Al lavoro!
Ritorna il vigore la "Ley del vago"?
Era una legge, entrata in vigore dopo qualche anno dall'avvento dell Revoluzione Cubana, secondo la quale tutti i cittadini cubani adulti fino ai 50 o 60 anni, se non impegnati nello studio o in un lavoro regolare, meglio se per lo Stato, potevano essere messi in prigione. Non ho trovato il testo della leggee ma un discorso che Fidel Castro pronuncio il 30 giugno del 1963
Negli ultimi decenni era caduta in disuso ma ora si sta mormorando che verrà prossimamente applicata con severità. Si dice che gli uomini dai 18 ai 50 anni senza òlavoro possono essere puniti col carcere o con lavoro volontario obbligatorio. Ovviamente è una misura per mantenere l'ordine pubblico e rendere più difficile l'arte di arrangiarsi.
Un altro giro di vite contro la libera impresa e le attività particulares o una misura per contrastare i crescenti episodi di cronaca nera?
Proprio oggi poi, a un mese di distanza, forse per smentire le voci sempre più insistenti che lo davano se non morto moribondo i quotidiani cubani pubblicano una riflessione del Compañero Fidel che ieri è stato visitato dalla Presidente della Repubblica di Argentina, Cristina Fernandez de Kichner, che dopo aver gigioneggiato alla Scuola di Medicina dove era andata a trovare gli studenti argentini che studiano qui a all'Avana, si è trattenuta per 40 minuti in colloquio col Comandante.
Noi lavoriamo e tu?
E' da un po' che non proponevo uno dei cartelli di "pubblicità sociale". Questo l'ho visto l'altro giorno all'inizio di Avenida Salvador Allende, più conosciuta all'Avana come Avenida Carlo III.
Faccio un inciso. Su Carlo III c'è una simpatica gag con protagonista un poliziotto (ovviamente orientale) che ferma un ragazzo e gli chiede il carnet dove appunto legge ad alta voce "residente in Carlo 3 linee" allo stupore del ragazzo che gli dice: "veramente è Carlo tercero, è in in numeri romani". Al che il poliziotto risponde "ma bene, andiamo anche con i turisti". Chi conosce Cuba la immagini raccontata bene in cantilena alternata Santiaguera e del Centro Habana.
Tornando al tema del cartello qualcuno al vertice di Cuba si sta rendendo conto che troppe persone in questo Paese hanno deciso di non lavorare per lo stato che è il datore di lavoro di quyasi la totalità dei cubani. Più facile e sicuramente redditizio luchar o inventar che lavorare, spesso duramente, duramente per uno stipendio più che modesto come fa la maggior parte dei cubani. Vero è che un giovane maschio che non studia o lavora deve stare assai attento, perchè ci vuol poco a finire nelal rete dei sempre più fitti controlli e avere pene anche severe.
E' un trend preoccupante a cui si potrà mettere un solo freno, economia e politica permettendo. Abbandonare una delle 2 monete in circolazione a Cuba o perlomeno rendere il salario dei cubani più coerente con i costi dei prodotti disponibili in questo Paese.
Cartello a Bloqueo e banco vendita pan con lechon
La foto, pur tecnicamente scarsa perchè scattata controsole, mi piaceva per i 2 elementi raffigurati.
Qui il tempo è ancora incerto ma la temperatura sta risalendo, ieri nonostante il clima non esattamente invitante ho fatto lo stesso un bagno a Boca Ciega (fra Santa Maria e Guanabo) il mare era mosso ma l'acqua decisamente gradevole, il freddo lo si sentiva uscendo bagnati a causa del forte vento.
Più mi blocchi, più cresco!
Questo cartello da qualche giorno è stato posto di fronte all'Oficina de Interesse Americanos en Cuba, sul Malecon, a poche decine di metri di distanza da un bellissimo e famoso cartello, con la stessa grafica che dice (vado a memoria) "Senor emperialista sepan que no no tenemos algun miedo"
Nuovi cartelli
Per l'Avana ho visto un po' di nuovi cartelli: vi toccano!
Quanto costa una locomotrice?
Cartello_Nominar
Ormai le elezioni son passate, avevo dimenticato di pubblicare questo che è uno dei diversi cartelli che ricordavano ai cubani l'importanza di votare.
Passata finalmente la Tormenta Tropicale Noel che a Cuba non ha fatto vittime ma un po' di danni con allagamenti ed alcune migliaia di persone evacuate. Le abbontdanti piogge hanno per ora scongiurato la siccità, tutti i bacini naturali ed artificiali del Paese sono alla capacità massima, Il tempo continua ad essere incerto, con rapidi sprazzi di sole che portano subito ad oltre 30° la temperatura intervallati da cielo coperto e piogge intermittenti. Il mare è mosso, per il terzo giorno consecutivo la prima parte del Malecon Avanero è chiusa al traffico.
Ogni posto è buono
... per ricordare cosa è la revolucion e chi la difende. Quando mancano i mezzi può andar bene anche un semplice cartello scritto a mano appeso a un albero. la mia impressione è che più si va in provincia più l'appoggio a Fidel, Raul e alla rivoluzione cubana è forte e la fede incrollabile.
I dati ufficiali, di cui non dubito affatto, parlano del 95,4% di votanti domenica, praticamente non hanno votato i malati gravi e i cubani all'estero. Inutile far paragoni con le nostre votazioni o con quelle di altri paesi "occidentali". Cuba è' un mondo troppo diverso che a seconda della prospettiva e delle inclinazioni politiche o emozionali a troppi sembra perfetto (beh, quasi) o catastrofico.
Concetto ineccepibile!
Inoltre magari rivedere la politica salariale per evitare le troppa evaporazione delle merci prodotte visto che per molti inventar y luchar è obbligatorio per arrivare a fine mese.
A parte questo mi ha sorpreso vedere, sia pur disegnato, Raul Castro in un cartello "sociale". Anche il fratello Fidel mi pare sia apparso raramente, non ne ricordo più di 3 con la sua effige, primo fra tutti l'onnipresente Vamos Bien.
Questo assurdo primo mondo

