Si risente Fidel Castro
A un mese circa dall'apparizione all'Avana in occasione di una visita di cortesia di Hugo Chavez, a sopresa il convalescente leader cubano approfitta ancora del presidente venezuelano per dar segni di vita. Ha telefonato ieri in diretta durante la tresmissione del mandatario venezuelano Alò Presidente, Chavez si è mostrato stupito, o ha recitato questa parte... I due hanno parlato di politica internazionale e Hugo Chavez ha promesso che a breve tornerà all'Avana per incontrare il suo grande amico.
Insomma, ultimamente non c'è Fidel Castro senza Hugo Chavez, ma che è Ugo Chavez senza Fidel Castro?
Misteri della mente umana: sociologia e psicologia ... o etologia?
Si dice che non è mai troppo tardi per apprendere, quindi sto seriamente pensando di rimettermi a studiare. Con basti scientifiche potrei riuscire a capire meglio la mente umana. Saprei già che tesi fare "Stranezze del turista italiano", negli anni ho accumulato una notevole serie di aneddoti, ma le ultime 24 ore basterebbero per fornire sufficente materiale per 2 o 3 tesi.
Come vi ho anticipato ieri il volo della Blue Panorama ha fatto un ritardo mostruoso. Ieri mattina tutti i viaggiatori, complice anche il blocco del traffico nella pianura padana (si, va beh) erano puntuali in coda già da prima delle 8:00, con anticipo sulle 3 ore richieste. Peccato che fino alle 9:00 tutti i banchi dei tour operator erano in attesa di comunicazioni da parte della compagnia. Buttava male, l'ho capito subito. Finalmente ci hanno fatto fare il check in avvisandoci che il volo sarebbe partito alle 18:00, ma che saremmo dovuti tornare nell'area check in per aggiornamenti intorno alle 12:00. Alle 12:30 la comunicazione, tutti su pullman che la compagnia ci offriva un pranzo. Dopo un'attesa e un pranzo semplice quanto gustoso considerando che in pocoi tempo avevano dovuto oraganizzare per più di 200 persone, siamo stati divisi. Un gruppo si è fermato in quell'hotel ristorante, altri fra cui il sottoscritto sono stai portati nella mitica Cardano al Campo dove ci sono state assegnate le camere e ci hanno avvisato che dovevamo trovarci per la cena alle 19:00 e che probabilmente saremmo partiti in serata. Si erano fatte le 15 e rotti. L'albergo non dava la possibilità di vedere le partite quindi ho appreso della goleada dell'Inter su una trasmissione in chiaro. Alle cinque, colpo di scena suona il telefoino e ci avvisano che dopo mezzora sarebbero arrivati i bus per riportarci a Malpensa che il volo partiva alle 18:00. L'aereo arrivato in forte ritardo da Cuba era stato controllato e quelal che doveva essere un'anomalia era stata risolta. Va beh, una buona notizia, io ero sicuro avremmo pernottato li. Comunque dopo le attese della gente che dormiva o comunque era in giro o non era stata avvisata, giungiamo all'aeroporto e ci immettiamo nella mostruosa coda dei controlli bagaglia mano, ci abbiamo messo più di un ora per passare le barriere a raggi x con i nostri ridicoli sacchettini di plastica trasparente contenenti dentrifici, profumi ed altri liquidi. Ovviamente non tutti i miei sventurati compagni di viaggio esrano rapidi e puntuali quindi poi il volo è partito alle 20:20. Arrivati all'avana, dopo una lunga sosta a Santiago, solita trafila delal consegna dei bagagli e della dogana che vista l'ora mi è parsa clemente. Io ero sopvrappeso e per di più mi aveno intercettato un'autoradio che mi son comprato in Italia, ma dopo poche domande mi hanno lasciato andare senza balzelli di sorta.
Questa la nuda cronaca, in mezzo un sacco di sconcertanti comportamenti e discorsi (a vanvera) di alcuni viaggiatori. C'era chi sobillava la folla e voleva fare sit in, chi aggrediva verbalmente (solo perchè lo hanno tenuto), le impiegate della reception dell'albergo perchè rispondevano per le rime a insolenze (come se avessero colpa loro del ritardo) e chi, per rabbia e stupidità ha danneggiato i sedili di uno dei pulman che ci hanno portato a spasso per la provincia di Varese ...
Il fascino di Cardano al Campo (VA)
Se ne ha, spiegatemelo! Chiuso in un albergo immerso nel nulla e nella non lo trovo.
