Palo de Agua
Anche qui é cambiato il tempo. Oggi intorno all'una si è scatenato un vero e proprio diluvio. E' durato una mezzora ma la pioggia è caduta con una tale intensità da allagare buona parte del Malecon. La Rampa poi si è trasformata in un ruscello di montagna che allagava le vie laterali, come da foto. Io ovviamente ero in giro in vespa ...
Incendi all'Avana

Dell'entusiasmo della platea di oltre 1000 persone ieri al Palazzo dei Congressi in occasione della chiusura del 19° Congresso della Centrale dei Lavoratori all'ascolto ieri il primo discorso pubblico di Raul Castro da quando è a capo dello Stato Cubano. Raul ha parlato, non a lungo quanto fa di solito il fratello Fidel, di come si debba preservare la Revolucion dai nemici esterni ed interni e si è scagliato contro la corruzione.
Fiamme vere invece alla Raffineria Ñico López, affacciata sulla Bahía dell'Avana, con danni non troppo gravi e 2 feriti. Davanti a questa Raffineria, la cui entrata è sulla Via Blanca ci sarà passato almeno 70 volte quest'estate. Sapevo che avreiu dovuto fotografarla!
Birra Bucanero Max in Lattina
Per dimenticare la seconda pesante sconfitta consecutiva dell'Inter in Champions League faccio un altro post alcolico.
Da pochi giorni è disponibile qui a Cuba la cerveza Bucanero Max, quella ad alta gradazione alcolica (6,5°), anche nella versione in lattina d'alluminio che, almeno nella "tienda" Harry's Brothers costa 1,10 CUC, ovvero 20 centesimi più della tradizionale birra Bucanero fuerte.
I miei ron
Visto che nei commenti al precedente post vi siete sbizzarriti sui Ron, vi presento quelli che raramente mancano a casa mia: Havana Club Añejo Blanco di solito nella bottiglia da un litro (CUC 5,20) che è la quasi quotidiana base del Cuba Libre serale e il Santiago Añejo (ex Matusalem) che consumo più raramente rigorosamente liscio ... o con ghiaccio. Occasionalmente compro, Caney (il Ron fatto a Santiago nella fabblica che fu della Bacardi) e più che altro per regalarli il prestigioso Havana Club Barril Proof e il Varadero 7 anni che il mio palato non riesce a distinguere dall' Havana Club 7 anni ... ma che costa quasi la metà.
PS: Si lo so che la maggior parte dei cubani possono permettersi solo la chispa ... Evitate luoghi comuni e già sentite menatone sul mio status di privilegiato a Cuba, grazie.
Cubanito 20.02 Fan Club - SOY YO scala le Classifiche italiane
Grediaga all'Avana
Completo l'informazione. L'artista di cui avevo postato la foto delle opere prima di partire è Grediaga, per essere più precisi Kieff Antonio Grediaga, spagnolo, nato a Madrid nel 1939 di cui, ad esser sincero senza vergognarmi troppo, ignoravo bellamente l'esistenza. Le sue pesanti sculture adorneranno la Habana Vieja fino al 12 novembre.
Sembra che sia scappato da Milano giusto in tempo per evitare l'ondata di maltempo che sta imperversamndo. Sono assaai dispiaciuto per mio fratello e sua moglie che temo oggi in Sardegna abbiano preso parecchia acqua nel loro breve (ptre) viaggio di nozze romantico senza pupi.
Qui all'Avana fa un caldo notevole invece ed il tempo è afosamente bello. Da quanto ho sentito in questa mia settimana di assenza non ci sono state sostanziali novità. Raul Castro dichiara che suo fratello Fidel sta ogni giorno meglio e che ogni giorno cammina un po' di più. Quindi immagino che fra non molto ricomparirà, senza aspettare la scadenza prefissata del 12 dicembre.
Poi si combatte sempre più alacremente la battaglia contro il vero nemico di Cuba: la Aedes Aegypty che come ormai tutti saprete è la malefica zanzara portatrice del dengue. Qui non si parla di epidemia ma di "focolai di malattie", ma l'impegno e le dichiarazioni rilasciate dalle più alte cariche della nomenclatura cubana, tradiscono una evidente preoccupazione che, spero di non sbagliarmi, è forse esagerata. Di certo il Dengue non è troppo pericoloso per i turisti, muniti di repellenti anti zanzare e soprattutto se ben nutriti ed in forma. Come qualsiasi influenza il dengue infatti è pericolosa solo per anziani e per chi ha il fisico debilitato. Rinunciare a un viaggio a Cuba per paura del dengue per me è folle ...