Su questo tema Fidel Castro ha scritto molto, recentemente è stato messo questo cartello all'Avana nella rotonda della Ciudad Deportiva.
In effetti è una considerazione legittima. La dichiarazione statunitense di voler produrre combustibile dai cereali in pochi mesi ha fatto più che raddoppiare il prezzo di mais e affini sui mercati mondiali. Molti paesi hanno accellerato il processo di deforestalizzaione per darsi alle culture intensive. Va da se che i troppi del terzo mondo che vivono grazie al "pugno di riso" quotidiano avranno vita ancora più dura.
Vi confermo che il tremento incidente che ieri (o sabato) ha coinvolto neloal provincia di Granma un treno e un bus ha causato almeno 23 morti (prime stime) e quasi un centinaio di feriti, La notizia è stata data anche al Noticiero de la Television Cubana.
Purtroppo per l'ennesima volta, spero l'ultima, devo lamentare la perdita di molte mail. Chi non ha ricevuto risposta mi riscriva. Colpa mia, nelal trasmigrazione fra portatile vecchio e nuovo qualcosa non ha funzionato ...
2007: 49 Año de la Revolucion
Immagino tutti sappiate che a Cuba l'anno viene dedicato a qualcosa. Si stanno consumando le ultime ore dell'anno della rivoluzione energetica e si è già stabilito che il 2007 sarà solo il 49° anno della Rivoluzione. Questa scritta apparirà sotto i titoli dei quoitidiani e nelle lettere delle aziernde statali.
Auguro a tutti voi e alle vostre famiglie pace, salute e serenità. Lo stesso augurio che faccio a Cuba ed ai cubani.
Ringrazio di cuore i tanti di voi che mi hanno mandato gli auguri via mail o sms, purtroppo sono giorni assai intensi e complicati e non ho avuto tempo e possibilità di rispondere indiviudualmente, spero accettiate questo augurio collettivo.

