Ho dormito con Valeria Marini
Molto poco in verità ...
Va beh, nessuno scoop scandalistico, in raltà abbiamo dormito (io in verità assai poco) a meno di 2 metri di distanza. Anche la bionda soubrette era sul mio volo Blue Panorama che faceva la rotta Malpensa - Avana - Ruatan - Malpensa. Lei ha proseguito il viaggio per l'Honduras, evidentemente diretta a l'Isola dei Famosi.
Per la prima volta ho volato per Cuba in business class, e devo dire che la differenza con l'economica è notevole. la compagnia Blue Panorama non gode di un'ottima fama fra i frequent flayer diretti a Cuba, io stesso vi avevo avuto esperienze decisamente negative, ma devo dire che in dopo questi 2 viaggi non posso che elogiare gli sforzi fatti per migliorare il servizio. Ottima puntualità e cordiale comportamento del personale di bordo.
Ho scelto di viaggiare in business, perchè non avevo ottenuto chilogrammi supplementare per i bagnagli e i 10 Kg in più ufficiali, più altri 8 su cui mi hanno fatto la grazia hanno giustificato la spesa maggiore, unita per di più da un ottimo confort e una discreta gastronomia, che nulla ha che vedere con quella avuta solo 7 giorni prima nel volo Avana - Malpensa. Mi ha poi sopreso la riconsegna bagagli. Saimo atterrati - in anticipo - alle 13:30, già alle 13:50 stavo salendo sull'auto che avevo lasciata posteggiata all'aereoporto. Davvero incredibile!
Pericoli cinesi

In questi giorni milanesi ho sentito molta radio e visto parecchi telegiornali e programmi d'attualità, non ero più abituato e devo dire che il notevole allarmismo con cui vengono riportate alcune notizie, forse per distogliere l'attenzione da altre, mi mertte un po' d'ansia.
In particolare la questione del latte cinese adulterato che sta provocando sequesti di cibi cinesi un po' in tutt'Italia non può che preoccuparmi.
Come vi avevo riferito in passato, i supermercati dell'Avana si sono riempiti di prodotti cinesi, soprattutto di biscotti dolci e salati che sicuramente fra gli ingredienti hanno latte. Li ho presi più volte, alcuni non sono affatto male, ma ...
PS: ho modificato l'immagine, questi Crackers al Latte (sigh) e Sale li avevo in casa ... aperti :-D Sono di una liena abbastanza diffusa in diverse varianti qui all'Avana.
Cenni di vita
Ovviamente aggiornare un blog su Cuba quando si è in Italia, per di più di corsa con pochissimo tempo, non ha molto senso.
Questo messaggio è solo per un saluto generale e per dare una nuovo posto dove scrivere sotto nuovi messaggi.
Sono in contatto quotidiano con la famiglia, dormendo pochissimo posso permettermi di chiamarmi alla sera cubana che come sapete corrisponde alla notte fonda italiana. La prima telefonata fatta incautamente con TIM mi è costata un botto, credo la tariffa da un normale cellulare sia sopra i 2,5 € al minuto. Ho recuperato e ricaricato la Sim Unomobile che, da quanto ho visto ha la miglior tariffa per Cuba, ovvero 0,90 € al minuto.
Strana questa compagnia, ha tariffe a misura di immigrati, la area 1, la più economica ha paesi soprattutto dell'est euriopeo, l'area 2 resto europa e USA, mentre l'area 3 è dedicata solo a Cuba.
Se qualcuno conosce metodi per chiamare in maniera affidabile ovviamente, più economica lo scriva nei commenti.
Smentiti gli aumenti
Mi è stato scritto dall'Avana che il ministro cubano delle finanze e dei prezzi ha smentito in TV le voci sull'aumento dei prezzi di tutti i prodotti fondamentali, che tanto insistentemente circolavano negli ultimi giorni. Ad oggi non sono aumentati.
Hugo Chavez si incontra è incontrato oggi all'Avana con il Presidente Raul Castro, mi chiedo se si incontrerà anche con Fidel o meglio se verranno diffuse foto e video dell'incontro.
Pare che il governo U.S.A., forse toccato dalle parole del Papa, abbia offerto a Cuba 6,3 Milioni di dol$alri di aiuti per allievare i danni provocati dai cicloni, soprattutto costruzioni prefabricate che tanto farebbero comodo ai troppi senzatetto.
Speriamo la ragione prevalga sull'orgoglio ...