Arte moderna a Cuba
Personalmente non ne sono di certo un fanatico, ma chi ama l'Arte Moderna a Cuba, e soprattutto all'Avana, potrà trovare elemnnti interessanti sia dal punto di vista pittorico che scultoreo.
L'arte moderna si presta a simbolismi e interpretazioni. Probabilmente, a seconda del punto di vista ideologico e politico, i tre manichini della foto, da quanche settimana esposti in diverse posizioni in Calle Monserrate a 2 passi dal nostro ufficio, possono essere uno specchio dell'anima di Cuba o dell'Occidente.
Ieri si è infine sposato mio fratello. E' stata una bella quanto caotica cerimonia e poi festa serale. Finito il compito familiare posso tornare a casa che mi manca da matti il mio piccolino. Parto domenica mattina.
Mi scuso con chi non son riuscito a contattare, ma qui son sempre di corsa.
il dengue
Ho ricevuto diverse mail di persone in partenza per Cuba o con famiglia o amici al che sono molto preoccupate per il Dengue e mi chiedono lumi. Posso solo dire che i casi registrati sono molti, ma non mi allarmerei troppo. Il Dengue è una febbre che se trascurata può trasfornmarsi in una forma emorralgica pewricolosa. Ho conosciuto diverse persone che hanno avuto nelle scorse settimane il Dengue, e ne sono rapidamente guarite con buona alimentazione, vitamine e antipiretici (tipo taichipirina).
A chi è in procinto di partire suggerirei di non farsi cogliere dall'angoscia per niente. Se si va in alberghi o case con aria la densità di zanzare è ovviamente più bassa. Saggio poi portarsi ed usare buoni repellenti anti zanzare e se colpiti da febbre non usare aspirina che potrebbe favorire emoralgia ma taichipirina o simili.
Attenzione!
Non tutti lo hanno capito e la cosa mi ha sorpreso. L'articolo di sabato non si chiamava per caso Fantapolitica. Era una mia affrettata e fantasiosa invenzione, non vera ma evidentemente verosimile, così come lo era stato il post pesadilla.
Certo, una cosa del genere se si realizzasse davvero, non mi sorprenderebbe troppo, ma ad ora non ha nulla a che vedere con la realtà, anche se è vero che da tempo spira un nuovo corso politico, economico e sociale nell'America Latina. Se non unioni di Stati sempre più strette alleanze sono vera attualità.
Quanto alla Cumbre dei NOAL è finita all'Avana nella notte di sabato, chiusa non da Fidel come ero sicuro, ma da suo fratello Raul Castro. Hon che abbia visto molto la TV in questi giorni però mi pare che in nessun TG italiano abbiano neppure accenanto a questo evento. Mi pare decisamente sorprendente!
Fantapolitica *
Nascono gli Stati Uniti dell'America Latina
La Habana, 16 settembre 2006. Clamorosa dichiarazione al termine del 14° Vertice dei Paesi non Allineati. Al termine del pranzo di gala per i Presidenti ed i Capi di stato dei Paesi partecipanti alla Cumbre dei Noal, è riapparso in pubblico Fidel Castro assente dalla scena pubblica da diverse settimane a causa di problemi di salute. Nella sua divisa verde oliva, dopo aver salutato e ringraziato i partecipanti, ha invitato Hugo Chavez, Presidente del Venezuela e Evo Morales Presidente della Bolivia e nel silenzio della sala ha fatto un rivelazione: "Oggi, 16 settembre 2006 è un giorno storico per il Mondo. Un nuovo corso è iniziato. Da questo momento nascono gli Stati Uniti dell'America Latina, i SUAL. Ne fanno parte da oggi tre grandi Paesi, Bolivia, Cuba e Venezuela, ma molti altri aderiranno nelle prossime settimane. Assumo la presidenza di questa nuova nazione per i prossimi 6 mesi, poi passerà per i sei mesi successivi all'amico Hugo Chavez e poi a Evo Morales". I due capi di stato al suo lato hanno applaudito calorosamente seguiti dalla strabiliata platea ...
* servono spiegazioni?
Altro Tramonto Guanabo
Ok, ci siamo, sto per terminate l'ultima giornata lavorativa prima del rientro in Italia. Domattina passerò un po' di tempo col piccolino, che lascio qui davvero malvolentieri, anche perchè è un po' influenzato.
La Cumbre dei Noal continua, stanno arrivando i capi di Stato ricevuti da autorità locali e spesso da Raul Castro. Contunua l'incertezza della presenza o meno di Fidel Castro ai lavoro o alla cenma di gala conclusiva. Io sono sicuro che si farà vedere.
