La birrra Bucanero, pardon Cubanero al super
Mario mi informa che ora la mia birra cubana preferita è in vendita anche agli Iper della catena francese Auchan. Commercializzata ovviamente col nome Cubanero costa 1,35 € a bottiglietta, circa il 60% in più del prezzo cubano.
Col ... cavolo!
E' una foto di circa un mese fa', non avevo allora la macchina fotografica e l'ho scattata col cellulare. Una col (verza) a 10 CUC e rotti, mi aveva lasciato allibito. ma se al supermercato Palco le avevano messe in vendita a questi prezzi, evidentemente non sono mancati i compratori. In quei giorni, era passato da poco il ciclone, i mercati erano totalmente sguarniti, ora le cose sono migliorate un po', ma la normalità è ancora lontana dal tornare. Se si vuole trovare qualcosa si deve andare all'apertura dei mercati, come ho fatto nei giorni scorsia Playa del Este. Ma per alcuni articoli bisogna esagerare, all'ottimo Piccolo di Guanabo, a mio avviso il miglior posto per mangiare pizza e forse pasta a Cuba, avevano un trionfio di frutta e verdura, in cui spiccavano bellissimi pomodori. Abbiamo chiesto se erano coltivati da loro o dove li compravano. Ci hanno detto che li vendono al mercato di 19 y D al Vedado, ma per trovarli si deve essere li alle 05:00 del mattino. Ne faccio a meno ...
Cuba come il Mondo attende con curiosità l'esito delle elezioni U.S.A., credo che qui Barack Obama vincerebbe per plebiscito, anche Fidel Castro nelle sue riflessioni di oggi si è apertamente schierato per il candidato democratico, con comunque alcune riserve.
In varie tavole rotonde e notizieri ho sentito dire che anche in caso di sua elezione, per Cuba non cambierà molto. Io sono di diverso parere, se vincerà Obama credo che i cambiamenti saranno rapidi e sostanziali, speriamo tutti positivi.
Manca poco al momento della verità!
Un saluto agli amici di altri blog, che pur dichiarando di non leggere mai Cubanite, non perdono occasione per prendere senza permesso mie foto e postarle da loro ... ma che vuoi fare, "so' ragggazzi" :-D
Una nuova birra Cubana
Ieri ho notato per al prima volta un'altra birra cubana venduta in CUC che si affianca all'offerta della Cervezeria Bucanero di Holguin (Cristal, Bucanero Fuerte, Bucanero Max e Mayabe), della nuova birra Varadero di cui hanno parlato giorni fa' gli amici di Pensieri Avaneri si chiama Tinima è di Camaguey e viene vendita in bottigliette da 25 Cl a 0,80 CUC.
Questa cervezeria già vende col medesimo nome la Malta, sempre in bottigliette di vetro da 25 Cl e in bottiglie più grandi la bitta in Moneda Nacional. Ho provato al Tinima in CUC, una birra chiara abbastanza corposa, ma non mi ha convinto, resto fedele alla Bucanero Fuerte.
Ho oscurato alcuni messaggi, gli insulti, soprattutto a sfondo razzista non sono tollerabili!
Come curiosità posso dirve che domenicaalla Vereda, il posto all'aperto a La Lisadove avevano fatto le elezioni pochi giorni fa') hanno suonto con ingresso in MN il famoso complesso Gente di Zona. Pare abbiano assistito oltre 10.000 persone e si è formatoi un gran casino con zuffe, coltellate, spari in aria da parte della polizia e un sacco di arresti.
Pericoli cinesi

In questi giorni milanesi ho sentito molta radio e visto parecchi telegiornali e programmi d'attualità, non ero più abituato e devo dire che il notevole allarmismo con cui vengono riportate alcune notizie, forse per distogliere l'attenzione da altre, mi mertte un po' d'ansia.
In particolare la questione del latte cinese adulterato che sta provocando sequesti di cibi cinesi un po' in tutt'Italia non può che preoccuparmi.
Come vi avevo riferito in passato, i supermercati dell'Avana si sono riempiti di prodotti cinesi, soprattutto di biscotti dolci e salati che sicuramente fra gli ingredienti hanno latte. Li ho presi più volte, alcuni non sono affatto male, ma ...
PS: ho modificato l'immagine, questi Crackers al Latte (sigh) e Sale li avevo in casa ... aperti :-D Sono di una liena abbastanza diffusa in diverse varianti qui all'Avana.
Cara Cerveza ...