Che ci faccio qui? Chiedetelo alla compagnia aerea. Pare si sia rotto l'aereo e quindi la partenza, prevista per stamattina alle 11, partirà ad orario da destinarsi, se va bene a mezzanotte. Che suerte ...
Esaurita la pratica BIT
Come al solito, parole, caldo, musica, spuntini, mojiti, strudel e birre. 2 giorni mi son bastati. Lungi da me trornare in fiera col pubblico, domani ultimi frenetici giri per Milano e provincia per saluti a amici e parenti, ultime compere e poi via domenica, con mammetta al seguito, me ne torno all'Avana.
La Bit Rho
E' la prima volta che vedo questo nuovo polo fieristico Milanese, che non mi sembra affatto male, ben collegato con la metropolitana ha padiglioni ampi e funzionali.
Stamattina è iniziata la BIT - Borsa Internazionale del Turismo. Oggi e domani è riservata ai professionisti del settore, sabato e domenica (con incognita blocco del traffico) sarà aperta al pubblico. E' la 23° volta bche ci vengo, gli ultimi 3 anni solo come visitatore e per fortuna non come espositore ma onestamente mi da ben poche emozioni. Ho avuto un po' di appuntamenti allo stand di Cuba e rivisto una marea di conoscenti del mio precedente lavoro, domani tornerò sperando di riuscire a scappare presto. Ieri ho partecipato al ristorante Tocororo a una serata del Ministero del Turismo Cubano, insomma mi è toccata la comida cubana anche a Milano!
Cuba: il fascino dell'unicità
Perchè Cuba, nel bene e nel male coinvolge, appassiona, innamora, indispone, indigna e comunque fa paralre tanto di se?
Perchè è una luogo magico (o stregato) differente da qualunque altro, che è impossibile lasci indifferenti.
Avanti (così Roberto è contento) scrivetene il bene ed il male (senza esagerare ed essere offensivi)!
I due volti di Cuba ... secondo Repubblica
Ecco l'articolo
Il secondo quotidiano italiano oggi parla dell'informatica a Cuba. Il giornalista evidenzia, soprattutto nel titolo, quella che per lui è una contraddizione, ovvero da una parte il governo cubani fa di tutto per dotare i PC delle sue aziende e scuole del sistema operativo Linux, libero e gratuito e lo fa per non restar soggiogato dalla capitalistica windows che con sistemi operativi sempre più complessi e pesanti, obbliga di fatto a dotasi di PC sempre più potenti, dall'altra pone limitazioni alla libera e totale consultazione della rete Internet. Ovviamente Windowd, in quanto americana non è comprabile a Cuba, tutti i suoi programmi che circolano sui pc cubani sono copiati.
Nell'articolo si nomina anche un nuovo motore di ricerca per i siti cubani, ma non ne menziona il link, è QUESTO
Mi è stato chiesto via mail se è vero che da Cuba la navigazione è parziale. Allora alcuni indirizzi sono inaccessibili, è vero, ma si tratta di pochi server prevalentemente americani che ospitano siti smaccatamente anti castristi. Poche gocce nel mare di informazioni liberamente accessibili ... a chi può accedere ad Internet. E qui il cane si morde la coda: internet, fintanto non verrà installato il cavo di fibra ottica dal Venezuela, a Cuba arriva via satellite. Una banda di poche decine di MegaByte che non permettono una grande diffusione della rete che ha costi elevati, il che pone i cubani agli ultimi posti al modo fra gli utenti internet.
Quindi per le autorità cubane la non eccessiva diffusione di Internet è solo colpa dell'embargo, per chi è contro il governo cubano la colpa è solo della censura cubana ...
Viaggiando con Eros
Eccomi in Italia. Il volo Blue Panorama nonostante la partenza ritardata di un'ora e il lungo scalo a Camagüey, siamo arrivati praticamente in orario. Di diverso dagli innumerevoli voli Cuba / Avana che ho fatto è stata la presenza di un VIP conosciutissiomo sia in Italia che a Cuba. Sul nostro aereo viaggiava infatti Eros Ramazzotti che pare abbia passato una settimana fra l'Avana e Cayo largo per girare un video. La sua presenza ha provocato una certa agitazione in molti passeggeri. Se non ci fosse stata un fermo divieto delle hostess in tutto il viaggio ci sarebbe stata una processione dalla seconda classe alla prima, dove ovviamente viaggiava, per foto e autografi. Solo pochi minuti prima dell'atterraggio alcune persone sono riuscite ad avvicinarlo e devo dire che è stato cordiale e disponibile facendosi fotografare con alcuni passeggeri e firmando autografi.