Sculture in Piazza
L'anno scorso avevamo qui avevamo ragli giganti, ora queste "ferraglie" che non ho ben identificato. Andrò con calma a far foto migliori e a capire chi è lo scultore.
Il centro dell'Avana è strano senza le auto posteggiate. Per esempio il Paseo del Prado davanti al Capitolio è sorprendemente libero. Bello anchge se contunio a esser seccato di non poter lasciare la vespa davanti alòl'ufficio. Secondo voi per quale motivo hanno vietato il transito dselal 5° Avenida alle moto per la durata della Cumbre dei Noal?? Io non me ne faccio una ragione!
Difficoltà derivate dalla Cumbre dei NOAL
Già la Cumbre dei NOAL mi sta rompendo le scatole. A parte dell'incertezza sull'aeroporto dal quale partirà l'aereo che riporterà in Italia giovedì, le misure di sicurezza, spesso del tutto inspiegabili mi fanno perdere tempo .. por gusto.
Staattina alla seconda rotonda un caballo mi ha impedito di continuare il mio viaggio sulla quinta Avenida dirottandomi sulla 3°, e con me tutte le moto, mentra chi era in auto proseguiva indisturbato. Perchè? Boh. Comunque dopo poche centinaia di metri (calle 70) son ritornato sulla 5° e nessuno mi ha detto nulla, anche se ero l'unico in moto. Sempre sulla 5° Avenida i due benzinai alle rotonde sono chiusi, chissà perché.
Arrivato sotto l'ufficio vedo che il posteggio sotto il Bacardi è praticamente deserto. Tranquillo posteggio la moto ed entro. Non faccio in tempo a salire in ascensore che vengo chiamato dal custode allertato da un poliziotto che vuol farmi spostare la moto. Per questioni di sicurezza (non capisco quali) per tutta la Cumbre divieto di posteggio. Temono un auto bomba? Ma che c'entra il Bacardi con la Cunbre: Mah ...
Globalizziamo la Soliderietà
Bello il motto della 14° Vertice dei Paesi Non Allineati., ovvero della Cumbre NOAL. Però spesso sono solo belle parole ed intenzioni in questi convegni internazionali, retorica che non viene adeguatamente seguita da azioni concrete. Cuba, spesso fore esagerando, agisce, e lo fa da tempo. Tanti sono i programmi cubani di solidarietà, soprattutto culturale e medica, verso i Paesi dell'America Latina e dell'Africa. Migliaia i medici cubani in Venezuela, Bolivia e nel resto del secondo e terzo mondo. Imponente il programma di alfabetizazzione che su guida cubana cerca di debellare o almeno ridurre gli oltre 800 milioni di analfabeti totali che popolano il pianeta. Meravigliosa la Operación Milagros tramite la quale migliaia di latino americani e caribeñi hanno riavuto la vista a Cuba.
Certo, c'è un rovescio della medaglia. Questi enormi sforzi per aiutare altri Paesi riducono le risorse interne, provocando malumori. Non sono pochi per esempio gli ospedali cubani a corto di medici, spesso affiancati o sostituiti dai tanti inesperti studenti stranieri, soprattutto venezuelani, che studiano all'Università di Medicina dell'Avana.
Certo, se altri paesi del cosiddetto primo mondo realizzassero in forma ufficiale simili programmi umanitari, invece di lasciare la solidarietà in mano a sempre troppo pochi privati, magari finanziandola con qualche briciola di budget ora destinato agli armamenti, il Mondo divrenterebbe più in fretta un posto migliore.
Altri tramonti
Quelli che vedrò dal 15 settembre, sicuramente meno spettacolari di quelli di Guanabo. Si, se sarò fortunato con il tempo, dal decimo piano dove abita mia madre vedrò bei tramonti su Milano. Insomma, giovedì prossimo torno in Italia per almeno una decina di giorni. Il 21 settembre infatti, dopo una lunghissima convivenza e 2 figli, mio fratello capitola e si sposa.