Simbolos Patrios Cubani
E' notevole constatere come i cubani tengano ai simboli della patria, o almeno quanto vengano indotti a non dimenticarli. Non è raro incontrare cartelli come questo.
Radio Taino, quella che ascolto più spesso in auto, più volte al giorno ne presenta uno. Magari accompagnato da un pensiero di José Martì, tipo: "Quando penso alla parola più bella mi viene in mente Patria"
Globalizziamo la Soliderietà
Bello il motto della 14° Vertice dei Paesi Non Allineati., ovvero della Cumbre NOAL. Però spesso sono solo belle parole ed intenzioni in questi convegni internazionali, retorica che non viene adeguatamente seguita da azioni concrete. Cuba, spesso fore esagerando, agisce, e lo fa da tempo. Tanti sono i programmi cubani di solidarietà, soprattutto culturale e medica, verso i Paesi dell'America Latina e dell'Africa. Migliaia i medici cubani in Venezuela, Bolivia e nel resto del secondo e terzo mondo. Imponente il programma di alfabetizazzione che su guida cubana cerca di debellare o almeno ridurre gli oltre 800 milioni di analfabeti totali che popolano il pianeta. Meravigliosa la Operación Milagros tramite la quale migliaia di latino americani e caribeñi hanno riavuto la vista a Cuba.
Certo, c'è un rovescio della medaglia. Questi enormi sforzi per aiutare altri Paesi riducono le risorse interne, provocando malumori. Non sono pochi per esempio gli ospedali cubani a corto di medici, spesso affiancati o sostituiti dai tanti inesperti studenti stranieri, soprattutto venezuelani, che studiano all'Università di Medicina dell'Avana.
Certo, se altri paesi del cosiddetto primo mondo realizzassero in forma ufficiale simili programmi umanitari, invece di lasciare la solidarietà in mano a sempre troppo pochi privati, magari finanziandola con qualche briciola di budget ora destinato agli armamenti, il Mondo divrenterebbe più in fretta un posto migliore.
Avviso curioso e pubblicità

Quindi, fuori da quest'area gli illegali sono i benvenuti :-D
Sapete, mi sorprendo sempre un po' quando mi vengono mosse critiche per "imparzialità" o, come ieri, per una "pubblicità".
Forse non nè chiaro tutti che questo è il mio blog ed evidentemente è ovvio che nei miei scritti possano trasparire miei gusti, la mia personalità, le mia amicizie e conoscenze, nonchè il mio lavoro. Ho nominato l'iniziativa della Bodeguita del Medio di Milano (ops, l'ho riscritto è altra pubblicità? :-D) perchè conosco da anni sia Stefano, il titolare, che Biagio, ovvero DJ Marquez e quando torno a Milano vado sempre a fare un salto da loro, trovandomi bene. Che lavoro nell'ufficio di Lovelycuba all'Avana è chiaro a tutti, vero? Pur avendo nominato solo sporadicamente alcune iniziative aziendali perchè questo non è il blog della società, non posso accettare, come è stato fatto, che qualcuno posti su questo blog link della concorrenza.
A proposito, visto che si avvicina la bella stagione, se qualcuno deve far installare un impianto di condizionamento d'aria in ufficio/azienda/vilal nel nord ovest d'Italia, posso suggerire una ottima azienda, il titolare, oltre ad essere un buon amico, è un affezionato lettore di questo blog. L'ho consigliato ai miei colleghi dell' Austria Turismo (a proposito miglior scelta per sci e vacanze in montagna per non parlare di Saliburgo, Vienna e Graz, città bellissime in cui quest'anno si festeggia Mozart) che ne hanno apprezzato la professionalità. Così come consiglierei negozi o le consulenze di professionisti in cui lavora gente che stimo.
Ah, io non posso votare, però se lo facessi domani voterei l'Ulivo.
Bandierone al lato dell'Ambasciata USA

Forse per fare un giusto contrasto con le funeree bandiere nere con la stella bianca, su un edificio al lato dell'Ambasciata Usa (per comodità chiamerò sempre così la rappresentanza americana) si fa notare da ieri questo enorme bandierone, che, non mi confondo, ragffigura i 5 Eroi Cubani imprigionati negli U.S.A..
Scritta divertente