Arrivato a Milano
Come sempre mi fa uno strano effetto essere di nuovo in Italia, mancavo ormai da più di sei mesi e ad alcune cose, sia positive che negative, ci si disiabitua.
Il volo della Blue Panorama mi ha stupito per l'estrema puntualità. Era strapieno ma soprattutto di turisti provenienti da Santo Domingo. Delle poche decine di persone salite all'Avana, una buona metà erano di nazionalità cubana.
Il comitato d'accoglienza oggi è stato caloroso, come quasi sempre da parte di Tio Gigi, che non finirò mai di ringraziare, con la compagna Arelys. Insieme al figlio più piccolo che rivisto dopo mesi ed ho trovato molto cresciuto, siamo andati in un'ottima trattoria non lontana dall'aeroporto dove abbiamo fatto un pranzo davvero pantagruelico.
Ho sentito al volo in Tv e con grossissima fatica ritrovato in rete che il papa oggi si è pronunciato in favore di quelle popolazioni caraibiche e U.S.A colpite recentemente dai cicloni Gustav e Ike (occhio potrebbe arrivarne un altro!) augurandosi testualmente "che giungano prontamente i soccorsi" e che "almeno in queste circostanze, solidarietà e fraternità prevalgano su ogni altra ragione".
Insomma un chiaro invito agli U.S.A. a togliere, magari momentaneamente lembargo. Ah ... questi catto-comunisti!
Ho letto nei commenti, che almeno 2 ragazze cubane hanno deciso di abbandonare il blog perchè stufe delle polemiche e soprattutto delle volgarità. Come dare loro torto?
Per alcuni è davvero impossibile moderarsi? Volete costringermi ad impugnare il cancellino?
Voci preoccupanti
Neglii ultimi giorni la Bola o le voces de la calle danno per imminenti grossi aumenti di0 prezzo per articoli di prima necessità che forse qualcuno considera lussi.
Pare che l'olio di semi che ora costa 2,30 CUC al litro possa passare da domani o lunedì a un prezzo fra 2,80 e 3,20 CUC. Aumenti del 50% circa per saponi e detersivi questi ultimi quasi introvabili all'Avana, i negozi che li hanno sono presi d'assalto con lunghe code.
E anche del riso che al mercato ora si compra dai 3,5 ai 4 MN (pesos cubani) alla libbra dovrebbe aumentare e si dice che parte della quota delal libreta potrebbe essere sostituita da farina di mais.
La birra, che potrebbe essere considerata un lusso, potrebbe passare da 1 CUC che è il prezzo dnei negozi a 1,50 CUC, mentre arriverebbe a 2 CUC nei bar (ora da 1,15 a 1,35).
Ma nonostante che ieri in TV il vice-ministro dell'Agricoltura abbia dichiarato che "nessun cubano mirirà di fame" che si sta lavorando per risolvere la difficile situazione causata dai cicloni e dall'aumento dei prezzi alimentari in campo internazionale, la preoccupazione è grande.
Domani sera parto per l'Italia per un viaggio lampo, salvo complicazioni mi tratterrò solo 6 notti, spero non succeda nulla di spiacevole qui in mia assenza, soprattutto da quando ho il bimbo me ne vado sempre malvolentieri..
Turismo a Cuba dopo i cicloni
Già sapendo che con questo pot mi attirerò addosso le critica di quei puristi che mi accusano di usare il mio blog per fare pubblicità al tour operator per il quale lavoro, mi permetto di pubblicare un mio comunicato stampa sull'attuale situazione turistica a Cuba.
COMUNICATO STAMPA
Il recente passaggio dei cicloni Gustav e Ike ha fatto molti danni nell’Isola di Cuba ma grazie all’eccezionale lavoro di professionisti e di migliaia di volontari, il Paese sta velocemente risorgendo. Ad oggi il 95% dell’offerta turistica cubana è perfettamente funzionante, Cuba è pronta ad accogliere i turisti stranieri.
I due principali poli turistici di Cuba ovvero la città dell’Avana e Varadero, non hanno in sostanza subito danni. Il 100 % delle loro strutture ricettive, così come spiagge, ristoranti e musei sono totalmente operativi.
Cayo Largo che era stato chiuso in maniera precauzionale prima del passaggio dei cicloni, è riaperto regolarmente. In questo momento è operativo l’hotel Sol Club, le altre strutture sono chiuse come ogni anno per la pausa della bassa stagione, riprenderanno ad accogliere i turisti dall’inizio di novembre.
