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Come invitare per turismo un cittadino cubano in Italia

di Cubanite (20/03/2008 - 19:53)

Visto che spesso sia nei commenti che via mail mi viene richiesto cosa si deve fare per invitare in Italia un cubano – o meglio quasi sempre una cubana - pubblico un riepilogo che metterò tra i post principali nella colonna al lato del blog.

  

 

  • Il primo passo è richiedere via internet all’Ambasciata d’Italia all’Avana un turno per l’intervista al cittadino cubano. Si deve mandare una mail a visti.ambavana@esteri.it mettendo nell’oggetto Visto Turismo e nel corpo del messaggio nomi e cognomi della persona cubana invitata, del cittadino invitante e periodo di soggiorno in Italia non superiore ai 90 giorni. In genere rispondono (in lingua spagnola) entro una settimana, elencando i documenti che l’intervistato dovrà portare in originale e fotocopia e specificando giorno e numero di turno dell’intervista. In questo periodo l’intervista viene concessa 2/3 mesi dopo l’invio della mail. Ogni giorno l’ambasciata intervista da 70 a 80 persone per turismo.

     

  • Il cubano deve fare il passaporto presso l’ufficio dell’ Immigración competente per il municipio dove risiede. I tempi di concessione variano da provincia a provincia. All’Avana in genere lo danno in circa 1 settimana, costa 50 CUC più alcuni bolli in MN.

     

  • L’invitante in Italia deve fare un Carta de Invitación in spagnolo tramite il Consolato Cubano a Milano o all’Ambasciata Cubana a Roma. Per farla 2 strade. O si va da un notaio che ufficializza una dichiarazione contenete tutti i dati anagrafici dell’invitante e dell’invitato nella quale ci si impegna a si impegna a sostenere le spese per il mantenimento in Italia e le spese per il rientro. Questa carta va legalizzata in Procura o al tribunale dopo di che va portata all’ufficio consolare cubano e in circa 30 giorni arriva, tramite prima la Consultoria Juridica Internacional e poi  Immigración all’invitato. La procedura costa sui 250 €. Risparmiandosi un po’ di viaggi e code si può incaricare una agenzia riconosciuta dal consolato (a Milano la CSCC, a Roma l’Angulo cubano e a Bari l’Associazione Cubaqui) che si incarica di tutto per una cifra intorno ai 330 €.

     

  • Il giorno stabilito per l’intervista, l’invitato cubano dovrà presentarsi alle ore 8:00 all’Ambasciata Italiana all’Avana (calle 6 entre 5ta y 3ra – Miramar; Tel 07 2045615) con una serie di documenti, la maggior parte dei quali dovranno essergli mandati in originale e copia dall’invitante:

     

1.      Passaporto cubano che abbia una validità superiore a tre mesi dopo la scadenza del visto richiesto.

 

 

2.      1 Foto Carnet

 

 

3.      Prenotazione aerea di andata e ritorno con date coincidenti a quelle richieste per il visto.

 

 

4.      Assicurazione Medico Sanitaria (seguro de viaje) valida per tutti i Paesi aderenti al trattato di Schengen per il periodo richiesto e con copertura minima di 30.000 €

 

 

5.      Carta de Invitación fatta al Consolato Cubano in Italia

 

 

6.      Lettera d’invito italiana in originale + copia  completamente compilata in tutte le sue parti dall’invitante con data e firma. Non vengono accettate lettere con data precedente ai 3 mesi rispetto il giorno dell’intervista.

 

 

7.      Fidejussione Bancaria o Polizza Fidejussoria

 

 

8.      Fotocopia firmata della carta d’identità dell’invitante (se italiano)  o del passaporto con tutte le pagine dei dati anagrafici e la firma o del passaporto e del permesso di soggiorno (se l’invitante è cubano residente in Italia).

 

 

9.      Se l’invitato lavora un documento che certifichi l’esistenza di un rapporto di lavoro stabile del richiedente a Cuba che contenga le seguenti indicazioni:

 

 

a)      Dati Personali

 

 

b)      Funzioni svolte dal lavoratore

 

 

c)      Data di inizio del lavoro

 

 

d)     Autorizzazione a un periodo di ferie (precisando i giorni)

 

 

e)      Questa dichiarazione dovrà essere fatta su carta intestata o timbrata della società, entità o associazione e deve riportare indirizzo, telefono e firma del responsabile e essere firmata dal “Asesor Juridico”

 

 

10.  Se l’invitato non lavora si deve dimostrare di avere un'altra fonte di reddito: o un familiare che lo mantiene economicamente, in tal caso dovrà presentare  una dichiarazione giurata fatta da un notaio e allegare alla stessa la carta del centro di lavoro (punto precedente) o il libretto della pensione. O presentare copie di bonifici bancari provenienti dall’estero (ultimi 6 mesi) con un documento della banca italiana che dichiari nome di chi effettua il bonifico e di chi lo riceve.

 

 

11.  Se l’invitato sta studiando dovrà presentare una carta della Scuola o Università (in originale e firmata dal direttore) indirizzata all’Ambasciata d’Italia nella quale si fa riferimento al corso seguito e si dà l’autorizzazione al viaggio in Italia

 

 

12.  Se esistono vincoli di parentela fra l’invitato e l’invitante devono essere dimostrati con certificati.

 

 

13.  Se l’invitato ha precedentemente viaggiato deve anche presentare il passaporto precedente (se ha passaporto nuovo) o un certificato di “Movimientos Migratorio

 

 

14.  60,00 Euro (non vengono accettati CUC)

 

 

  • Dopo circa una settimana (il giorno dell’intervista gli viene comunicato giorno ed ora)  l’invitato deve tornare all’ambasciata dove se è stato accettato gli verrà consegnato il passaporto col visto.

     

  • A questo punto dovrà recarsi all’Oficina de Immigración comprende al suo domicilio e chiedere la Carta Blanca , ovvero il permesso di uscita da Cuba. Gli verrà richiesto un certificato di Nascita e di Antecedentes Penales e 150 CUC. Di solito viene concesso in 1/2 settimane.

     

  • Una volta avuto anche questo ultimo permesso, si deve comprare un volo (attenzione non sia prima della data inizio visto) e finalmente partire per l’Italia

     

 

 

L’ambasciata Italiana e assai severa, basta che solo uno dei documenti richiesti sia mancante o incompleto che il visto viene automaticamente rifiutato. Purtroppo anche documenti ineccepibili non danno garanzia che il visto venga concesso.

Bene, come quasi tutti ben sapete, io a Cuba lavoro nell’ufficio all’Avana del tour operator italiano Lovelycuba quindi, ovviamente, i link messi portano al nostro sito visto che siamo specializzati, oltre che a tutti gli aspetti legati al turismo a Cuba (voli, alberghi, noleggio auto, escursioni, ecc), nel prestare assistenza  in Italia (Tel. 0245498556) e qui all’Avana a chi si appresta a fare un invito per turismo, nonché controllare i documenti degli invitati ...

 

 

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