(Foto Alessandro C.)
Alessandro chiede se qualcuno sa dove appare questa scritta. Io non ho saputo rispondere al suo indovilello, lo ammetto!
Alcune precisazioni riguardo ad alcune cose lette sui commenti
1) Son passato ieri sera alle 19:45 davanti all'Ufficio degli Interessi U.S.A. a Cuba e la scritta era spenta.
2) Per i pagamenti o l'anticipo contante con carta di credito (solo Visa o Mastercard) viene applicata una commissione dell'11,24%. Ovvero se prelevi 100 CUC ti addebitano 111,24 $ che ti saranno convertiti in euro dal tuo istituto di credito. Considerando poi che per gli anticipo contanti le carte di credito applicano una tassa del 4%, ne consegue che è più economico arrivare a Cuba con Euro in contanti (dimenticatevi i tassatissimi $ USA ) e cambiarli in banca. In questi giorni per 100 € vengono dati circa 108 CUC.
3) Non è possibile a Cuba prelevare col bancomat. Non è presente qui il circuito Cirrus/Maestro. Ci sono diversi sportelli automatici, in realtà non sempre perfettamente funzionanti, dai quali è possibile prelevare con la Visa o con la PostaPay.
Inchino, baciamano e applausi ad Angela Merkel

La Signora in questione è il primo ministro tedesco, recentemente eletta a capo della piu grande e ricca nazione dell'Unione Europea, una vera potenza economica che, come testalmuente cito dal blog Darwin "come l'anno precedente e malgrado l'Euro sempre super-forte, la Germania è di nuovo il primo paese esportatore del mondo. E non di poco. Un bene su dieci esportati nel mondo è tedesco. Contro l'8% degli USA (che hanno 4 volte la popolazione tedesca) e il 6,5% della Cina (che hanno 16 volte tanti abitanti). Se normalizzati con la popolazione attiva, la Germania esporta nel mondo 5 volte quello che fanno gli USA. Come si fa ad essere questo fenomeno di produttività? Ricerca, lavoro, concentrazione, metodo, servizi pubblici efficienti e molta molta molta fantasia. Pure in quella non teniamo il passo." Insomma Angela Merkel è il Cancelliere di una Superpotenza, anche se solo economica e non militare e forte del suo status non ha avuto timori reverenziali nel suo primo incontro con George W. Bush, Presidente degli Stati Uniti, criticandolo per il lager di Guantanamo. Di fatto gli ha rinfacciato la doppia morale coloro che si professano paladini delle libertà e combattono guerre in nome della democrazia e del diritto sono poi i primi a violare le più elementari norme umanitarie.
Parlando con un amico, buon conoscitore degli U.S.A. per esserci vissuto, e non certo di sinistra - anzi .. -, ci siamo trovati d'accordo nel sostenere che Bush è una jattura per gli USA. Per la sua arrogante intransigenza mai il colosso americano è stato tanto impopolare. Non credo sia un caso che qui in centro/sudamerica si stiano affermando forze politiche che fra i temi di propaganda non nascondono una netta avversione all'imperialismo.
Da Italiano ed Europeo non posso che esser contento che ci siano governi UE che non hanno timori di offendere o scontentare gli alleati oltre atlantico. Sarebbe ora che l'Europa, unita, cominciasse davvero a contare politicamente sugli scenari internazionali.
La Camera Oscura dell'Avana

Dopo esserci passato davanti decine di volte, l'altro giorno, approfittando di una splendida giornata con aria nitida e grande visibilità, sono andato finalmente a vedere la Camera Oscura, la cui entrata è nella Plaza Vieja. In pratica è un sistema di specchi, o meglio un grande periscopio, che riflette le immagini dell'Avana in diretta su un grande disco di metallo.

L'ingresso costa 2 Pesos Convertibili (CUC) per i turisti e 2 Pesos Cubani (MN) per i cubani e gli stranieri residenti
. La spiegazione di quello che si vede è professionale e può essere in spagnolo, inglese ed italiano. E' un po' una magia interessante per adulti e soprattutto bimbi, con possibilità di visionare dettagli. A volte si può vedere chi pensa di non essere visto ... la guida mi ha fatto intendere in qualche caso s'è sentito un po' un guardone a spiare effusioni amorose sui tetti dell'Avana.
Tra l'altro, come avete potuto vedere nei giorni scorsi, dalla terrazza dove si trova la Camera Oscura si può godere una mesaviogliosa vista dell'Avana dall'alto. Ve ne consiglio una visita la prossima volta che passate da queste parti