Le città di Santa Clara, Trinidad, Cienfuegos e Sancti Spiritus sono completamente tornate alla normalità, tutti gli alberghi sono aperti così come quelli lungo le meravigliose spiagge di Cayo Santa Maria, Cayo Coco e Cayo Guillermo che sono in perfetto stato.
In via di recupero i poli turistici di Santa Lucia e Guardalavaca, in questi comprensori alcune strutture alberghiere sono ancora in riparazione ma visto il periodo di bassa stagione, gli alberghi aperti sono ampiamente sufficienti ad accogliere i turisti, offrendo loro un servizio eccellente.
Situazione normale a Santiago de Cuba, tutti gli alberghi della città e della costa sono funzionanti. Anche l’incantevole città di Baracoa sta risolvendo i problemi causati dalla forte mareggiata ciclonica, i 4 alberghi hanno ripreso a funzionare normalmente.
Senza dubbio prima dell’inizio dell’alta stagione invernale saranno recuperate le zone turistiche più colpite dal ciclone come le città di Holguin e Camagüey e la provincia di Pinar del Rio, dove hanno già riaperto gli alberghi a Soroa,
Tutti gli aeroporti nazionali ed internazionali del paese sono operativi. Completamente percorribile la rete stradale nazionale, nessun problema quindi per quei turisti individuali che preferiscono andare alla scoperta di Cuba con un’auto a noleggio.
Lo staff all’Avana di Lovelycuba, il tour operator specializzato in questa destinazione caraibica, insieme ai ricettivi locali ha controllato l’effettiva operatività degli alberghi. La grande attenzione ai clienti sia in Italia che a Cuba sono un punto di forza di Lovelycuba in grado di offrire ai clienti qualsiasi programma personalizzato a prezzi decisamente interessanti.
Avana, 18 settembre 2008
5 miliardi di $ di danni!

Queste sono le prime stime dei danni causati da Gustav e Ike. La parte maggiore è data dalle case dannedggiate, ben 444.000 edifici danneggiati, quasi tutti con tetto sdradicato almeno prazialmente. Sono ben 63.250 le case crollate.
Gravissima la situazione dell'agricoltura. Ben 156.600 ettari di piantagioni di canna da zucchero divelte, altri 518.879 inondati. Ben 40.000 tonnellate di zucchero si è bagnato e deve essere rielaborato, con evidente perdita di tempo, costi e prodotto.
Sarà difficile trovare prodotti agricoli nei prossimi mesi visto che 10.000 ettari di bananeti, e coltivazioni riso, fagioni e atri vegetali sono andati distrutti. Inoltre oltre 4350 tonnellate di alimenti pronti alla vendita sono state distrutte in magazzini e negozi.
Ieri sono stato al supermercato 70 ed era abbastanza sguarnito, del tutto assente la carne sia fresca che congelata di pollo, maiale e manzo.
Le code aumenteranno ... come i prezzi.
Futuro oscuro per Cuba?
Parlando con amici e conoscenti cubani in questi giorni è impossibile che nei discorsi non si evidenzino preoccupazioni e fosche previsioni per il futuro prossimo.
Molteplici fattori preoccupano il cittadino medio cubano:
1) La devastazione provocata dai cicloni Gustav ed Ike, ha danneggiato non solo centinaia di migliaia di case ed edifici pubblici ma anche di fabbriche e officine, rallentando la già non sviluppatissima produzione nazionale e soprattutto ha messo in ginocchio l'agricoltura cubana. Temo fra 2/3 settimane nei mercati sarà assai difficile reperire frutta e verdura. Anche per la carne regina dei cubani, il maiale, potranno esserci problemi visto che pare ne siano morti nei cataclismi alcune decine di migliaia.
Non a caso oggi i media cubani hanno dato grande risalto a un'iniziativa del Ministero Cubano dell'Agricoltura disposto a dare in usufrutto da subito terreni incolti a patto che vengano rapidamente coltivati, meglio se con piantagioni a ciclo breve, che già in poche settimane possano fornirte cibo. Ieri sono stato al mercato di Playa di solito fornitissimo e il panorama era desolante, poca l'offerta, enormi le code.
Mi hanno anche riferito che sabato alcuni supermercati dell'Avana (per 70 y 3ra e Galleria Paseo) erano assai sforniti e pieni di gente all'inverosimile. Praticamente vuoti tutti i banchi dei surgelati.
E se è così all'Avana non oso pensare che succeda in quelle province cubane ancora lontane dal tornare alla normalità!