L'embargo contro Cuba c'è, eccome se c'è

Sinceramente mi cadono le braccia ogno volta che leggo sui vari forum dedicati a Cuba o nei commenti di questo blog gente che ne nega, se non l'esistenza, i nefasti effetti che ha il Bloqueo U.S.A. sull'economia cubana. Sono fatti e quindi storia, non supposizioni o idee che dal 1960 gli Stati Uniti d'America hanno stretto d'assedio, a volte anche fisicamente con la loro flotta navale, l'Isola di Cuba. L'embargo ha vissuto diverse fasi, in alcuni periodi le maglie si sono allentate, per esempio dal 1977 al 1981 ai cittadini americani non era vietato per legge fare viaggi di turismo a Cuba, per poi stringersi, in maniera soffocante dal maggio 2004. Si spera che alcune recenti dichiarazioni di politici americani di area democratica seguano con i fatti e che l'embargo possa essere se non completamente eliminato, almeno affievolito. Ma in effetti cosa è l'embargo, eccolo in pochi ma fondamentali punti:
1) Divieto per le aziende americane e per le loro filiali anche con stabilimenti all'estero di vendere merci a Cuba. Sono esclusi prodotti agroalimentari non lavorati di primaria necessitàe poche medicine (ma non macchinari medici), dagli USA Cuba importa principalmente Grano, Mais, Riso e Polli.
2) Divieto ad aziende non americane di vendere qualsiasi prodotto che abbia più del 10 % di componentistica americana. Ostacoli e multe a aziende straniere che operano con Cuba e vogliono vendere od avere attività commerciali con gli USA.
3) Divieto ai cubani o intermediari di vendere negli USAqualsia si prodotto cubano o con materie prime cubane. Qualsiasi cosa contenga nikel cubano, per esempio, non può entrae negli USA. Le norme sono rigidissime per i sigari, che devono essere una vera ossessione per il legislatori americani anticubani: un cittadino statunitense commette un reato se compra un puros cubano in qualsiasi parte del mondo, sanzioni di migliaia di dollari.
4) Divieto alle navi che attraccano nei porti cubani per 3 anni di attraccare nen porti USA. Il che evidentemente aumenta i costi di trasporto. Ovviamente il divieto oltre alle navi merci ed alle petroliere vale per le navi da crociera il che di fatto taglia fuori Cuba dal ricco mercato del turismo croceristico.
5) Divieto ai cittadini americani di viaggiare a Cuba. I turisti che lo fanno contravvengono alla legge, pagare tuttomn in contanti, e per raggiungere Cuba devono passare da paesi terzi, come Canada, Bahamas o Mexico. Il divieto è esteso ai cubani americani, che non possono torrnare a Cuba più di una volta ogni 3 anni ed hanno severi limiti di spesa.
5) Blocco finanziario che probabilmente è quello che affetta di più l'economia cubana. Cuba non può usufruire dei crediti e prestiti internazionali. Le banche che commerciano con Cuba possono essere multate (lo è stata recentemente la UBS svizzera.). Ciò che Cuba compra dagli USA deve essere pagato prima che la nave salpi dagli States. A Cuba per colpa dell'embargo non sono accettate 2 diffuse carte di credito, la American Express e la Diners Club. Italiani la cui banca italiana aveva incautamente mandato un bonifico per Cuba appoggiandosi a una banca americana si sono visti sequestrare l'importo del bonifico.
6) Costi nelle comunicazioni. Per colpa del bloqueo le connessioni internet e telefoniche internazionali non viaggiano su Cavo ma via satellite con costi spropositati che si riflettono nelle tariffe pubbliche e nella lentezza delle connessioni.
Ovviamente l'embargo e aggirabile. A Cuba si trovano molti prodotti americani, ma provengono non direttamente dai produttori, ma da singoli importatori il che, unito al problema dei trasporti fa lievitare i prezzi.
Da anni, periodicamente Cuba all'assemblea dell'ONU chiede la rimozione dell'Embargo, a parte USA, Israele e le Isole Marshal il resto del mondo fota compatto a favore di Cuba. Alcuni, soprattuto a Miami, sostengono che il Bloqueo è una scusa cubana per giustificare manchevolezze della Revolucion. Saggiamente il cancelliere Cubano Perez Roque ha dichiarato "Se il Bloqueo e una nostra scusa, allora toglietecela".