Da qualche giorno sono aumentati all'Avana i prezzi delle birre Bucanero Fuerte e Cristal.
Nei negozi entrambe le birre sia in lattina che bottiglia costano ora 1 CUC, mentre nei bar, nei ditu o altri spacci il prezzo oscilla da 1,15 a 1,25 CUC. Aumento considerevole, visto che fino a settimana scorsa in bottiglia venivano vendute a 0,80 CUC e a 0,90 CUC in lattina, mentre fredde in lattina, nella maggior parte dei postin erano a 1 CUC. Non ho notato, anche perchè non la consumo, a quanto viene venduta ora la Bucanero Max. Sarei curioso di sapere se è una scelta commerciale della Cervezeria Bucanero di Holguin produttrice di entrambe le birre o se è l'aumento è stato imposto. Di certo non è una bella notizia per i cubani.
Resta invece fermo il prezzo della benzina. La Especial (Super) costa 0,90 CUC ovvero meno della metà del folle prezzo raggiunto dalla benzina verde in italia che al cambio costerebbe circa 2,05 CUC, ancora piu' grande la differenza con il gasolio, che da quanto leggo in italia ha raggiunto il prezzo delal benzina, qui continua a costare 0,60 CUC al litro. Grazie Venezuela!
Il panettone cubano!
Ma tu guarda, a Natale dimenticato e 3 gioni dopo San Biagio, giorno in cui a Milano e tradizione benaugurante mangiare una fetta del panettone aperto il giorno di Natale, appositamente conservata, la mia collega ha portato in ufficio un panettone da 500 gr. comprato in un negozio del Vedado. Non sarebbe nulla di strano visto che panettoni italiani (carissimi) o cileni si sono sempre visti qui. Questo però è di produzione cubana si chiama "Hornato 42 Panettone" ed è fatto all'Avana dalla "Francesa del Pan" di Playa. Per la cronaca è costato 2,45 CUC e seppur non indimenticabile, è mangiabile ha i suoi canditi e uva passa d'ordinanza, anche se in quantità scarsa. Sul fondo della confezione anche una paio di versioni sull'origine del panettono o "Pan de Toni" appariranno anche il Pandoro e Colomba cubani?
Il carretto passava e quell’uomo gridava: gelati!
Quando l'ho prima sentito e poi visto mi è tornata subito in mente la bella canzone de Battisti/Mogol "I Giardini di marzo".
Non è un carretto, ma un abbastanza moderno camion refrigerato che occasionalmente passa anche per la nostra strada a La Lisa. Carretti o meglio persone con borse termiche autocostruite in polistirolo che vendono paletas ovvero mottarelli (esisteranno ancora?) le ho visti per le vie dell'Avana Vieja e in estate sulle Playas dell'Est.
Parlando di prezzi in MN
Senza entrare in polemiche (non finirei più) faccio alcuni chiarimenti sui prezzi degli agro e dei mercati dell'Avana. Premetto che sono cliente soprattutto di quelli de La Lisa (vivo qui, ci mancherebbe) e di Playa dove quasi ogni domenica andiamo a fare un salto al mercato di calle 19 (entre 70 y 84) dove c'è buona varietà e buoni prezzi e tra l'altro ci sono alcuni cavalli a disposizione dei bimbi (5 MN a giro) che fanno assai felice Raul Lorenzo.
Come tutti sapete a Cuba si consumano soprattutto frutti e verdure di stagione. Sono rare e care le primizie. I pomodori in questo periodo costano sui 3 MN la libbra. Due settimane fa' ho però comprato per 30 MN ben 20 Libbre (poco meno di 10 Kg.) di pomodori perino, con i quali ho fatto ottime passate, decisamente superiori come qualità a quelle italiane vendute a 1 CUC per il tetrapack da 500 g. Fuori stagione una libbra di pomodori può costare anche 15 MN.
Il protagosta della foto (quello squartato, beniteso) costa alla libbra da un minimo di 10/15 MN per la manteca (cotenna con grasso) usata soprattutto nelle zuppe e per fare i chicharrones ai 35 MN la libbra per bistec o lomo humado. Una pierna intera, con osso, di solito costa dai 20 ai 25 MN la libbra. Ai mercati una libbra di riso costa 3,5 MN, 1 di fagioli neri o colorati 5/6 MN.
Se volete altri prezzi aggiornati, chiedete pure.
Capite ora?