2) Il notevole aumento del costo dei carburanti che in alcuni casi, come il diesel è praticamente raddoppiato da un giorno all'altro. Se ai turisti, soprattutto europei questo aumento non cambierà di certo la vita, non bisogna essere maghi della finanza per intuire che questa misura causerà un notevole aumento di tutti i prezzi.
I contadini privati pagheranno di più il trasporto delle loro merci, i botero (taxi collettivi) , che sono ancora così importanti all'Avana per il trasporto di tante persone ovviamente dovranno o cessare l'attività o aumentare le tariffe.
Già ora dalla periferia al centro vengono chiesti 20 MN a corsa. Andata e ritorno sono 30 Pesos Cubani, una follia per chi ha uno stipendio solo in moneda nacional. Immagino che molti cubani che hanno un'auto privata si vedranno costretti, se non dispongono di notevoli entrate extra a lasciare ferma la loro auto o usarla in meno possibile, o chi la usa come parte integrante del lavoro, dovrà aumentare i costi del servizio.
La cosa che ha indisposto di più la gente è che questi aumenti siano stati fatti praticamente in sordina, non ricordo di aver udito o letto un commento sulla stampa cubana. Gli ignari clienti la mattina dell'aumento ai benzinai hanno trovato il cartello che ho pubblicato e molto spesso un'auto della PNR a garantire che non ci fossero disordini.
3) la delicata situazione economica e politica internazionale, con le difficoltà finanziarie statunitensi ed europee oltre che le tensioni politiche in paesi amici come Bolivia e Veneziela che negli ultimi giorni hanno praticamente rotto le relazioni diplomatiche con gli U.S.A., una in realtà credo assai improbabile azione di forza statunitense nell'area creerebbe problemi anche a Cuba.
Certo la situazione di Cuba non è quella di Haiti dove si sono svolte scene strazianti con madri rese disperate dalla fame che praticamente assaltavano i camion ONU che distribuivano cibo. Impressionante vedere una giovane donna spinta da militari in assetto di guerra in un rovo di filo spinato.
Ma anche Cuba, che pur è infinitamente meglio organizzata e produttiva, ha bisogno di aiuto internazionale per rialzare velocemente la testa.
Ieri, in un consueto scambio di bollettini diplomatici fra governo cubano e governo statunitense effettuato tramite l'Ambasciata Svizzera, il governo cubano ha rifiutato un aiuto statunitense chiedendo però la rimozione., se non definitiva, almeno temporanea dell'embargo che impedisce di comprare direttamente tutti i materiali per la ricostruzione alle aziende statunitensi e priva Cuba dell'accesso al credito internazionale.
Gli Stati Uniti potrebbero facilmente dimostrare la loro grandezza, oltre che economica e militare, anche umanitaria se accettassero questa ragionevolissima richiesta. Ne dubito, ma la speranza è sempre l'ultima a morire!
Ed ora, la ricostruzione!
Un grande lavoro aspetta i cubani!
Man mano che passano le ore e si possono fare verifiche più precise e attendibili ci si rende conto che la terribile accoppiata di cicloni Gustav ed Ike ha lasciato danni miliardari. In alcune zone venti ed acqua hanno spazzato via quasi tutto, a ieri ancora erano moltissime le zone della Isla della Juventud e di Pinar del Rio senza luce ed acqua corrente. Ma anche a oriente sono diversi i municipi nelle province di Guantanamo, Holguin, Las Tunas e Camagüey, ma anche della Provincia Habana senza corrente.
C'è da dire che la macchina cubana prima della prevenzione e soccorsi ed ora della recuperazione è stata, come sempre ammirevole e molto efficente.
Immediatamente dopo il passaggio dei cicloni sono state fatte affluire squadre di soccorso con cibi, acqua e materiali, soprattutto tetti ondulati in fibra-cemento e tavole di legno per recuperare e rendere immediatamente agibili le case che avevano subito danno non strutturali, mewntre tecnici delle imprese elettriche, telefoniche e degli acquedotti lavoravano incessantemente per ripristinare i servizi.
Le autorità cubane, per alleviare i danni alla popolazione e accellerare la recuperazione, hanno anche eccezionalmente deciso di distribuire tutte le riserve strategiche (materiali e cibi) accantonate in caso di guerra.
Purtroppo, nonostante l'evacuazione di 2,5 milioni di persone, Ike ha causato 7 morti. Sorprendendomi un poco, I mezzi di informazione cubani, come il quotidiano Granma hanno riportato dettagliatamente nomi delle vittime e luoghi e cause dei dei decessi.