In effetti è inconcepibile l'ostinazione statunitense, con l'embargo Kennedy voleva mettere in ginocchio l'Economia Cubana, ma in 47 anni Cuba sia pur con mille problemi segue gli ideali rivoluzionari, quindi è evidente che l'embargo non serve assolutamente a nulla, se non a far star peggio i cubani. Suvvia, è passato quasi mezzo secolo, i comunisti non fanno più paura a nessuno (ex nostro presidente del Consiglio a parte), e in verità a Cuba più di comunismo si parla di nuovo socialismo, non sarebbe ora di levare questo embargo e stare a vedere che succede?
Parchi naturali cubani
Quello della Penisola di Guanahacabibes, nella Provincia di Pinar del Rio è uno dei tanti aree protette a Cuba. Sono più di 260 fra quelle esistenti e quelle in corso di realizazione. Si dividono in Parchi Naturali, Riserve Ecologiche, Riserve Floristiche Amministrate, Paesaggi ed Elementi Naturali Protetti, Oasi Faunistiche, Aree Protette con Risorse Amministrate e Riserve della Biosfera che in genere hanno il patrocinio dell'Unesco. Sono presenti in tutte le 14 province cubane e ne La Isla de La Juventud.
Responsabilità ecologica
La caccia (o pesca?) della tartaruga marina, in cubano caguama (raramente tortuga) è vietata anche a Cuba, visto che questi rettili sono in pericolo di estinzione un po' in tutto il mondo. A me, come credo a chiunque abbia frequentato da turista Cuba, l'hanno offerta diverse volte sia in una estensione non scritta del menù di qualche paradar o casa privata che por la calle, in questo caso cruda a mo' bistecca. L'ho sempre rifiutata, seccandomi anche con chi me la proponeva, dubito abbia un sapore talmente migliore di altre carni di allevamento e quindi non intendo assolutamente contribuire nell'estinzione della speciem, cosa che mi auguro faccia anche la maggior parte di voi.
Ho assaggiato invece carne di coccodrillo (che non mi ha impressionato) ma in uno dei ristoranti statali della Penisola Cienago di Zapata, quindi era di allevamento. So che a Cuba si mangiano anche altri animali per noi insoliti, come la jutia che è un grande roditore, l'iguana e il majà, un serpente inoffensivo che si trova spesso nelle coltivazioni di canna da zucchero, ma non ho mai avuto l'occasione di assaggiarli e in verità vivrò bene anche senza vivere questa esperienza.
Saluti ai nuovi lettori
Non sono un bravo padrone di casa, non saluto i nuovi commentatori e spesso non rispondo neppure alle mail che ricevo, o lo faccio con troppo rirardo. Come avrete notato la mia presenza nello spazio commenti si fa sempre più sporadica, non ho voglia di polemiche, tanto si dicono sempre le stesse cose e anche gli attacchi personali, che non capisco se vogliono essere battute spiritose o semplicemente offensivi, mi scivolano addosso.
Il tempo in questi giorni all'Avana non è un gran che, sta passando l'ennesimo frente frio, il che per me è perfetto perchè così subirò meno lo shock termico domenica quando sarò nuovamente a Milano per una settimana, visto che giovedì prossimo inizia la BIT, la fiera del turismo.
Attenti alle Iguane!
Lo spericolato (senti chi scrive) autista del bus che mi aveva portato a Cabo San Antonio, all'estemità della provincia di Pinar del Rio ne ha fatta fuori almeno una e schivate diverse. Almeno avesse preso uno dei maiali selvatici ce lo saremmo fatti allo spiedo. So che qualcuno le iguane se le mangia, ma io preferisco evitare.
Immagino che siano arrivate anche in Italia le notizie che i fratelli di Fidel Castro, in pubbliche occasioni come al Fiera del Libro dell'Avana o un raduno militare a Matanzas, rassicurano che Fidel sta benone, anzi usa spesso e volentieri il telefono che ha in stanza per informarsi su come vanno le cose a Cuba e nel Mondo (e per dar ordini immagino).
No tengo la culpa ...
Non ho tempo e voglia di scrivere nulla oggi, vi metto quindo solo il video di una canzone molto popolare in questo periodo all'Avana: Pedro Camacho y el Clan che canta no tengo la culpa
Devo dire però che la piega che prendono i commenti mi stupisce sempre. Complimenti per la fervida immaginazione ma io ... no tengo la culpa.
