Un blitz alla Fiera Dell'Avana
Ci sono andato molto velocemente ieri e nonostante teoricamente fosse riservata ai soli operatori era strapiena di gente. Anche posteggiare la macchia è stato un problema, per non parlare del traffico. Sulal Fiera non ho molti commenti, molto simile a quelal degli altri anni, una sacco di prodotti, rivolti anche a consumatore finale la maggior parte dei quali sono poi immpossibili da trovare a Cuba. Tra gli stand più affollati quello della foto e in genere quelli dei ron, con in prima fila la marca Legendario.
Fra i visitatori anche molte ragazze molte delle quali che mi davano l'impressione essere interessate più agli uomini d'affari ed ai visitatori stranieri che non ai prodotti che questi presentavano, ma non è una peculiarità solo cubana questa.
Purtroppo come i più sapranno Paloma prende il volo con forza, già è un ciclone che dopo aver attraversato le Isole Cayman (forza Alessandro!) dovrebbe toccare le coste Cubane della provincia di Camaguey nella notte fra sabato e domenica con categoria 3. Speriamo perda forza prima di arrivare in città e poi sulla costa nord, visto che questa provincia è già stata duramente colpita dagli uragani settembrini. Tutto il centro di Cuba è comunque sotto allarme ciclone.
Col ... cavolo!
E' una foto di circa un mese fa', non avevo allora la macchina fotografica e l'ho scattata col cellulare. Una col (verza) a 10 CUC e rotti, mi aveva lasciato allibito. ma se al supermercato Palco le avevano messe in vendita a questi prezzi, evidentemente non sono mancati i compratori. In quei giorni, era passato da poco il ciclone, i mercati erano totalmente sguarniti, ora le cose sono migliorate un po', ma la normalità è ancora lontana dal tornare. Se si vuole trovare qualcosa si deve andare all'apertura dei mercati, come ho fatto nei giorni scorsia Playa del Este. Ma per alcuni articoli bisogna esagerare, all'ottimo Piccolo di Guanabo, a mio avviso il miglior posto per mangiare pizza e forse pasta a Cuba, avevano un trionfio di frutta e verdura, in cui spiccavano bellissimi pomodori. Abbiamo chiesto se erano coltivati da loro o dove li compravano. Ci hanno detto che li vendono al mercato di 19 y D al Vedado, ma per trovarli si deve essere li alle 05:00 del mattino. Ne faccio a meno ...
Cuba come il Mondo attende con curiosità l'esito delle elezioni U.S.A., credo che qui Barack Obama vincerebbe per plebiscito, anche Fidel Castro nelle sue riflessioni di oggi si è apertamente schierato per il candidato democratico, con comunque alcune riserve.
In varie tavole rotonde e notizieri ho sentito dire che anche in caso di sua elezione, per Cuba non cambierà molto. Io sono di diverso parere, se vincerà Obama credo che i cambiamenti saranno rapidi e sostanziali, speriamo tutti positivi.
Manca poco al momento della verità!
Un saluto agli amici di altri blog, che pur dichiarando di non leggere mai Cubanite, non perdono occasione per prendere senza permesso mie foto e postarle da loro ... ma che vuoi fare, "so' ragggazzi" :-D
Futuro oscuro per Cuba?
Parlando con amici e conoscenti cubani in questi giorni è impossibile che nei discorsi non si evidenzino preoccupazioni e fosche previsioni per il futuro prossimo.
Molteplici fattori preoccupano il cittadino medio cubano:
1) La devastazione provocata dai cicloni Gustav ed Ike, ha danneggiato non solo centinaia di migliaia di case ed edifici pubblici ma anche di fabbriche e officine, rallentando la già non sviluppatissima produzione nazionale e soprattutto ha messo in ginocchio l'agricoltura cubana. Temo fra 2/3 settimane nei mercati sarà assai difficile reperire frutta e verdura. Anche per la carne regina dei cubani, il maiale, potranno esserci problemi visto che pare ne siano morti nei cataclismi alcune decine di migliaia.