Code dopo il Ciclone
Nonostante Ike sia passato da giorni e che la capitale cubana sia stata solo sfiorata dalla violenza del ciclonee quindi abbia riportato relativamente pochi danni, ancora non si è tornati alla normalità. Fino a ieri notte dove vivo ci sono stati lunghi apagon e so che alcune piccole zone dell' Avana, per certo una parte di Santa Fe stamattina erano ancora al buio.
Ieri sera al benzinaio Oro Negro in Calle 51 a La Lisa c'era una lunghissima coda di bus in attesa di fare il pieno di gasolio, ne ho contati 21.
Perenni code davanti alle panetterie e in banca per prelevare o cambiare.
Per informazione vi scrivo che oggi al Banco Metropolitano il cambio Euro/CUC ha raggiunto il minimo degli ultimi mesi ovvero 1,2457 (100 € = 124,4 CUC).
Faro il possibile per rispondere nel fine settimana alle tantissime mail ricevute negli ultimi 10 giuirni. Prego che non riceverà risposta entro luned' sera di rimandarmi la mail.
Lentissimo ritorno alla normalità
Almeno all'Avana,. dove oggi non ha piovuto e dal cielo denso di nuvole bianche spesso di affacciava il sole.
In molte zone del resto di Cuba si continuerà a lungo a soffrire. Il ritorno dell'energia elettica ripristinata, non senza probemi in quasi tutta l'Avana (da noi è arrivata nella notte), permette di vedere in televisione le terrificanti immagini dei danni.
I cicloni Gustav ed Ike passati a una sola settimana di distanza hanno dato un durissimo all'economia cubana danneggiando parzialmente o completamente oltre 300.000 case. Il solo Ike ne ha distrutte completamente 30.000. Molte città e paesi sembrano usciti da un bombardamento. Le fortissime piogge portate dalla coda del ciclone hanno causato grandi allagamenti, fino a oggi erano interrotte in più punti sia la carretera Central che, nella provincia di Cienfuegos la Autopista Nacional.
Il mare, soprattutto sulla costa sud della Provincia dell'Havana soprattutto a Playa Majana è pernetrato per oltre 3 chilometri. Per alcune ore la città di Trinidad è stata isolata via terra. Nell'oriente cubano particolarmete coltite le province di Holguin (soprattutto i municipi di Banes, Mayari e Moa) e Camagüey. Semidistrutte località come Gibara e Puerto Padre.
Non sono ancora quantificabili ma enermi i danni all'agricoltura, tanto che esperti del settore auspicano una riconversione delle coltivazioni, meno plataneti e yucca, più mais e boniato che sembra resistano meglio agli uragani. Il motto ora è salvare il salvabile, raccogliendo tutti quei prodotti articoli che possano essere utilizzati, ma prevedo che ci sarà penuria di molti prodotti nelle prossime settimane.
I morti di questo ultimo ciclone dovrebbero essere a Cuba sei dei quali uno anche all'Avana, perito sotto le macerie nella casa crollata sul malecon di cui ho scritto ieri. Gli esperti temono che una volta tornato il bel tempo il sole asciuugando rapidamente le pareti possa provocare altri crolli soprattutto all' Avana Vecchia e nel Centro Avana. Molte persone sono sfollate in via precauzionale, un paio di famiglie attendono il corso degli eventi nella hall del Bacardì.
Le scuole nella parte centrale e occidentale del Paese non riaapriranno prima di lunedì.
Migliaia di famiglie cubane hanno praticamente perso tutto quello che possevano, molte associazioni umanitarie mondiali e italiane, in prima linea le associazioni di amicizia Italia - Cuba hanno iniziato raccolte fondi per i dannificati, se potete mettete una mano sul cuore ... e l'altra al portafoglio!
Luce all'Avana a macchia di leopardo
Sono le otto della sera, all'Avana siamo ancora lontani dal tornare alla normalità. Ad oltre 24 ore dal passaggio del ciclone solo nel primo pomeriggio la società elettrica ha tentato di ripristinare il servizio di fornitura dell'energia, ma evidenti problemi di cavi o trasformatori non hanno permesso l'erogazione continuativa del servizio per più di un paio d'ore. Alla Lisa dalle 18 siamo al buio, quindi abbiamo deciso di tornare all'Avana per intrattenereci. Da 2 giorni viviamo praticamente insieme alla famiglia di una delle sorelle di Yamilet, siamo quindi 4 adulti e 5 bambini assolutamente difficili da tenere tranquilli, soprattutto al buio.