La risposta di Fidel alle voci CIA sulla sua malattia

Se il Comandante el Jefe Fidel Castro è malato ... figuriamoci che può fare quando è sano. Ieri, all'università dell'Avana, ha celebrato i 60 anni passati dal primo giorno che ha varcato la soglia dell'ateneo. Davanti a studenti e professori, tutti che indossavano una maglietta che celebrava la ricorrenza, ha parlato per oltre 5 ore, in piedi e come sempre a ruota libera.
E' stato molto duro sulla lotta alla corruzione e alle ruberie iniziate col periodo especial e mai cessate, soprattutto in campo dell'edilizia e dei carburanti. Ha ricordato che 28.000 giovani Trabajadores Sociales sono impegnati a combattere questo fenomeno. Sul finire, dopo aver ironizzato su Bush, non ha smentito (ne ovviamente confermato) di essere affetto dal Morbo di Parkinson ma ha sostenuto che Papa Paolo Giovanni II che nonostante soffrisse di questo male ha girato il mondo nella sua opera di apostolato e fino alla fine ha adempiuto senza problemi ai suoi compiti.
Per la cronaca dal Venezuela Hugo Chavez è stato assai meno tenero con il presidente americano, che ha nuavamente accusato di voler invadere il Venezuela, definendolo un assassino e genocida.
PS. Leggo su Granma che Fidel ieri a ha dichiarato "Mi sento meglio che mai, con più volontà che mai. Negli ultimi mesi ho incrementato l'attività fisica ..."
Grande concerto dei Nomadi all'Avana!

Sabato sera son riuscito a scappare dalla famiglia per assistere ad un Evento della Cultuta Italiana. Il concerto (gratuito) dei Nomadi sulla scalinata dell'Università dell'Avana. Stoltamente non ho contattato prima gli organizzatori quindi, forse tra i pochi italiani, non sfoggiavo una delle diverse magliette realizzate per l'evento. I Nomadi sono stati preceduti da due gruppi cubani di tutto rispetto, i Moncada e i (più applauditi) Wena Onda. Tanto pubblico e una spiegamento di telecamere TV oltre che amatoriali, e macchine fotografiche notevoli. Il sottoscritto con una faccia tosta notevole s'è infilato nella "zona vip". In pratica ero in piedi giusto sotto il palco. Fra il pubblico molti scatenatissimi italiani giunti appositamente all'Avana per il concerto, in rappresentanza di diversi Fan Club. Tanti anche i cubani, la scalinata era piena, so che hanno partecipato tutti gli allievi delle scuole di musica. Il concerto vero è proprio, presentato da Red Ronny è iniziato un po' in ritardo ed è stato molto piacevole. I Nomadi hanno in alcuni momenti sono stati affiancati anche da altri artisti cubani come Gerardo Alfonso e gli Aniejo Habana, nuova formazione di conosciuti (non da me) musicisti e cantanti cubani. Toccante l'esecuzione di Comandante Che Guevara con Pepe e il suo gruppo cantata ovviamente da tutto il pubblico, italiano e soprattutto cubano. A malincuore, visto che avevo il coprifuoco, son dovuto andar via poco dopo mezzanotte sulle note di Dio è Morto e mi son perso Vagabondo, l'unica canzone di cui sapevo tutte le parole, immagino lasciata per ultima.
Ecco un mini-video (16 MB e rotti)
![]()
Oggi è festa ... non per me!

Oggi qui a Cuba è giorno di festa (commemorazione della liberazione schiavi da parte di Cespedes inizio rivolta contro Sapgnase non sbaglio) e vorrei trattenermi poco in ufficio anche perchè qui al di fuori dell'orario di lavoro viene chiusa l'aria climatizzata centralizzata ed ora ci sono 32°.
Siamo sempre in attesa, Yamilet avrà una visita e il probabile ricovero giovedì. Abbiamo finalmente un paio di nomi per il pupo, vedremo se li confermiamo e soprattutto in che ordine li daremo.
Finalmente è uscito il 5° numero della rivista On Line Sacripante! che ospita un mio articolo sui cicloni che in realtà non mi soddisfa. Come sempre mi sono ridotto a scriverlo all'ultimo momento ... e si vede!
Altro cartello contro l'Embargo

(Foto Maurito)
Sapete che ho un debole per questi cartelli. Questo non mi è mai capitato di vederlo.
Il cammino della perfezione

