più raro, Rum. I sigari, secondo il venditore, sono di provenienza della fabbrica, prelevati da un parente che ci lavora dentro. Vengono in genere offerti da 25 a 100 (in questo caso) trattabilissimi CUC la scatola, a seconda del tipo e del prezzo nei negozi dello stato. Ovvio che di questi la stragrande parte non è originale. Nei commenti avete parlato di foglie di banano, ma non credo nessuno arrivi a tanto. Il più delle volte in scatole identiche a quelle originali, vengono venduti sigari o di scarto o di qualità inferiore. Ricordo che a Cuba sono in vendita per i locali sigari a 1 pesos cubano (MN), ma di certo non sono paragonabili a un Montecristo, Romeo & Julieta o Cohiba. In passato, quando ero turista, da fornitori di fiducia, ho comprato alcune scatole. Le persone che me le avevano commissionate, fumatori abituali, ne son rimasti soddisfatti. Quindi qualche volta qualcosa di buono si puù trovare. Anche perchè, me l'avevano detto ma non ne son certo al 100%, ogni torcidor (chi arrotola i sigari) può portarsi a casa un paio di sigari al giorno. Il fenomeno era talmente diffuso e quindi la vendita ufficiale a Cuba talmente diminuita, che le autorità qualche mese fa' hanno varato una legge che pribisce l'esportazione di più di 23 sigari a persona se non si ha la fattura delle tiendas "Habanos". Quindi non si potrebbe portar fuori una scatola completa, visto che sono da 25 sigari.
I sigari della foto li ha fatti un celebre torcidor, che spesso è all'estero per dar sfoggio della sua arte, sono ottimi, a detta di chi fuma. Io ne fumo uno ogni 2 mesi, non di più ed ho problemi a capir la differenza di gusto fra un toscano e un Habano, figuratevi voi ...
Due ruote spericolate

Incontrare per le strade di Cuba ciclisti (a volte a grappoli) attaccati a camion, autobus o "camello" è tutt'altro che raro, nonostante molti di questi mezzi riportino nella parte posteriore scritte di divieto o avvertenze a salvaguardare la propria salute. Certo è pericoloso, soprattutto per lo stato delle strade, beccare una buca a 60 all'ora con una sola mano sul manubrio non è uno scherzo!
Anche fare una foto guidando una vespa non andrebbe fatto
, ma qui cambiano norme e parametri ...
Altro cartello contro l'Embargo

(Foto Maurito)
Sapete che ho un debole per questi cartelli. Questo non mi è mai capitato di vederlo.
60 Processioni religiose oggi a Cuba

Oggi, 8 settembre si festeggia la Virgen de la Caridad del Cobre, patrona di Cuba. Le autorità hanno dato il permesso a 60 processioni che sia al Santuario del Cobre, che si trova non molto lontano da Santiago de Cuba, che vedranno coinvolte 8 delle 11 diocesi presenti a Cuba: Avana, Bayamo-Manzanillo,Camagüey, Ciego de Avila, Cienfuegos Holguin, Matanzas e Santa Clara i cui fedeli renderanno omaggio alla Vergine. Se non ricordo male, credo di averlo scritto mesi fa' ma sarà nascosto nei meandri del blog, la statua qui sopra raffigurata, è stata trovata da pescatori su una spiaggia nei pressi di Santiago in concomitanza a non so quale evento favorevole. Le è stato costruito un bel Santuario nei pressi delle miniere di rame (Cobre) e da qui il nome. Nella sua visita a Cuba nel 1998, Papa Giovanni Paolo II ha reso omaggio alla vergine e ha celebrato una messa alla presenza di centinaia di migliaia di orientali cubani.

Calma per favore!

Oggi ho cancellato un commento e devo dire che la cosa mi secca. Non che fosse la prima volta eh, quasi quotidianamente devo ripulire il blog dai messaggi pubblicitari in inglese e in passato ho eliminato deliri vari, di visitatori occasionali. Mi è spiaciuto farlo oggi perchè era scritto da un frequentatore abituale. Bene, come ho già scritto ed è stato ragionevolmente richiesto da alcuni di voi, non è il caso di degenerare in beceri quanto inutili insulti. Purtroppo i commenti non si possono modificare, se no lo avrei già fatto nei giorni scorsi. Quindi invitando a discutere, anche in maniera accesa, e sono io il primo lanciare argomenti che immagino possano creare contradditori, ma non buttatela sul piano personale e sopprattutto moderate le parole.
Già che ci sono, ne approfitto nel dire che non trovo particolarmente elegante il cercare di vendere qui prodotti comprati a Cuba. Capisco e tollero un messaggio, ma non di più. Esistono le e-mail ....
Notizuole varie

Mentre Fidel Castro è in Giamaica per il Vertice del Petrocaribe, la'ssociazione di 14 paesi caraibici per la distribuzione equa/solidale dell'energia, dagli Usa arriva per bocca di Scott McClellan, portavoce della casa Bianca, un secco e polemico rifiuto all'offerta cubana di inviare 1100 medici e medicinali (sigh), che dichiara che "Castro farebbe meglio a offrire la libertà al suo popolo uinvece che aiuti agli Stati Uniti". Risposta a mio avviso degna di un cialtrone. Un semplice no grazie era più elegante e dignitoso, la polemica puerile ed arrogante. Poi il tipo corregge i tiro e dice che "Da quanto ho capito" (Rgazzi questo è un genio, sa leggere e a volte capisce quello che legge "ci è stato proposto l'invio di personale sanitario. Penso che sia una offerta come le altre e continueremo a tenerla in considerazione". Dunque pensa! Mi permetto di dubitarne, l'emergenza è ora, dovrebbero darsi una mossa, ma tant'è ...

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Con questa spinta abbiamo incontrato i rappresentanti delle Nazioni Unite in Italia fino ad identificare nell’Agenzia delle Nazioni Unite per Progetti di Sviluppo Locale (
A completare il gruppo di lavoro l’indispensabile presenza di un’istituzione governativa come il Ministero per gli Investimenti Economici Stranieri e la Cooperazione (MINVEC) ed i veri beneficiari dell’Associazione di Calcio Nazionale Cubana (AFC).![[cuba]](http://www.inter.it/it/speciali/campuscuba/gioco_cuba1-120.jpg)
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