Qualche ora fa, girando per l'Avana ci siamo imbattuti in alcune case danneggiate. Anche qui nella capitale cubana potrebbe esserci almeno una vittima imputabile al ciclone Ike. Pare che non siano dispersi 2 persone che potrebbero essere sotto le macerie di un edificio crollato sul Malecon. Il lungomare dell'Avana da stamattina è parzialmente interrotto al traffico.
Fino a nuovo avviso le scuole rimarranno chiuse, così come sono ancora chiusi - a parte qualche isolata eccezione all'Avana Vecchia - bar, ristoranti e benzinai.
L'Avana sopravvive bene a Ike, ma è al buio!
Il temutissimo ciclone Ike, secondo le prime stime non ha causato troppi danni nella città e nella Provincia dell'Avana. La capitale cubana è al buio da lunedì sera, a parte una sezione dell' Avana Vecchia che avendo la rete elettrica interrata ha avuto la fortuna di avere l'elettricità ripristinata prima degli altri municipi. Ike che ha causato nella parte orientale ingentissimi danni e fatto 4 morti, è arrivato nell'occidente cubano molto smorzato di potenza, come uragano di categoria 1.
In città, dove sono state evacuate circa 200.000 persone, si sono sentiti forti venti ed intensissime piogge. Pare siano stati danneggiati parzialmente o interamente 16 edifici oltre a alcuni modesti allagamenti e la caduta di alcuni alberi e molti rami. Nel viaggio fatto in auto oggi da La Lisa all' Avana Vecchia mi è parso che i danni siano minori di quelli causati settimana scorsa da Gustav. Non sono ancora riuscito a capire come sono le cose a La Isla de La Juventud e soprattutto nella provincia di Pinar del Rio che è stata direttamente investita da questo ciclone.
La città comunque è deserta, vista la mancanza dell'elettricità tutto è chiuso, negozi, bar, uffici e anche benzinai. Poche le macchine in giro, notevole la presenza della polizia.
Folle aumento dei carburanti
Da oggi 8 settembre gli automobilisti cubani hanno avuto un'amara sorpresa!
I prezzi dei carburanti a Cuba hanno subito un considerevole aumento allineandosi, se non a quelli europei, a quelli statunitensi.
La Benzina Especial da 94 ottani costa ora 1,50 CUC (Fino a ieri costava 0,95)
La Benzina Regular da 90 ottani costa ora 1,35 CUC (Fino a ieri 0,80 CUC)
Benzina Motor da 83 ottani costano 1,15 CUC (se non sbaglio era entrambi a 0,70)
Impressiomnate poi l'aumento del Gasolio che ora costa 1,40 CUC (se non ricordo male prima era 0,65)
A parte la tempistica sfortunata, proprio durante un ciclone così pericoloso si sono messi in vigore gli aumenti, mi pare che un aumento di oltre il 50 %, così di botto, sia francamente esagerato. Certo è che di un'aumento si parlava da tempo.
Speriamo ora entrino in vigore altre norme che verranno più apprezzate, come l'eliminazione della carta de invitacion e della carta blanca per chi viaggia fuori Cuba.
Povera Baracoa, povera Cuba.

Il ciclone Ike ha proivocato una fortissima mareggiata, le immagini trasmesse dalla TV cubana, che ha dedicato sulcanale 6 (Cubavision) una diretta andata in onta per tutta la notte sui danni, le previsioni e la prevenzione su questo ciclone, fanno paura. Gli spruzzi delle onde superano in altezza un palazzo di 4 piani, il mare a Baracoa ma anche a Moa è penetrato per oltre 200 metri. tantissime case allagate e danneggiate.
Il ministero cubano dell'istruzione ha decretato da oggi la chiusura di tutte le scuole cubane fino a nuovo avviso.
In tutta Cuba sono quasi un milione le persone evacuate. Un cronista in diretta audio da Las Tunas raccontava che i forti venti hanno sdradicato praticamente tutti i serbatoi dai tetti delle case. L'occhio del ciclone ora è nella provincia di Camagüey. Gran parte dell'oriente e centro di Cuba sono senza energia elettrica da ieri. Verso Varadero stanno smontando 6 pozzi petroliferi che potrebbero essere danneggiati dai forti venti.

Noi qui all'Avana stiamo aspettando, le code ai negozi e soprattutto davanti alle panetterie sempre più lunghe. Speriamo bene!
Il Ciclone Ike fa paura!