Non a caso oggi i media cubani hanno dato grande risalto a un'iniziativa del Ministero Cubano dell'Agricoltura disposto a dare in usufrutto da subito terreni incolti a patto che vengano rapidamente coltivati, meglio se con piantagioni a ciclo breve, che già in poche settimane possano fornirte cibo. Ieri sono stato al mercato di Playa di solito fornitissimo e il panorama era desolante, poca l'offerta, enormi le code.
Mi hanno anche riferito che sabato alcuni supermercati dell'Avana (per 70 y 3ra e Galleria Paseo) erano assai sforniti e pieni di gente all'inverosimile. Praticamente vuoti tutti i banchi dei surgelati.
E se è così all'Avana non oso pensare che succeda in quelle province cubane ancora lontane dal tornare alla normalità!
2) Il notevole aumento del costo dei carburanti che in alcuni casi, come il diesel è praticamente raddoppiato da un giorno all'altro. Se ai turisti, soprattutto europei questo aumento non cambierà di certo la vita, non bisogna essere maghi della finanza per intuire che questa misura causerà un notevole aumento di tutti i prezzi.
I contadini privati pagheranno di più il trasporto delle loro merci, i botero (taxi collettivi) , che sono ancora così importanti all'Avana per il trasporto di tante persone ovviamente dovranno o cessare l'attività o aumentare le tariffe.
Già ora dalla periferia al centro vengono chiesti 20 MN a corsa. Andata e ritorno sono 30 Pesos Cubani, una follia per chi ha uno stipendio solo in moneda nacional. Immagino che molti cubani che hanno un'auto privata si vedranno costretti, se non dispongono di notevoli entrate extra a lasciare ferma la loro auto o usarla in meno possibile, o chi la usa come parte integrante del lavoro, dovrà aumentare i costi del servizio.
La cosa che ha indisposto di più la gente è che questi aumenti siano stati fatti praticamente in sordina, non ricordo di aver udito o letto un commento sulla stampa cubana. Gli ignari clienti la mattina dell'aumento ai benzinai hanno trovato il cartello che ho pubblicato e molto spesso un'auto della PNR a garantire che non ci fossero disordini.
3) la delicata situazione economica e politica internazionale, con le difficoltà finanziarie statunitensi ed europee oltre che le tensioni politiche in paesi amici come Bolivia e Veneziela che negli ultimi giorni hanno praticamente rotto le relazioni diplomatiche con gli U.S.A., una in realtà credo assai improbabile azione di forza statunitense nell'area creerebbe problemi anche a Cuba.
Certo la situazione di Cuba non è quella di Haiti dove si sono svolte scene strazianti con madri rese disperate dalla fame che praticamente assaltavano i camion ONU che distribuivano cibo. Impressionante vedere una giovane donna spinta da militari in assetto di guerra in un rovo di filo spinato.
Ma anche Cuba, che pur è infinitamente meglio organizzata e produttiva, ha bisogno di aiuto internazionale per rialzare velocemente la testa.
Ieri, in un consueto scambio di bollettini diplomatici fra governo cubano e governo statunitense effettuato tramite l'Ambasciata Svizzera, il governo cubano ha rifiutato un aiuto statunitense chiedendo però la rimozione., se non definitiva, almeno temporanea dell'embargo che impedisce di comprare direttamente tutti i materiali per la ricostruzione alle aziende statunitensi e priva Cuba dell'accesso al credito internazionale.
Gli Stati Uniti potrebbero facilmente dimostrare la loro grandezza, oltre che economica e militare, anche umanitaria se accettassero questa ragionevolissima richiesta. Ne dubito, ma la speranza è sempre l'ultima a morire!
Ed ora, la ricostruzione!
Un grande lavoro aspetta i cubani!
Man mano che passano le ore e si possono fare verifiche più precise e attendibili ci si rende conto che la terribile accoppiata di cicloni Gustav ed Ike ha lasciato danni miliardari. In alcune zone venti ed acqua hanno spazzato via quasi tutto, a ieri ancora erano moltissime le zone della Isla della Juventud e di Pinar del Rio senza luce ed acqua corrente. Ma anche a oriente sono diversi i municipi nelle province di Guantanamo, Holguin, Las Tunas e Camagüey, ma anche della Provincia Habana senza corrente.
C'è da dire che la macchina cubana prima della prevenzione e soccorsi ed ora della recuperazione è stata, come sempre ammirevole e molto efficente.