Il camion conteneva sacchi da 50 Kg. di zucchero destinati a una Tienda por Libreta. A Cuba fino alla fine degli anni 80 la canna da zucchero era praticamente una monocultura. Grazie all'acquisto a prezzo maggiorato da parte dei paesi del blocco socialista era conveniente coltivarla. Ora con il crollo degli ultimi anni del prezzo dello zucchero di canna nel mercato mondiale è più conveniente per Cuba comprarlo già raffinato in Brasile che produrlo sull'Isola, pertanto si è diversificata l'agricoltura. Le ancora immense piantagioni di canna da zucchero, che per terreni e clima sono di ottima qualità, servono principalmente per l'industria del Ron e per il Guarapo.
La risposta cubana alla Red Bull
Business is business. Ovvio quindi, visto il successo anche a Cuba delle bibite energetiche, prima fra tutte l'austriaca Red Bull veduta quasi dappertutto all'Avana e non rara nel resto di Cuba nonostante il costo di 2,5 CUC la lattina, che anche la Ciego Montero, azienda leader delle acque minerali e delle bibite gasate, introducesse sul mercato la sua bibita energizante.
Si chiama VIGOR Energy Drink e al supermercato costa 0,80 CUC. L'avevo assaggiata in anteprima alla Fiera dell'Avana, ma questo genere di bevande non mi fanno impazzire. La Red Bull in Italia si consuma insieme alal Vodka, questa si sposerà bene col Ron?
Curioso il nome, ricordo male o Vigor è anche il nome del nuovo profilattico? Chissà se con un'ardita operazione di marketing venderanno insieme preservativo e beverone energetico ...
Torte di compleanno cubane
Chiunque ha famiglia o amicizie a Cuba avrà assaggiato la temibile e dolcissima torta di compleanno cubana dai colori fluorescenti, soprattutto rosa ed azzurro. All'Avana non è raro vedere persone che la trasportano per strada, magari in bicicletta, tenendola sollevata su un vassoio che altro non è che un pezzo di cartone, dimostrando dote equilibristiche notevoli. Queste torte, per i nostri parametri molto economiche, sono ricoperte da una crema morbida che parrebbe fatta di panna montata ma che invece (purtroppo!) è chiara d'uovo sbattuta a neve. Ipercalorica, ricopre strati di pan di spagna e crema. Le torte non sono neppure male, ma se servite a fine pranzo di festeggiamento, che tende sempre ad essere abbondante, difficilmente una persona normale europea ne riesce a mangiare più di un assaggio. Per noi sono un po' troppo dolci, ma non sono mai dolci abbastanza per i gusti cubani.
Fiesta della Cerveza Cristal a Megano

Ieri la domenica balneare nella spiaggia di Megano è stata movimentata dalla Festa della Cerveza Cristal che la Cervezeria Bucanero sta promuovendo per far tornare questa birra ad essere la "Preferita di Cuba" come la pubblicizzano. Manifestazione che è stata gradita soprattutto dai tantissimi cubani che insieme a qualche italiano popolano in questi fine settimana Megano. Musica, gare di abilità e ballo e poi torneo di calcio acquatico, nel quale si sono alternate 8 squadre di tre elementi che in un campo gonfiabile riempito d'acqua. Il 1° settembre altra festa, questa volta alla discoteca La Macumba della birreria per promuovere la Bucanero Max, al quale spero di non mancare.
A fine manifestazione ho scambiato qualche parola con l'italiano che è il direttore commerciale dell'impresa che mi ha detto che ultimamente la birra Cristal, che gli avevo confessato di non amare, è molto migliorata, grazie anche al fatto che al posto di luppolo canadese ora viene prodotta con ottimo luppolo tedesco che le dà più sapore. Negli ultimi mesi - mi ha detto - la Cristal è tornata ad essere la più venduta nella zona di Varadero mentre all'Avana si preferisce la Bucanero che a mio gusto continua ad essere nettamente superiore.
Bucanero o Cubanero?
A breve oltre alla cerveza Cristal, commercializzata in Italia con nome Palma Cristal, gli appassionati di Cuba e della birra cubana potranno finalmente trovare anche la birra Bucanero. Curiosamente però, la versione da esportazione per il nostro Paese, pur mantenendo la grafica cubana, per questioni di registrazione ha il nome anagrammato e diventa quindi Cubanero, e ha anche un sito internet. L'importatore di entrambe le birre,e di altri prodotti cubani, è Plaza Latina di Milano.
Bicchieri originali