Da 2 giorni radio e TV sono interrotti da bollettini del tempo e avvertenza su Ike. Questo Uragano che sta per toccare le coste Cubane e secondo le previsioni attraverserà tutta Cuba. Massima allerta per tutte le provincie orientali, soprattutto quelle dsi Holguin e Camagüey i cui principali poli turistici ovvero Guardalavaca e Santa Lucia sono stati evacuati per precauzione.
All'Avana, che potrebbe essere investita in pieno dal ciclone si vivono ore di preoccupata attesa. Stamattina ha piovuto molto, tutti i negozi che vendono pile, candele, lampade ricaricabili hanno lunghe code. Presi d'assalto anche panetterie e negozi di alimentari. Ci si prepara come si può. La preoccupazione è altissima perche tutti hanno negli occhi e nella mente le terrificanti immagini dei danni fatti dal Gustav, il ciclone che settimana scorsa ha causato grandi distruzioni,, ma fiortunatamente nessun morto, nella Isla de la Juventud e in gran parte della Provincia di Pinar del Rio.
lavori di consolidamento al muro del Malecon

Qualche mese fa' 8il tempo corre veloce e la mia memoria latita) avevo pubblicato l'immagine di una sorta di prova materiali per ristrutturare il muro e il pavimento del Malecon Avanero. da parte di operai evientemente stranieri di una casa produttrice di vernici e affini.
Bene da 2 o 3 giorni i lavori sono ripresi, in un altro punto, e credo che non sia più una prova perchè sono diverse decine gli operai al lavorio, tutti con sgargianti tute gialle.
Speriamo non debbano interrompere i Lavori perchè il ciclone Ike, che ora è di categoria 2, ma potrebbe intensificare la sua potenza, si sta dimostrando assai capriccioso e volubile.
Nella notte ha modificato la sua traiettoria che se si mantiene nella notte fra domenica e lunedì lo porterebbe entrare nella provicia di Holguin, attraversare tutta Cuba, praticamente lungo la Carretera Central (immagino perdendo potenza) per poi ritornare sul mare in prossimità dell'Avana. Cavolo! Già tutta la costa sud di Cuba è in allarme per tormenta tropicale.
Oggi qui all'Avana si disputerà una partita di calcio per molti motivi storica fra la selezione nazionale Cubana e quella statunitense per la qualificazione ai mondiali sudafricani del 2010. La partita inizia alle 8:00, mi piacerebbe andara a vedere, mafgari con Massimo e Stefano, ma la vedo dura.
Surf dal Malecon dell'Avana

Approfittando delle onde post Gustav un gruppo di ragazzi cubani in questi giorni si cimenta con tavole sur improvvisate in abili evoluzioni.
Per fortuna pare che Ike, che già è un uragano di Categoria 4, non passerà per Cuba ma dopo le bahamas punterà dritto verso la Florida. Anche Josephine sta perdendo potenza e forse non diventerà un ciclome, comunque anche la sua rotta non preoccupa la maggiore isola delle Antille. Anche Hanna ci ha graziato ma pare abbia lasciato ben 80 morti ad Haiti. Comnque le prossime ormente anche se non passeranno troppo vicino a Cuba porteranno un po' di mareggiate sulla costa nord, i Surfisti cubani potranno continuare a divertirsi.
Inizio anno scolastico 2008/2009
Ieri all'Avana sono riprese le scuole con un giorno di ritardo, per via del ciclone Gustav, rispetto a quanto era programmato. Giorno importante per circa 2 milioni fra bimbi e ragazzi cubani che hanno iniziato un nuovo anno scolastico.
Anche per la nostra famiglia è stato un giorno particolare perchè Denisse, dopo i 6 anni di scuola primaria (elementare), ieri ha iniziato la secondaria (medie). Nuova scuola, nuovi maestri e - a parte 3 - nuovi compagni di classe. Tutti noi l'abbiamo accompagnata e abbiamo assistito, insieme a molti altri genitori, all'alza bandiera, al canto dell'inno nazionale cubano, alla presentazione del corpo docente e alla formazione delle classi.

Denisse è già una ragazzina, per di più carina, quindi dovremo stare attenti. Ieri una sua compagna ex compagna di classe, davanti alla scuola, si stava baciando con il novio diciottenne. Va bene essere moderni, va bene che a Cuba spesso i rapporti sociali e amorosi sono "accellerati" ma di certo se un maggiorenne si avvicina troppo alla bimba (ha 12 anni!) se la dovrà vedere con noi.
Ammissione di distrazione
Ho ricevuto ieri una mail da un ragazzo che verrà qui a Cuba fra non molto.