Immediatamente dopo il passaggio dei cicloni sono state fatte affluire squadre di soccorso con cibi, acqua e materiali, soprattutto tetti ondulati in fibra-cemento e tavole di legno per recuperare e rendere immediatamente agibili le case che avevano subito danno non strutturali, mewntre tecnici delle imprese elettriche, telefoniche e degli acquedotti lavoravano incessantemente per ripristinare i servizi.
Le autorità cubane, per alleviare i danni alla popolazione e accellerare la recuperazione, hanno anche eccezionalmente deciso di distribuire tutte le riserve strategiche (materiali e cibi) accantonate in caso di guerra.
Purtroppo, nonostante l'evacuazione di 2,5 milioni di persone, Ike ha causato 7 morti. Sorprendendomi un poco, I mezzi di informazione cubani, come il quotidiano Granma hanno riportato dettagliatamente nomi delle vittime e luoghi e cause dei dei decessi.
Code dopo il Ciclone
Nonostante Ike sia passato da giorni e che la capitale cubana sia stata solo sfiorata dalla violenza del ciclonee quindi abbia riportato relativamente pochi danni, ancora non si è tornati alla normalità. Fino a ieri notte dove vivo ci sono stati lunghi apagon e so che alcune piccole zone dell' Avana, per certo una parte di Santa Fe stamattina erano ancora al buio.
Ieri sera al benzinaio Oro Negro in Calle 51 a La Lisa c'era una lunghissima coda di bus in attesa di fare il pieno di gasolio, ne ho contati 21.
Perenni code davanti alle panetterie e in banca per prelevare o cambiare.
Per informazione vi scrivo che oggi al Banco Metropolitano il cambio Euro/CUC ha raggiunto il minimo degli ultimi mesi ovvero 1,2457 (100 € = 124,4 CUC).
Faro il possibile per rispondere nel fine settimana alle tantissime mail ricevute negli ultimi 10 giuirni. Prego che non riceverà risposta entro luned' sera di rimandarmi la mail.
Lentissimo ritorno alla normalità
Almeno all'Avana,. dove oggi non ha piovuto e dal cielo denso di nuvole bianche spesso di affacciava il sole.
In molte zone del resto di Cuba si continuerà a lungo a soffrire. Il ritorno dell'energia elettica ripristinata, non senza probemi in quasi tutta l'Avana (da noi è arrivata nella notte), permette di vedere in televisione le terrificanti immagini dei danni.
I cicloni Gustav ed Ike passati a una sola settimana di distanza hanno dato un durissimo all'economia cubana danneggiando parzialmente o completamente oltre 300.000 case. Il solo Ike ne ha distrutte completamente 30.000. Molte città e paesi sembrano usciti da un bombardamento. Le fortissime piogge portate dalla coda del ciclone hanno causato grandi allagamenti, fino a oggi erano interrotte in più punti sia la carretera Central che, nella provincia di Cienfuegos la Autopista Nacional.
Il mare, soprattutto sulla costa sud della Provincia dell'Havana soprattutto a Playa Majana è pernetrato per oltre 3 chilometri. Per alcune ore la città di Trinidad è stata isolata via terra. Nell'oriente cubano particolarmete coltite le province di Holguin (soprattutto i municipi di Banes, Mayari e Moa) e Camagüey. Semidistrutte località come Gibara e Puerto Padre.
Non sono ancora quantificabili ma enermi i danni all'agricoltura, tanto che esperti del settore auspicano una riconversione delle coltivazioni, meno plataneti e yucca, più mais e boniato che sembra resistano meglio agli uragani. Il motto ora è salvare il salvabile, raccogliendo tutti quei prodotti articoli che possano essere utilizzati, ma prevedo che ci sarà penuria di molti prodotti nelle prossime settimane.
I morti di questo ultimo ciclone dovrebbero essere a Cuba sei dei quali uno anche all'Avana, perito sotto le macerie nella casa crollata sul malecon di cui ho scritto ieri. Gli esperti temono che una volta tornato il bel tempo il sole asciuugando rapidamente le pareti possa provocare altri crolli soprattutto all' Avana Vecchia e nel Centro Avana. Molte persone sono sfollate in via precauzionale, un paio di famiglie attendono il corso degli eventi nella hall del Bacardì.