Nel ranchon adiacente al fiume Toa, nei pressi di Baracoa ci hanno sevito un semplice cocktail a base di ron e succo di pompelmo, reso però paricolare dai bicchieri, ovvero gli stessi pompelmi svuotati. Un bel diversivo dal classico mojito!
Parlando si "sapori", credo che quasi tutti, anche i più sfegatati appassionati di Cuba, siano concordi nel ritenerte che fra i primi 5 (o 10) motivi per amare Cuba, difficilmente, trova posto la gastronomia. Certo, possono piacere congrì, caldosa, ropa vieja, cerdo asado, tamal o flan, ma purtroppo sia nelle case cubane che ai ristoranti si mangia quasi sempre le stesse cose, ci sono una moltitudine di ricette di origine africana o spagnola che si sono perse o sono reperibili a livello locale. Peccato!
Salute

Domani mi tocca ritornare a Varadero. Non ci andavo da molto, ci sono 4 volte in poco più di un mese. Non mi farò mancare la sosta Piña Colada al Mirador di Bacunayagua, temo l'unico momento non stressante della giornata.
Il Mirador di Bacunayagua
Sabato, sotto una specie di diluvio universale sono dovuto andare per lavoro a Varadero. Durante il viaggio d'andata, a metà pomeriggio, é stata obbligatoria una sosta al Mirador di Bacunayagua che offre una bella vista sul grande ponte sospeso che divide la Provincia de La Habana con quella di Matanzas. A proposito attenzione a non correre, prima del ponte c'é sempre una patrulla della polizia.
La vista, dato il tempo non era un gran che ma la specialità del Mirador, ovvero la Piña Colada, che qui ha fama di essere la migliore che si può bere a Cuba, si è dimostrata un validissimo motivo per fermarsi. E' però cara per gli standard cubani (2,75 CUC) .
Quanto al mio post di ieri, non preoccupatevi, mi passerà. A parte il fatto che come ho scritto piu' volte Cuba (ma qualsiasi luogo) appare sotto una luce ben diversa se visitato da turista o vissuto per lavoro, non ho la minima intenzione di ritornare sui miei passi.
Almeno per ora!
Museo del Cioccolato all'Avana Vecchia

Ci ero passato davanti una sacco di volte, finalmente domenica ci ho portato la famiglia approfittando di un giretto per l'Habana Vieja vecchia a misura di bambino. Il tempo è decisamente cambiato, fa fresco e soffia un bel venticello (freddo per i cubani) e non è il caso di andare in spiaggia.
Questo locale, Il Museo del Cioccolato merita una visita. La parte museale in realtà è assai ridotta, qualche stampa, un po' di stampi e oggetti dell'arte cioccolatiera e poco più, in una sale dove ci sono diversi tavolini sempre occupati. Per entrare abbiamo fatto una discreta coda, ma ne valeva la pena. Viene servita una cioccolata calda più che discreta, tanto densa da essere quasi solida e, più indicato al clima cubano questi giorni a parte, la cioccolata fredda. Entrambe vengono accompagnate da biscotti e inutili bustine di zucchero, ma si sa che i cubani vanno matti per il dolci che tengano fede al nome. I prezzi più che onesti, entrambe ben al di sotto del CUC. Poi c'è lo spaccio di cioccolatini buoni ... ma noi in europa siam ben abituati. Tutti i prodotti sono confezionati con il cacaco cubano prodotto nei dintorni dell'orientale incantevole cittadina di Baracoa, nella provincia di Guantanamo.