Scuola a Trinidad

Veduta di una classe elementare (primaria) a Trinidad.
Caratteristica di questa bella citatdina coloniale sono le case con apie finestre con sbarre che praticamente mettono in vetrina la vita familiare o, come in questo caso scolare, con gran gioia dei turisti curiosi.
Parlando di scuola, per prepararsi all'arrivo della mia famiglia, con mio grande divertimento, la mia compagna da un paio di settimane ha iniziato a prendere lezioni d'italiano, a me tocca aiutarla a fare i compiti e far conversazione, vediamo se riuscità ad imparare abbastanza per comunicare, perchè capire, capisce, ma quanto al parlare l'italiano ...
Sposi di marzo
No non parlo di questi due giovani sposini che si apprestano a salire sulla loro limousine nuziale a Cienfuegos.
Visto che già qualcuno già sa, rendo pubblica la mia imminente capitolazione. Continuando la strada iniziata nel 2004, ovvero fare cose che mai avrei neppure immaginato di fare - o in questo caso rifare - in una data imprecisata della prima quindicina di marzo convolerò a nozze, ovviamente con Yamilet, la madre di Raul Lorenzo il mio adorato bimbetto approfittando del ritorno a Cuba di mia madre e dell'arrivo per la prima volta qui di mio fratello e famiglia.
Per onestà devo ammettere che non sto friggendo d'impazienza di compiere questo passo, in fondo viviamo insieme da oltre 2 anni e la formalizzazione sarebbe inutile, se non che burocrazie e leggi poco condivisibili, rendono logico se non obbligata la cerimonia, che sarà quanto di più semplice e fveloce possibile. Con un certificato di matrimonio in tasca nessun poliziotto potrà romperci le scatole, cosa che in verità da quando viviamo insieme è capitata solo una volta a Cienfuegos e soprattutto potremo andare anche in albergo anche in quelle località che purtroppo sono off limit per i cubani. Poi all'Ambasciata italiana mi hanno detto che con un certificato di matrimonio è molto più rapida l'assegnazione della cittadinanza italiana a mio figlio. Insomma non ho vie di fuga :-D
Una tranquilla domenica mattina ad ExpoCuba

Ieri mattina il tempo era incerto, grossi nuvoloni all'orizzonte non promettevano nulla di buono, quindi non ci sembrava una buona idea andare in spiaggia. La mia compagna ha avuto una bella pensata: Perchè non andiamo ad Expocuba? - mi ha detto E a fare che? Non mi pare che ci siano fiere in questo momento! le ho risposto basito. No, ma c'è il parco divertimenti, in attesa che aprano quelli del Parque Lenin e della 5° Avenida dobbiamo accontentarci. E va beh, andiamo a questa Expocuba. Non soli ovviamente ma una buona parte del familione, ovvero sottoscritto, Yamilet, Raul Lorenzo (16 mesi), Denisse (11 anni), Magali, la sorella di Yamilet col marito Nelson e e i figli: Carlo (12 anni), Javier (7) e Alejandro (5). Totale 9 persone, 4 adulti e 5 bambini. Siamo andati in 2 auto o noleggiato un pulmino? No, tutti sulla mia vecchia Accent. Appena partiti ho, per l'ennesima volta, fatto notare alla mia compagna quanto sia stato saggio a non ascoltare il suo consiglio di comprare una Tico o una P 106!
Va beh, dopo una quindicina di minuti arriviamo a Expocuba. Già da fuori vedo che butta male, posteggio quasi pieno e notevole coda all'ingresso (adulti 1 MN, bimbi gratis). Una volta dentro, non senza prima essere stato obbligato dalla mia dolce metà a comprare (10 MN) un cappello di foglie per me e il piccolo (il mio l'ho sbolognato dopo 2 minuti) siamo entrati ... nel delirio. Centinaia, che dico, migliaia di persone in coda prima alla biglietteria dove si comprano i biglietti per le varie giostre e poi davanti alle attrazioni.

Miracolosamente siamo riusciti a piazzare 4 bimbi su una barchetta, l'unica giostra con poca coda, pagando direttamente all'addetta 5 MN, poi dopo un po' di fila in un chiosco in CUC, visto che erano le mostruose code quelli che vendevano cibo e bevande in moneta nacional ci siamo bevuti qualcosa, consumata la colazione al sacco e visto che il tempo pareva migliorato siamo corsi in spiaggia perchè, me ho sentito dire da un vicino di coda " Lo que es in moneda nacional a Cuba no sirve ..". La spiaggia serve eccome, il tempo ha retto e il mare meraviglioso.