Le scuole nella parte centrale e occidentale del Paese non riaapriranno prima di lunedì.
Migliaia di famiglie cubane hanno praticamente perso tutto quello che possevano, molte associazioni umanitarie mondiali e italiane, in prima linea le associazioni di amicizia Italia - Cuba hanno iniziato raccolte fondi per i dannificati, se potete mettete una mano sul cuore ... e l'altra al portafoglio!
Luce all'Avana a macchia di leopardo
Sono le otto della sera, all'Avana siamo ancora lontani dal tornare alla normalità. Ad oltre 24 ore dal passaggio del ciclone solo nel primo pomeriggio la società elettrica ha tentato di ripristinare il servizio di fornitura dell'energia, ma evidenti problemi di cavi o trasformatori non hanno permesso l'erogazione continuativa del servizio per più di un paio d'ore. Alla Lisa dalle 18 siamo al buio, quindi abbiamo deciso di tornare all'Avana per intrattenereci. Da 2 giorni viviamo praticamente insieme alla famiglia di una delle sorelle di Yamilet, siamo quindi 4 adulti e 5 bambini assolutamente difficili da tenere tranquilli, soprattutto al buio.
Qualche ora fa, girando per l'Avana ci siamo imbattuti in alcune case danneggiate. Anche qui nella capitale cubana potrebbe esserci almeno una vittima imputabile al ciclone Ike. Pare che non siano dispersi 2 persone che potrebbero essere sotto le macerie di un edificio crollato sul Malecon. Il lungomare dell'Avana da stamattina è parzialmente interrotto al traffico.
Fino a nuovo avviso le scuole rimarranno chiuse, così come sono ancora chiusi - a parte qualche isolata eccezione all'Avana Vecchia - bar, ristoranti e benzinai.
L'Avana sopravvive bene a Ike, ma è al buio!
Il temutissimo ciclone Ike, secondo le prime stime non ha causato troppi danni nella città e nella Provincia dell'Avana. La capitale cubana è al buio da lunedì sera, a parte una sezione dell' Avana Vecchia che avendo la rete elettrica interrata ha avuto la fortuna di avere l'elettricità ripristinata prima degli altri municipi. Ike che ha causato nella parte orientale ingentissimi danni e fatto 4 morti, è arrivato nell'occidente cubano molto smorzato di potenza, come uragano di categoria 1.
In città, dove sono state evacuate circa 200.000 persone, si sono sentiti forti venti ed intensissime piogge. Pare siano stati danneggiati parzialmente o interamente 16 edifici oltre a alcuni modesti allagamenti e la caduta di alcuni alberi e molti rami. Nel viaggio fatto in auto oggi da La Lisa all' Avana Vecchia mi è parso che i danni siano minori di quelli causati settimana scorsa da Gustav. Non sono ancora riuscito a capire come sono le cose a La Isla de La Juventud e soprattutto nella provincia di Pinar del Rio che è stata direttamente investita da questo ciclone.
La città comunque è deserta, vista la mancanza dell'elettricità tutto è chiuso, negozi, bar, uffici e anche benzinai. Poche le macchine in giro, notevole la presenza della polizia.
Folle aumento dei carburanti
Da oggi 8 settembre gli automobilisti cubani hanno avuto un'amara sorpresa!
I prezzi dei carburanti a Cuba hanno subito un considerevole aumento allineandosi, se non a quelli europei, a quelli statunitensi.
La Benzina Especial da 94 ottani costa ora 1,50 CUC (Fino a ieri costava 0,95)
La Benzina Regular da 90 ottani costa ora 1,35 CUC (Fino a ieri 0,80 CUC)
Benzina Motor da 83 ottani costano 1,15 CUC (se non sbaglio era entrambi a 0,70)
Impressiomnate poi l'aumento del Gasolio che ora costa 1,40 CUC (se non ricordo male prima era 0,65)
A parte la tempistica sfortunata, proprio durante un ciclone così pericoloso si sono messi in vigore gli aumenti, mi pare che un aumento di oltre il 50 %, così di botto, sia francamente esagerato. Certo è che di un'aumento si parlava da tempo.