Alcolismo
Liù ha toccato diversi temi interessanti, ma contrariamente a quanto dice, il tema eccesso del bere a Cuba è da me stato trattato più volte. Non ultima la mia perplessità sulla messa in commercio della Cerveza Bucanero Max, sicuramente ottima, ma che ha una gradazione notevole, ben 6,5° e che per una perversa strategia di marketing (è più cara) sta di fatto soppiantando in negozi e locali avaneri la Bucanero Fuerte (5,6°). All'Avana da anni sicuramente la birra Bucanero è la più consumata anche dai cubani. Perchè, almeno nella Capitale, sono tantissimi coloro che hanno la possibilità economica di poterla comprare. Come sapete io vivo a La Lisa, gli orari dei negozi cubani non sono facilmente compatibili con i miei orari di lavoro, Quindi, spesso dopo le sette, passo alla tienda del benzinaio Oro Negro sulla Avenida 51 (praticamente di fronte all'Ospedale Ortopedico Frank Pais) per comprare qualcosa. C'è sempre una coda di gente che compra prevalentemente ron e refresco de cola e cerveza.
E chi non può permettersi, sono purtroppo tanti, birra di marca o Ron prestigiosi, si accontenta di cerveza dispenzada e chispa (ron prodotto in casa) bevande che ho varie volte sono stato costretto a provare ma che mi stordiscono oltre a farmi schifo al gusto. Il guaio è che vengono bevute in quantità esagerate. Le vere droghe di Cuba sono Alcol, Sigarette e Sesso. L'isla si salva o quasi dalle vere droghe, ma l'alcol e fumo sono piaghe sociali (di tutto il latino america) che le autorità cubane cercano di combattere a suon di cartelli e campagne televisive e radiofoniche.
Cocco frescooooo
Se era un segreto ve lo svelo: sono un fanatico di 2 bibite completamente naturali, economiche e relativamente comuni a Cuba. Impazzisco per il guarapo (succo della canna da zucchero) e per l'agua de coco. Se il primo è relativamente facile da trovare perchè diverse sono le guarapere all'Avana che vendono alla modica cifra di 1 Peso Cubano (MN) un bicchierone di guarapo, qui in capitale mi risulta difficile trovare cocchi freschi da bere. Grande quindi la gioia e la sorpresa sabato nel vedere avanzare sulla spiaggia di Megano un trattorino che trasportava un carrello con ghiacciaia contenente cocchi intagliati pronti da aprire e bere al naturale o corretti con ron. Il prezzo non è propriamente economico (2 CUC liscio, 3 con aggiunta di Havana Club) ma non ho resistito. Pensavo che fosse una novità ma il tipo mi ha detto che è da tempo che offre questo servizio, anche se di solito non si spinge fino a Megano. Strano, non che sia un grandissimo frequentatore delle Playas del Este, ma non l'avevo mai visto.