E nel tragitto Expocuba (che è nel municipio di Boyero, dopo il Parque Lenin) - Megano - La Lisa ho stabilito quello che ritengo un bel primato. Sono stato fermato da polizia normale e motorizzata la bellezza di 7 (sette!!!!) volte. Alcune per controlli, altre per infrazioni di poco conto. Il bello che nessuno di chi mi ha fermato mi ha contestato la sovrabbondanza di passeggeri e, cosa ancoar più incredibile, nessuno mi ha fatto una multa!
Parlando di bambini
Visto il tema, mi pare ottimo come sottofondo il successo di Haila intitolato M con A, N con I, una canzone infantile reintrerpretata in stile reggaeton.
Fra i tanti commenti al post di ieri, molti dei quali non condivido sia nel tono che nella sostanza, si ha toccato un tema importante, cosa fa davvero felici i bambini, o meglio cosa dovrebbero avere a disposizione i bimbi per crescere felici e sereni? Tanti beni materiali come bei vestitini, TV e giochi, soprattutto elettronici? Mille attività extrascolastiche come corsi artistici e sportivi che li tengono impegnati fino al ritorno a casa dei genitori?
O la possibilità di stare con coetanei giocando per strada o nei campi, magari con strumenti auto costruiti o molto artigianali come fanno la stragrande maggioranza dei bambini cubani che, favoriti dal clima e tessuto sociale particolarmente protettivo, non sono serrati in casa. Certo, nonostante che sia innegabile che Cuba sia uno dei paesi più sicuri, anche qui esistono, non riportati dalle cronache ufficiali ma ben presenti dalle voci del barrio tristi casi di maltrattamenti e violenze. Ma non c'è il terrore che abbiamo noi a lasciare i bimbi incustoditi. Io spesso mi soffermo affascianato a vedere gruppetti di bambini che si divertono nelle strade dell'Avana con papalote (aquiloni) di carta che si son costruiti da soli o con l'auto di un fratello maggiore o altro parente, o con trottole di legno che fanno girare con maestria o affascinanti carretti o monopattini di legno del tutto artigianali. Sparse per il blog ci sono alcune foto che ritraggono questi giochi.
Come rovescio della medaglia c'è da rilevare che sono tantissimi i bambini qui che non vivono in una famiglia normale, per i nostri standard, ovviamente.,ovvero genitori e figli. Spesso la famiglia cubana è composta da nonni (o solo nonna), figlia e nipoti per colpa della non enorme responsabilità maschile.
Che pensate di Cuba?
La foto qui sopra rappresenta un dondolo in un parco giochi di Cienfuegos. Per completezza dell'informazione devo dire che in quest'area recintata, alla fine del Malecon, si gli adulti accedono pagando un biglietto di 3 MN (cubani e stranieri residenti) e se non ricordo male di 1 CUC per i turisti.
In questa zona dove c'è un bar, un ristorantino, una pista all'aperto dove trasmettono musica ad alto volume (e a volte i cubani ballano), c'è un piccolo parco giochi per bambini con diverse altalene e un paio di scivoli, non particolarmente ben messi. Mio figlio di 15 mesi ci si è divertito immensamente. Il più attenti potranno contratare che "gli aeroplanini o missili" dove i bimbi si siedono e vengono poi spinti, sono stati ricavati da grosse bombole del gas. Quale è la vostra opinione:
a) Che bravi i cubani, maestri nell'arte del riciclaggio con qualsiasi mezzo inventano giochi per i bambini che in un'area protetta a basso costo possono divertirsi. Comer sempre qui tutto è perfetto e Cuba è all'avanguardia nel sociale.
b) E' uno scandalo che nel 2007 dei bimbi siano costretti a giocare su giostre così antiquate e pericolose, poi tutte scrostate. E poi 3 pesos? Una vergogna visto quello che guadagnano i cubani.A Cuba tutto è sempre un disastro. tutta colpa di ...
c) Sarebbe davvero un posto splendido se solo fosse un po' più curato
d) Non me ne può fregar di meno, non ho figli ed odio i bambini.
Ecco, qualsiasi cosa ha più facce, soprattutto qui a Cuba. Io cerco di essere obiettivo, vedere il bene e il male, senza troppi preconcetti, giudicando di volta in volta a seconda delle occasioni e delle circostanze.
E Voi?














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