Febbre Suina in Messico: il suicidio di una Nazione
Non so voi, ma a me questa storia puzza e non di maiale.
Sinceramente non capisco perchè i messicani stiano semplicemente mandando a scatafascio il proprio Paese, distruggendone l'economia e la credibilità internazionale affrontando un'influenza, sia pur nuova e pericolosa, come se fosse una nuova peste bubbonica.
Il sacro terrore che scientificamente i media messicani hanno inculcato nei propri cittadini mi pare davvero incredibile. Le immagini della città più popolosa del mondo semi deserta, con i pochi passanti con la bocca coperta da mascherine, la cui efficacia è di dubbio efffetto, hanno fatto il giro del mondo. E i Media internazionali, ovviamente, da buoni piraña a caccia di notizie eclatanti, si son gettati voracemente ed hanno rilanciato la notizia amplificando a dismisura l'allarme che in questi giorni fa passare in secondo piano qualsiasi altro evento.
La cosidetta febbre suina è diventato il maggior pericolo di cui potremmo essere vittime, TV e giornali non parlano d'altro, nonostante i casi accertati secondo la OMS - Organizzazione Mondiale della Sanità sono molto meno di quelli sbandierati dalle stesse autorità messicane. Dei 159 morti in Messico solo 7 sarebbero sono sicuramente imputabili a questa malattia, e i contagiati da 1600 e rotti secondo l'OMS sarebbero solo 79. E allora?
Se questa epidemia non è grave e perniciosa come è stata presentata, chi ha interesse a distruggere l'economia, soprattutto turistica messicana? Chi può avere interesse a destabilizzare questa grande nazione latina e probabilmente far poi cadere il governo e creare un vuoto di potere?
Visto le vicende interne messicane degli ultimi tempi, con vere e proprie guerre fra i vari cartelli della droga e l'esercito messicano sostenuto anche dagi Stati Uniti in questa batatglia io penso che proprio i signori delal droga potrebbero essere gli unici a trarre vantaggi. Che importa se a prezzo della distruzione economica e sociale di un Paese. La mia è solo un'ipotesi, ma tutta questa faccenda è strana.
Parlando dei fatti, anche a Cuba, come in tutto il Mondo sono molto preoccupati per questa infezione e stanno dando segnali forti per rassicurare la popolazione e i turisti. Si fa e farà di tutto per impedire l'accesso della gripe porcina nella Isla. E' stato creato un gruppo di pronto intervento che informerà sull'evolversi della situazione.
E' importante sottolineare che a Cuba finora non si è registrato alcun caso di H1N1 (Febbre Suina).
Comunque per precauzione, dalla mezzanotte di oggi, per 48 ore (per iniziare?) i voli fra Cuba e Mexico sono sospesi le compagnie aerea messicane hanno tempo ancora poche ore per far rientrare i messicani a fine vacanza. Inoltre tutti i turisti in entrata a Cuba dovranno compilare un modulo in cui verranno richiesti dati sanitari. Altre precauzioni verranno comunicate alla popolazione nelle prossime ore.
Stiamo a vedere!
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