In questi periodo andare in spiaggia è delizioso. Fa ancora molto caldo, fino a 31 gradi, ma è ventilato. L'acqua del mare ha una temperatura gradevolissima e come sempre colori incantevoli e le spiagge, anche durante i fine settimana, sono praticamente deserte.
Beviamoci sopra!
Magari con un buon trago riusciamo a mettere da parte le polemiche. La foto è del Museo del Ron a Santiago de Cuba. Non l'ho visto, sono statop solo in quell'dell'Avana Vieja. Però nelle sue vicinanze so che vendono bottiglie, neanche tanto abilmente contraffatte di Matusalem 15 anni.
Anche tutti voi, quando siete a Cuba, bevete più superalcolici?
Ma quanti Ron ci sono a Cuba?
Spesso e volentieri scopro una nuova etichetta, magari son distratto io, ma non lo avevo mai visto. E' il Puerto Pincipe, fatto a Camagüey. In compenso è un bel po' che non trovo più il Ron Caribbean (gemello del Ron Varadero). Completamente scomparsa anche una bevanda alcolica a base di rum che fino a pochi mesi fa era onnipresente: l'Havana Loco. In Italia esiste ancora?
A tavola a Cuba (2/?)
Riallacciandomi al post di 2 giorni fa non sono esattamente convinto che la staticità alimentare e la poca varietà di piatti della cucina familiare cubana, ma anche nella maggior parte dei ristoranti, sia dovuta a "questioni governative", cosa di cui davvero mi sfugge il nesso. Diciamo che il cubano medio preferisce la quantità alla qualità di cui in definitiva non gli importa molto. Immagino che i 10 anni e più di periodo speciale, con estema difficoltà a reperire ingredienti, abbiano appiattito un po' i gusti. ma ora che gli ingredienti, anche se spesso a caro prezzo, si trovano non capisco perchè si cucinino i cibi sempre nellos stesso modo. Il re della cucina cubana è il maiale, ma mentre da noi esistono centinaia di modi per cucinar la carne qui si fa o a asado (miglior scelta), fritto o a bistecca, con aggiunte di cipolla, aglio, comino e/o sazon completo (un mix di spezie della Maggi) e succp di limone o arancia agra. Le variazioni sono rarissime. Fare un arrosto, magari ripieno, carne con verdura sarebbe così facile e al gusto diverso ... E dire che quando introduco i nuovi piatti, spesso inventati di sana pianta a seconda degli ingrediente che ho in dispensa, ora che ho vinto la diffidenza durata mesi alle mie novità, piacciono!
Purtroppo, non so se perr il clima o perchè non gradite, molte verdure che da noi sono comuni qui mancano o si trovano a prezzi folli congelate o in scatola. Parlo di Funghi, Asparagi, Carciofi, Broccoli e Cavolfiore, Finocchi (trovati solo in un posto), Piselli, Zucchine (sigh), insalate diverse dalla solita lattuga o dal kohl (cavolo verza). Però fra le altre verdure e la grande varierà di tuberi ci si può sbizzarrire.
Ho provato a creare una sorta di mini orto, però con modesti risultati. Resistono l'alabaca (il basilico cubano) la Yerba Buena, 2 pianticelle di pomodorini e fortunatamente l'adorato rosmarino. Basilico ligure e salvia son statti distrutti da piogge ... e dal perrito feo.
Paradossi cubani (1/?)
Com'è mai possibile che in un paese tropicale, dove la natura è generosissima e dove abbondano frutti delle più disparate varietà, nei ristoranti e negli alberghi, anche di livello, la frutta è un piatto raro e per di più spesso di cattiva qualità?
Nell foto parte della produzione giornaliera del nostro albero di Mango. Risolti i problemi di "irrigazione saponata" (qualcuno ricorderà), quest'anno è stato generosissimo e ci ha regalato centinaia di dolcissimi frutti, per la cronaca della varietà "Mango Blanco". Mi chiedo perchè non amarillo (giallo), visto il colore ...
A tavola ... contando fino a 10
Premetto che son di bocca buona, o meglio faccio mio il detto "Quel che passa il convento". Mangio praticamente tutto senza andare troppo per il sottile. Non mi spaventano nuovi cibi e sapori e a parte alcune repulsioni che difficilmente potrei superare (mangiare insetti per esempio), non mi schifa nulla. Devo però riconoscere che Cuba, isola fantastica e abitata da gente meravigliosa, non è certo un paradiso gastronomico e per di più ci sono abitudini alimentari cubane che non riesco ancora ora a sopportare. Se ne è parlato con amici italiani molto cubanizzati (Tio Gigi e Massimo Cubahora) ed eravamo concordi a trovare alcuni comportamenti delle nostre famiglie cubane letteralmente barbarici. Io ricordo ancora con raccapriccio qualcuno (ho rimosso chi) che ha corretto un prelibato risotto alla milanese, a cui mancava solo il midollo per essere perfetto, con salsa ketchup. Per non parlare dell'abitudine, per me inconcepibile quanto irritante, di mischiare tutti i cibi nello stesso piatto, formando un immondo pappone, tanto "en la barriga se mescla todo". Indisponente anche una certa diffidenza, presentando un nuovo piatto, spesso prima di assaggiarlo mi dicevano (soprattutto Yamilet!) "Esto no me gusta" E qui io sbarellavo: "Coño, como puedes saber que no te gusta? Pruebalo!" - "No, Yo se que no me gusta". Ovviamente, dopo aver insistito lo assaggiava e ... se ne mangiava 2 piatti :-d!
(segue ... prima o poi)
Bucanero Max
La Cerveceria Bucanero di Holguin, leader del mercato della birra a Cuba, ha introdotto un nuovo tipo di birra. Dopo la Cerveza Cristal, una volta la più diffusa ed amata a Cuba, la Bucanero Fuerte attualmente la preferita da turisti e i tanti cubani che se la possono permettere e la Mayabe altra birra chiara rilanciata negli ultimi mesi, ora è possibile bere la Bucanero Max che ha una gradazione alcolica di ben 6,5° (contro i 5,6° della Bucanero tradizionale). Come gusto è buona, pare una doppio malto europea. L'ho trovata ieri alla tienda Harrys Brothers (o Arri Broi come la chiamano i cubani) proprio di fianco l'ufficio, al costo do 0,90 CUC, ovvero 10 centesimi più dell'altra Bucanero in bottiglia.
Bonito, todo me parece bonito ...