Speriamo ora entrino in vigore altre norme che verranno più apprezzate, come l'eliminazione della carta de invitacion e della carta blanca per chi viaggia fuori Cuba.
Povera Baracoa, povera Cuba.

Il ciclone Ike ha proivocato una fortissima mareggiata, le immagini trasmesse dalla TV cubana, che ha dedicato sulcanale 6 (Cubavision) una diretta andata in onta per tutta la notte sui danni, le previsioni e la prevenzione su questo ciclone, fanno paura. Gli spruzzi delle onde superano in altezza un palazzo di 4 piani, il mare a Baracoa ma anche a Moa è penetrato per oltre 200 metri. tantissime case allagate e danneggiate.
Il ministero cubano dell'istruzione ha decretato da oggi la chiusura di tutte le scuole cubane fino a nuovo avviso.
In tutta Cuba sono quasi un milione le persone evacuate. Un cronista in diretta audio da Las Tunas raccontava che i forti venti hanno sdradicato praticamente tutti i serbatoi dai tetti delle case. L'occhio del ciclone ora è nella provincia di Camagüey. Gran parte dell'oriente e centro di Cuba sono senza energia elettrica da ieri. Verso Varadero stanno smontando 6 pozzi petroliferi che potrebbero essere danneggiati dai forti venti.

Noi qui all'Avana stiamo aspettando, le code ai negozi e soprattutto davanti alle panetterie sempre più lunghe. Speriamo bene!
lavori di consolidamento al muro del Malecon

Qualche mese fa' 8il tempo corre veloce e la mia memoria latita) avevo pubblicato l'immagine di una sorta di prova materiali per ristrutturare il muro e il pavimento del Malecon Avanero. da parte di operai evientemente stranieri di una casa produttrice di vernici e affini.
Bene da 2 o 3 giorni i lavori sono ripresi, in un altro punto, e credo che non sia più una prova perchè sono diverse decine gli operai al lavorio, tutti con sgargianti tute gialle.
Speriamo non debbano interrompere i Lavori perchè il ciclone Ike, che ora è di categoria 2, ma potrebbe intensificare la sua potenza, si sta dimostrando assai capriccioso e volubile.
Nella notte ha modificato la sua traiettoria che se si mantiene nella notte fra domenica e lunedì lo porterebbe entrare nella provicia di Holguin, attraversare tutta Cuba, praticamente lungo la Carretera Central (immagino perdendo potenza) per poi ritornare sul mare in prossimità dell'Avana. Cavolo! Già tutta la costa sud di Cuba è in allarme per tormenta tropicale.
Oggi qui all'Avana si disputerà una partita di calcio per molti motivi storica fra la selezione nazionale Cubana e quella statunitense per la qualificazione ai mondiali sudafricani del 2010. La partita inizia alle 8:00, mi piacerebbe andara a vedere, mafgari con Massimo e Stefano, ma la vedo dura.
Surf dal Malecon dell'Avana

Approfittando delle onde post Gustav un gruppo di ragazzi cubani in questi giorni si cimenta con tavole sur improvvisate in abili evoluzioni.
Per fortuna pare che Ike, che già è un uragano di Categoria 4, non passerà per Cuba ma dopo le bahamas punterà dritto verso la Florida. Anche Josephine sta perdendo potenza e forse non diventerà un ciclome, comunque anche la sua rotta non preoccupa la maggiore isola delle Antille. Anche Hanna ci ha graziato ma pare abbia lasciato ben 80 morti ad Haiti. Comnque le prossime ormente anche se non passeranno troppo vicino a Cuba porteranno un po' di mareggiate sulla costa nord, i Surfisti cubani potranno continuare a divertirsi.
Bandierine da ciclone!
Nei giorni del ciclone Gustav, davanti all' Oficina de Intereses Nordeamericanas, al posto delle normali grandi bandiere nere con la stella bianca, che per le autorità cubane simboleggiano i martiri degli attentati terroristici U.S.A. ma soprattutto servono a coprire il pannello a led rossi coi quali gli statunitensi diffondono frasi contro il governo cubano, sono state messe bandierine formato mignon a prova dei forti venti, che però facevano un effetto un po' strano e coprivano ben poco.