Per sbaglio l'ho cancellata prima di rispondere e la cosa grave è che non ricordo il nome del mittente. Come riferimento metto "La volpe e la bambina" . Se ti riconosci rimandamela ...
Bandierine da ciclone!
Nei giorni del ciclone Gustav, davanti all' Oficina de Intereses Nordeamericanas, al posto delle normali grandi bandiere nere con la stella bianca, che per le autorità cubane simboleggiano i martiri degli attentati terroristici U.S.A. ma soprattutto servono a coprire il pannello a led rossi coi quali gli statunitensi diffondono frasi contro il governo cubano, sono state messe bandierine formato mignon a prova dei forti venti, che però facevano un effetto un po' strano e coprivano ben poco.
Per come sta andando la stagione ciclonica 2008, temo che quelle bandierine sventoleranno spesso. Ora nell'area dell'Oceano Atlantico si sono formate ben 3 tempeste tropicali Hanna, Ike e Josephine. Se la prima pare puntare verso gli USA, le altre due, soprattutto Ike, potrebbero passare per Cuba.
Intanto procede spedita la riparazione dei danni, già ieri in TV facevano vedere immagini di grossi camion che hanno portato etti ondulati per le riparazioni. La maggior parte delle scuole potranno riaprire anche nella provincia di Pinar del Rio e alla Isla de la Juventud la settimana prossima.
Mi ha colpito la notevole la rapidita con cui all'Avana hanno pulito le strade da rami e alberi ababttutti, non solo nei quartieri in come Vedado o Miramar, ma anche in quelli popolari copme Marianao e La Lisa.
I danni di Gustav

Ci vorranno giorni per avere un resoconto completo dei danni causati da questo ciclone, certo è che Gustav che sta toccando in queste ore le coste della Luisiana notevolmente ridimensionato nella violenza tanto che è retrocesso a uragano di categoria 1, non ha avuto clemenza con la Isla de La Juventud e con la provincia di Pinar Del Rio. La situazione in queste regioni cubane è critica. Le forti immagini trasmesse dalla televisione cubana testimoniano i gravi danni. Non si contano le case e gli edifici pubblici distrutti o danneggiati, si dice oltre 100.000. Quasi completamente distruttala rete elettrica con 150 tralicci dell'alta e bassa tensione divelti. Grandi problemi anche per la circolazione. La FAR, Forze Armate Rivoluzionarie ovvero l'esercinto e sceso in campo per aiutare la popolazione. Dalle province centro/orientali si sono mobilitate brigate di elettricisti e tecnici per aiutare a ristabilire il prima possibile i servizi primari. Danni enormi anche alle coltivazioni, praticamente abbattuti tutti i plataneti cosi diffusi a Pinar, spero, ma non so con quanta fondatezza, che il tabacco non abbia subito troppi danni. Ho provato a chiamare a Viñales, Cayo Levisa e Maria La Gorda ma gran parte della rete telefonica deve essere fuori servizio, so che In queste zone le scuole e le attività pubbliche sono sospese fino a nuovo avviso, mentre all'Avana, che è solo stata lambita dalla furia degli elementi, inizieranno già domani, con un solo giorno di ritardo. Comunque deve essere stato mostruoso, all'avana i venti hanno raggiunto solo i 100 KmH ed è bastato a buttar giù parecchi alberi. A Pinar alcune raffiche sono arrivate a toccare i 340 KmH, incredibile non abbiano spazzato via tutto.
Buone notizie su Hanna, che pur avendo raggiunto l'intensitò ciclonica (cat. 1) pare devierà verso nord, quindi lambirà le coste occidentali degli USA risparmiando Cuba.

Avviso di servizio
Tutti i messaggi offensivi vengono oscurati. Soiprattutto se rivolti contro qualche governante cubano. Come chi legge da tempo il blog sa, non cancello invece ragionamenti conteneti ideologia pro o crontro il governo cubano se privi di offese e epiteti gratuiti. Io vivo qui a Cuba e trasferendomi qui dall'Italia ho implicitamente accettato le regole di questo Paese. La prima è il rispetto poer le sue autorità!
Per mandare un messaggio a 1 cellulare cubano bisogna digitare: 0053 5 e poi il numero che di solito inizia per 2. Per mandare un sms da Cuba all'Italia 11939 o meglio +39 poi nr. del cellulare italiano.
Consiglio di non postare domande su vecchi articoli ma nell'ultimo pubblicato, anche se di tema differente o meglio di mandarmi una mail
A più tardi altre notizie post-ciclone!


















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