Ma soprattutto buono. I pesci della foto sono 2 bonitos una varietà di tonno ben presente nei mari che circondano Cuba. Mi sono stati venduti, al prezzo equo di 1 CUC la libbra, dal pescatore che li ha catturati la mattina stessa e sono stati il pesce migliore che ho mai mangiato qui a Cuba, in parte li ho tramutati in carpaccio, il resto cotto semplicemente in tranci alla griglia.
Curiosamente trovare buon pesce qui a Cuba è tutt'altro che facile, tutto quello dei negozi è congelato, non esistono pescherie, quindi se non conosci un pescatore affidabile che ti vende il frutto del suo lavoro, rischi grosse fregature. Spero che questo si rifaccia vivo alla porta di casa ...
Aumentano i blog "cubani" in italiano

Anche il noto locale storico milanese/cubano, La Bodeguida del Medio ha il suo blog!
Benvenuti nella Blogsphera: http://bodeguitamilano.blog.dada.net/
Vita dura qui per i vegetariani

La verdura qui sopra sono spinaci (espinaca), ovvero la versione cubana di questa verdura. Salta all'occhio la notevole differenza con i nostri (non ditemi che voi li consumate solo congelati eh ..).
Comunque, come da titolo, essere vegetariani a Cuba non è facile. La scelta delle verdure è tutto sommato limitata e strettamente legata alla stagionalità. Vianda (soprattutto tuberi) a parte non si trova molto. In questi giorni ai mercati trovo solo questi strani spinaci, pepino (cetrioli) e molta habichuela (fagiolini lunghissimi). Introvabili, almeno ora, pomodori ed insalata. Come mi mangerei una bella "caprese" ...
Latte condensato

I cubani sono grandi consumatori di latte condensato zuccherato che aggiungono, con mio sgomento, alla quella, già dolce, e per me nauseante, bevanda che è la Malta e soprattutto è il principale ingrediente del dolce più diffuso: il Flan.
Da settimane però il latte condensato è sparito dagli scaffali dei supermercati cubani. Ci sono sporadici rifornimenti che vanno immediatamente a ruba. Il giorno dell'acquisto delle piastrelle (sigh), nel supermercato al piano sotterraneo del centro commerciale Epoca di Galliano (Avenida de Italia), miracolosamente avevano un po' di quello della foto, di produzione Malese (!?!) che fa concorrenza, anche per il prezzo più competitivo ( 1,10 CUC) a quello della multinazionale svizzera. Come prodotto locale eccelle quello del Coppelia, la celebre gelateria.
La latta qui sopra, una delle ultime della nostra dispensa, la porterò a Gigi (che vi saluta). L'ho visto ieri e si lamentava di non aver ancora potuto assaggiare un flan
Vi avviso che Fidel Castro sta bene, ieri era presente, anche se credo non abbia parlato, a una Tribuna Abierta ed è stato a lungo inquadrato dalla TV.
P.S.: Si lo so, io sono fortunato perchè la maggior parte dei cubani il Latte, condensato e non, non può permetterselo ... bla, bla, bla ...
Aliñao
Della serie "non si finisce mai 'imparare" oggi, grazie alla domanda di Stefano ho scoperto l'Aliñao. Come scusante alla mia ignoranza, ho che è una tradizione orientale e io sono all'Avana con tutta la famiglia capitalina. Comunque ecco di che si tratta:
Nelle regioni orientale di Cuba, soprattutto nella provincia di Granma quando una donna rimane incinta, insieme alla culla e al corredo del bimbo la famiglia comincia a preparare una bibita speciale: l'Aliñao.
In un grande contenitore, preferibilmente di vetro, riempito di alcol o aguardiente si mettono pezzi di frutta, che alcuni cuociono precedentemente in acqua e zucchero. Non possono mancare ananas, mele, uva, prugne, ciliegie ... ma qualsiasi frutta va bene. Ci stanno bene anche pezzetti di polpa di canna da zucchero crudi. Comunque ogni famiglia ha la sua ricetta personalizzata. Alla nascita del bimbo si offre un bicchiere di questa bevanda a parenti ed amici in visita. Se poi nasce una bimba si mette da parte una bottiglia della bevanda che viene consumata alla sua festa dei 15 anni.
Non ne sapevo nulla, sarò ancora in tempo ad adeguarmi a questa bella tradizione, elaborando magari una nuova ricetta italo-cubana? Sento che ne pensa la famiglia, ma credo che mi butterò alla difficile ricerca del recipiente di vetro ;-)

















Ultimi commenti