Per come sta andando la stagione ciclonica 2008, temo che quelle bandierine sventoleranno spesso. Ora nell'area dell'Oceano Atlantico si sono formate ben 3 tempeste tropicali Hanna, Ike e Josephine. Se la prima pare puntare verso gli USA, le altre due, soprattutto Ike, potrebbero passare per Cuba.
Intanto procede spedita la riparazione dei danni, già ieri in TV facevano vedere immagini di grossi camion che hanno portato etti ondulati per le riparazioni. La maggior parte delle scuole potranno riaprire anche nella provincia di Pinar del Rio e alla Isla de la Juventud la settimana prossima.
Mi ha colpito la notevole la rapidita con cui all'Avana hanno pulito le strade da rami e alberi ababttutti, non solo nei quartieri in come Vedado o Miramar, ma anche in quelli popolari copme Marianao e La Lisa.
All'Avana è andata bene!
A poche ore dal passaggio dell'uragano Gustav, qui all'Avana sta tornando la normalità. In molti municipi si sta ripristinando il servizio di elettricà che era stato interrotto dal primo pomeriggio di ieri. Nella capitale cubana abbiamo avuto solo forti piogge accompagnate da venti con raffiche fino a 100 Km. all'ora, che hanno causato relativamente pochi danni, ho visto un po' di alberi abbattuti e tanti rami spezzati.
Molto peggio è andata alla Isla de La Juventud e alla provincia di Pinar del Rio. in queste zone il ciclone è passato con categoria 4, con venti intensissimi che hanno superato i 300 KhH. Ingentissimi i danni che hanno fatto dichiarare che Gustav è il peggior uragano che ha investito Cuba negli ultimi 50 anni. A Cuba comunque non si sono registrate vittime umane.
Grande apprensione
Confessiamo, siamo preoccupati!
Gustav nelle ultime ore è notevolmente cresciuto d'intensità. Ora è un uragano di categoria 3 (su 5) con venti superiori ai 200 Km. all'ora ma nella notte quando dopo essere passato sopra la Isla de la Juventud quando attraverserà Cuba, in prossimità della città di Pinar del Rio, potrebbe arrivare a categoria 4. Le sue forti piogge hanno già lasciato una scia di quasi 100 morti fra Repubblica Dominicana, Haiti e Giamaica. Non so ancora com'è andata alle Cayman che hanno vissuto al sua furia nella notte. Il cono del ciclone è particolarmente grande, coprirà un'area che va oltre la punta di Pinar del Rio fino alla provincia di Cienfuegos e Villa Clara siamo in allarme ciclone.
Radio e TV cubane incessantemente trasmettono bollettini meteo invitando la popolazione a usare tutte le precauzioni per salvare beni e vite. Invitano a non attraversare fiumi e ruscelli, non toccare cavi elettrici caduti e a restare in casa, inoltre, se le autorità del luogo dove vivono lo ritengono opportuno ,evacuare le case e farsi accompagnare ai centri di accoglienza. Già alcune decine di migliaia di persone sono state messe al sicuro.
Questa mattina, quando sono arrivato in ufficio, l'Avana era praticamente deserta, il Malecon fittamente pattugliato dalla PNR era in procinto di essere chiuso al traffico. La maggior parte dei negozi dell'Avana vecchia oggi sono rimasti chiusi. Aperti solo farmacie ed alimentari che fuori hanno lunghe code. Interminabili davanti alle panetterie. L'areoporto internazionale José Marti dell'Avana ad ora è aperto, possibile però che il traffico internazionale (sono sospesi i voli interni) nelle prossime ore venga deviato su Varadero o Santa Clara.
Gustav & Hanna 2 visitatori speciali.
Prosegiue l'attesa.
Gustav sta per investire le Isole Cayman da dove Alessandro mi dice che per ora la situazione è tranquilla, un po' di vento ed onde. ha raggiunto lo stastus di Ciclone di categoria 1 e potrebbe arrivarea a Cuba, sabato notte e domenica con categoria 2 o addirittura 3.Ha deviato il suo cammino ed ora dopo essere passato su la Isla de la Juventud attraverserà la parte più orientale delal provincia di Pinar del Rio, quindi a meno di 100 Km. dall'Avana.