Aumenta la febbre per la Cumbre dei NOAL
Non vi preoccupate, non è un'altra infezione tropicale. Sto parlando della XIV Conferencia Cumbre del Movimiento de Países No Alineados che si terrà all'Avana dall'11 al 18 settembre. Sarà la seconda volta che questo evento si terrà a Cuba (la prima fu nel 1979) e questa edizione promette di rompere tutti i record di affluenza ed interesse. Ad ora hanno aderito 79 paesi che parteciperanno con delegazioni governative quasi sempre rappresentate dal Presidente (o Re) o dal Capo dello Stato mentre almeno altri 30 saranno presenti in forma semi ufficiale. La capitale cubana è in fibrillazione, metre già stanno arrivando le avanguardie delle delegazioni si franno gli ultimi ritocchi alla città ridipingendo la segnaletica stradale, ponendo vasi con alberi in mezzo alle strade a doppia corsia (tipo Malecon) e innalzando bandiere. Da due giorni fortunatamente è stato riaperto il tunnel fra Malecon e 5° Avenida. Da domani gli alberghi più prestigiosi della città saranno completamente riservati ai delegati della Cumbre e off limit per chi non avrà un pass. La sicurezza è imponente. Sempre per questioni di sicurezza, corre voce che l'Aeroporto Internazionale Josè Marti possa in alcuni giorni essere chiuso al traffico turistico, restando riservato e blindato per gli aerei speciali che porteranno a Cuba i Capi di Stato. Gli altri voli potrebbero essere deviati su Varadero.
Ieri è venuto all'Avana Evo Morales, il presidente della Bolivia, appositamente per visitare Fidel Castro la cui salute sarebbe in netto miglioranmento, tanto che la TV Cubana ha annunciato che il lidér maximo parteciperà ad alcune manifestazioni della Cumbre.
Luna Park all'Avana
La capitale cubana riavrà un grande luna park. Lo stanno montando da settimane nella zona di Miramar (Playa), più esattamente fra le 2 rotonde della 5° Avenida, la prima dove c'è il ristorante La Cecila, la seconda dove c'è il Palacio de las Convenciones. Ergerà in una spiazzo che se non sbaglio è conosciuto come Coney Island che anni fa, credo ante Revolucion, già era sede di un parco di divertimenti. Mi ricorda tanto le "Varesine" (i milanesi capiranno), spero che i prezzi siano più modici e soprattutto in Moneda Nacional. Non vedo l'ora di portarci Raul Lorenzo. Per la cronaca li di fianco da mesi c'è il tendone del Circo di Cuba, che finora, ma non so per quanto ancora, sono riuscito ad evitare.
I nomi dei Cicloni
Ora sappiamo con chi avremo a che fare! Quello sotto è l'elenco dei nomi che verranno assegnati fino a tutto il 2011 ai cicloni, o se preferite uragani che si formeranno nell'Oceano Atlantico. La parte maschile della mia famiglia sarà ben rappresentata :-D
Atlantic Name
| 2006 | 2007 | 2008 | 2009 | 2010 | 2011 |
|---|---|---|---|---|---|
Beryl Chris Debby Ernesto Gordon Helene Isaac Joyce Kirk Leslie Michael Nadine Oscar Patty Rafael Sandy Tony Valerie William |
Andrea Barry Chantal Dean Erin Felix Gabrielle Humberto Ingrid Jerry Karen Lorenzo Melissa Noel Olga Pablo Rebekah Sebastien Tanya Van Wendy |
Arthur Bertha Cristobal Dolly Edouard Fay Gustav Hanna Ike Josephine Kyle Laura Marco Nana Omar Paloma Rene Sally Teddy Vicky Wilfred |
Ana Bill Claudette Danny Erika Fred Grace Henri Ida Joaquin Kate Larry Mindy Nicholas Odette Peter Rose Sam Teresa Victor Wanda |
Alex Bonnie Colin Danielle Earl Fiona Gaston Hermine Igor Julia Karl Lisa Matthew Nicole Otto Paula Richard Shary Tomas Virginie Walter |
Arlene Bret Cindy Don Emily Franklin Gert Harvey Irene Jose Katia Lee Maria Nate Ophelia Philippe Rina Sean Tammy Vince Whitney |
Primo giorno di scuola
Oggi è il primo giorno di scuola per oltre 3 milioni di cubani. Ed è il primo in assoluto per il nipotino Alejandro. Ieri abbiamo lasciato Guanabo e foinalmente siamo tornati a La Lisa, finalmente perchè son contento di tornare alle comodità di casa mia e soprattutto perchè mi risparmio almeno 40 minuti giornalieri di viaggio in moto. Altra cosa che mi faciliterà la vita è il cambio di scuola di Denisse, la prima figlia di Yamilet. Da oggi inizia il 5° grado nella scuola primaria dietro casa, mi salvo quindi da levatacce all'alba per accompagnarla in vespa fino alla vecchia scuola, che distava un paio di km..
Solo nella provincia di Guantanamo l'inizio dell'anno scolastico è rimandato di una decina di giorni per colpa delle abbondanti piogge portate dalla tempesta tropicale Ernesto.