(Foto Nicola)
So che in molti non condividete il mio pensiero, ma certe robanti frasi propagandistiche cubane, gonfie di roboanti retorica mi divertono immensamente. Io per arrivar alla perfezione ne devo percorrere di strada ... intanto invecchio ;-)
Son sempre più assente causa lavoro, non ho tempo di leggere la stampa locale e neppure di veder la TV, quindi non ho la più pallida idea di che stia succedendo in questo paese. So che è stata in visita una delegazione dello stato del Nebraska che ha formato un accordo di esportazione di cereali e legumi per ben 17 milioni di dollari.
Qui si difende Lula, il presidente socialista brasiliano i cui vertici del partito sono indagati pèer corruizione.
Il festival delal Gioventù a Caracas è in pieno svolgimento e voi partecipa una imponente delegazione cubana. E i venezuelani incominciano ad invadere Cuba. Alcuni alberghi sono stati chiusi al turismo occidentale e dedicati ai fratelli della Repubblica Bolivariana.
Cartelli in Bianco e Nero

(tutte foto di Paolo Pascal)
Il Bianco e nero fa sembrare queste immagini di decenni fa, ma il suo autore Paolo mi assicura sono state scattate da non più di 5 anni.



Altro cartello sull'infanzia

Mirco, ben conoscendo la mia passione suoi cartelli cubani, mi ha mandato l'immagine di uno della serie dedicata all'infanzia che ancora mi mancava.
Come forse avete notate negli ultimi giorno sono un po' assente. E' iniziata l'alta stagione e sono abbastanza preso, quindi finisco in arretrato con il blog e ... nel rispondere alle mail. Scusate.
I danni di Dennis

Probabilmente lo sapete da tempo e forse meglio di me. Il Ciclone Dennis dopo aver lambito la costa caraibica cubana orientale (Guantanamo, Santiago, Granma, Las Tunas e Camagüey) con ingenti danni e innondazioni lasciando 10 morti, alcuni dei quali dovuti alla loro stessa incoscienza che gli ha fatto rifiutare l'evacuazione, è entrato alle 14:20 di venerdi in territorio cubano nella provincia di Cienfuegos, a ovest dalla mia amata Città del Mare con una forza notevole: categoria 4. Frenato dall'attrito della terra e delle montagne è "uscito" da Cuba nella provincia de La Habana poco dopo mezzanotte, a est della Capitale e più precisamente fra Boca de Jaruco e Brisas del Mar, ridimensionato a categoria 2. Nella sua corsa verso la Florida, che raggiungerà nelle prossime ore, ha ripreso potenza tanto che il governatore Jeb Bush ha dichiarato lo stato di calamità allertando la popolazione sia in inglese che spagnolo.
L'energia eletytrica all'Avana è stata tolta venerdì intorno alle 13:00 ed è stata ripristinata, dopo 45 ore, oggi intorno alle 10:30. Da noi non ci sono stati problemi. Forte vento a raffiche, molta pioggia, ma tolta qualche foglia strappata alla pianta del mango, tutto a posto. Ieri mattina ho voluto raggiungere l'Avana Vieja, anche per vedere se in ufficio era tutto a posto. Le strade erano praticamente deserte, un po' di gente in attesa di taxi, bus e "boteros" che non arrivavano. Dopo 40 minuti miracolosamente mi ha caricato un taxi collettivo che mi ha lasciato nel Municipio del Cerro. Mi son fatto a piedi un paio di chilometri e constatato che, a parte molti rami, qualche sezione di tetto in ondulato divelto, un po' di calcinacci e diversi alberi abbattuti, l'Avana, non ha riportato danni.
Era una città fantasma però. Mancando la corrente (anche nel nostro ufficio c'era solo quella per illuminare le scale e far funzionare gli allarmi), tutti i negozi era chiusi. Turisti e avaneri, soprattutto alle prime ore del mattino ciondolavano, pareva, senza meta con un'aria un po' da reduci sotto un diluvio che è andato avanti fino a sera. La radio cubana raccontava che questo è il 4° ciclone degli ultimi 200 anni a colpire Cuba nel mese di luglio ed è stato il più violento.Questa volta (a noi) è andata bene, ma la stagione ciclonica si presenta intensa, staimo a vedere!
















Ultimi commenti