Hanna invece è un po' in ritardo, è una tempesta tropicare che per ora pare preferire le Bahamas e la Florida alla maggiore delle Antille, siamo contenti della sua scelta!
L'attesa!
Come sempre quando nelle vicinaze c'è una formazione ciclonica che potrebbe passare o lambire l'Avana, la città è pervasa dall'elettrica eccitazione dell'attesa, con l'evidente paura di quello che un ciclone che passaare per l'Avana, soprattutto la parte vecchia potrebbe provocare. Alle radio e TV si susseguono i bollettini metereologichi che informano la popolazione dell'evolversi della traiettoria e della potenza di Gustav, ora declassato a Tempesta Tropicale ma che già nella notte dovrebbe tornare ad essere un ciclone.
Molti, soprattutto gli stranieri in verità, fanno scorte di cibo, benzina ed acqua. Si riempiono cisterne, serbatoi e bidoni, e chi le ha ricarica le lampade elettriche a batteria. Un ciclone provoca sempre black out e interruzione dell'erogazione dell'acqua.
Intanto il menistero del turismo ha ordinato l'evacuazione di Cayo Largo. Da domani tutti i turisti presenti e la maggior parte dei lavoratori saranno portati sulal terraferma. I turisti che avevano ancora giorni prenotati a Cayo Largo saranno riprotetti a Varadero.
Speriamo bene!
Vade retro Gustav
Stanotte la TV cubana ha lanciato per le regioni orientali (Guantanamo, Santiago, Holguin, Granma e Las Tunas) un preallarme ciclonico, quese province già in serata dovrebbero essere colpite da forti piogge. Poco prima di Haiti si è formato Gustav, il primo ciclone del 2008 nell'Oceano Atlantico. Speriamo perda intensità, perchè punta dritto sulla Isla de La Juventud e la Provincia di Pinar del Rio.

Purtroppo come vedete sopra, ci sono le condizioni perchè oltre a Gustav si possano formare altri fenomeni ciclonici.
Speriamo bene!
FAY: La tempesta tropicale di Ferragosto
Mi ci mancava proprio in questi giorni già carichi.
Qui a Cuba siamo in pre-allerta ciclonica! A largo di Haiti è formata Fay che ora è una tempesta tropicale ma che potrebbe trasformarsi nelle prossime ore nel primo ciclone della stagione! In queste ore si decide se evaquare o meno (pare di no) Cayo Largo.
Intanto il tempo qui all'Avana è già peggiorato, c'è vento e il cielo si sta riempiendo di nuvole, non sarà un buon fine settimana!
Ritornano nelle aule cubane insegnati con grande esperienza
Fra i tanti pregi che si possono attribuire al governo di Raul Castro c'è l'aver preso atto che il livello d'istruzione cubana, una delle migliori dell'America latina e probabilmente del mondo, negli ultimi tempi in molte scuole si era considerevolmente abbassato. Molti insegnati validi e con esperienza sono stati inviati in missione in Venezuela, Bolivia e altri paesi latini per impiantare la il modello di alfabetizzazione cubano che tanti riconoscimenti ha avuto nel Mondo.
Il rovescio della medaglia è stato che spesso questi insegnanti sono stati sostituiti a Cuba con giovanissimi maestri o professori, appena usciti dalle superiori, con poca esperienza e a volte insufficiente preparazione. Il Presidente cubano ha quindi firmato il decreto legge 260 che autorizza, in maniera ovviamente volontaria, gli insegnanti ritirati o pensionati a riprendere l'attività scolastica con pieno reintegro del salario che si aggiunge alla pensione che già percepiscono.
Visto il notevole aumento dell'aspettativa di vita a Cuba che ora è di 76 anni per gli uomini e di 80 per le donne, l'età pensionabile cubana verrà aumentata gradualmente a 60 anni per le donne e 65 per gli uomini.