A Proposito di cicloni, ad ovest di Puertorico si è formata Six il sesta perturbazione a carattere ciclonico della stagione che se aumenterà di forza e diventerà Tempesta Tropicale o Uragano si chiamera Florence. Da quello che vedo salvo cambi di rotta dovrebbe passare a nord di Cuba e quindi non causare particolari problemi.
OT - Lutto nel mondo del calcio
e ha vestito per 94 volte la maglia azzurra. Diventato vice-presidente della società di Massimo Moratti dopo la morte di Peppino Prisco, assunse la massima carica della società nerazzurra il 19 gennaio 2004 ■ A lutto il sito dell'Inter: «È sul trono dell'Eternità»
Riecco Fidel Castro e Hugo Chavez
Non si può dire che non sia un buon amico! Hugo Chavez ieri era all'Avana per la terza volta da quando è stata annunciata la malattia di Fidel Castro. La seconda visita me la son persa. L'evento puntigliosamente registrato è stato più volte trasmesso alla tv cubana. Resoconto e foto (migliori di quella qui sopra) sul Granma.
Devo dire che l'inizio dell'incontro mi aveva fatto pensare che Fidel fosse conciato malissimo. Era sdraiato a letto e appariva molto magro e sinceramente un po' spaesato. Poi si è alzato e parlano e scrivendo di proprio pugno un messaggio autografato all'amico presidente del Venezuela è apparso in discrete condizioni. Qui sotto articolo on line del Granma con tanto di foto
Te necesitamos para seguir
"Empujando el Sol"
Raisa Pagés
raisa.pv@granma.cip.cu
—Hermano, caramba, ¡qué alegría! Un millón de gracias—, exclamó Fidel mientras le tendía los brazos a Hugo Chávez, quien se disculpaba "porque te levanté".
—Vas a llegar puntual— le contestó Fidel al tiempo que Chávez hacía bromas con la puntualidad del amigo a quien visitaba. La voz del Presidente venezolano restalló con energía, cuando le dijo:
—¡Buenos días, Caballero de la resistencia heroica, Caballero de la libertad! ¡Caballero de la verdad!
En esos breves segundos, se sentía flotando el aliento de la fe en el mejoramiento humano, de la firmeza, del cariño. Chávez llamó a su nieta María, una pequeña trigueña, que lo acompañaba junto con su joven madre. Al verla, Fidel preguntó: ¿qué le dieron a esta niña?
Le gustó China, apuntó el líder venezolano, mientras Fidel besaba a las dos con cariño.
Sentados frente a frente, los dos hermanos iniciaron el diálogo, con la presencia de un tercer hermano, Raúl Castro, que escuchaba en la habitación y disfrutaba del encuentro junto a otros compañeros cubanos y venezolanos. El General de Ejército había recibido al Presidente venezolano, al pie de la escalerilla del avión que condujo a Chávez a Cuba, después de una gira por Asia y África.
En el emotivo encuentro, ambos líderes intercambiaron mensajes. Estos son los mensajes, leídos por ellos:
Hugo:
Felicidades a ti y a tu pueblo bolivariano y glorioso por el éxito de tu última gira, que superó todas las expectativas.
La época ha cambiado, es nueva y sin precedentes, pero han cambiado o están cambiando los pueblos con gran historia como el tuyo, y surgen estadistas brillantes, audaces y valientes con nuevas ideas como tú; nuevas ideas de lo que esta época tan difícil necesita.
Fidel Castro
Sep. 1 del 2006
10:10 a.m.
¡Viva Chávez!
¡Viva la gloriosa Venezuela!
¡Viva Bolívar!
¡Viva Martí!
¡Viva Sucre!
La Habana, 01 sept 2006
10:10 hrs.
Viva Fidel,
Viva Cuba...
Hoy es 1ro de Septiembre... 2006.
En esta tercera visita casi-médica a Fidel, noto una franca mejoría del paciente, notable a simple vista y en todos los sentidos.
¡¡Te felicito, Fidel. Vas bien!!
Fidel: Venimos de otra vuelta por el mundo... Debes saber que el amanecer de la nueva era continúa despuntando...
Tú eres parte de este amanecer...
Todos te necesitamos para seguir "empujando el sol".
Te traigo un abrazo de millones de seres, quienes como yo, te admiramos y cantamos contigo:
¡¡Hasta la victoria siempre!!
¡¡Venceremos!!
Hugo Chávez F.
El Candidato. Rumbo al 3D.






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