Il tempo in questi ultimi giorni qui all'Avana è bruttino. Domenica pomeriggio ha piovuto molto, ieri ed oggi il cielo è rimasto coperto da nuvole, cosa che non ha impedito una grande afa. Sono gli effetti della tormenta Tropicale Dolly che dopo aver causato morti e inondazioni per le violentissime piogge in centro America è passata sulla vicina penisola dello Yucatan influendo sul clima cubano. Ad oggi sono stati 4 i fenomeni ciclonici che hanno attraversato l'Atlantico, nessuno si è trasformato in ciclone e soprattutto è passato troppo vicino a Cuba.
Natale anticipato!
Giusto sul finire della stagione quando trutti pensavano di averla scampata si è formato Noel il 13 evento ciclonico nell'oceano atlantico. Ora è una Tempesta Tropicale e dovrebbe portare solo molta pioggia e mareggiate oltre che sull'Isola di Hispañola dove si è formata, sulla parte orientale di Cuba, ovvero le province di Santiago, Guantanamo e Holguin. Se si trasformerà in ciclone saranno problemi per le isole Bahamas su cui sta puntando e che raggiunferà far mercoledì e giovedì. In tempo continua anche all'Avana ad essere incerto, con diverse piogge quotidiane.

Ieri secondo turno di votazioni a Cuba in quelle moltissime circostrizioni (fra le quali la nostra) dove si era registrato un pareggio nella votazione di domenica scorsa.
L'uragano Felix porta turisti a Cuba
La foto, che ovviamente non ha nulla a che vedere col titolo, l'ho scattata ieri sull'Autopista Habana - Pinar del Rio, allegramente invasa da una mandria di vacche accompagnate da alcuni mandriani.
Mi stavo recando in aeroporto a prendere un gruppetto di clienti dell'ultima ora desviati da Roatan (Honduras) a causa del Ciclone Felix. Loro si fermeranno 2 giorni all'Avana, poi vedranno che fare. Altri turisti che avevano prenotato pacchetti sono stato riprotetti a Varadero o a Cayo Coco.
Aggiornamento Ciclone Dean a Cuba
Mi spiace non averlo potuito scrivere prima, ma a parte le giornate infernali che sto avendo, oggi siamo stati per quasi tutto il giorno senza Internet.
Allora fortunatamente per Cuba e Cancun, l' Uragano Dean nelle ultime ore si è ulteriormente abbassato, allontanadosi quindi ulteriormente dalle coste cubane, preoccupando però il Belize. Ieri mattina comunque la protezione civile cubana ha messo in atto l'evacuazione preventiva dei turisti che da Cayo Largo sono stati trasferiti a Varadero, stamattina seguiti dai lavoratori. Il Cayo sarà quindi praticamente disabitato fino a nuovo ordine, si presume rientrerà alla piena normalità giovedì. Qui all'Avana per ora Dean a parte un po' di vento e qualche goccia di pioggia questa mattina non si è manifestato. Da quanto so, anche la Giamaica, Haiti e santo Domingo, grazie alla deviazione, hanno avuto meno danni e vittime di quanto si temeva. In pericolo le Isole Cayman dove tra l'altro vive e lavora l'amico Alessandro al quale auguro suerte e invito a farmi sapere come sono andate le cose la, magari con qualche immagine.
Credo che chi è in partenza per Cuba il prossimo fine settimana non avrà il minimo problema ne all'Avana ne ai Cayos.
Riguardo la salute di Fidel, Hugo Chavez (che pure alcuni media davano malato) ha categoricamente smentito la morte o l'aggravarsi delal salute del Comandante che dice di aver sentito telefonicamente il 13 agosto, giorno del suo compleanno. Chavez conferma che Fidel Castro è molto lucido e scrive personalmete tuttte le considerazioni che vengono poi pubblicate dui media cubani e stranieri.
Uragano Dean visto dall'Italia

Capisco, siamo in estate, i giornali non hanno troppe notizie, quindi se da qualche parte nel mondo si scatena o si preannuncia qualche catastrofe, meglio se provocata dalla furia natura, perchè un quotidiano non dovrebbe buttarcisi a pesce?
Come sapete qui a Cuba non posso vedere le versioni cartacee dei quotidiani, mi limito a seguire i siti web. Mi è venuto un colpo oggi aprendo quello del Corriere, nella prima pagina scopro che "L'Uragano Dean Travolge i Caraibi: Raggiunto il livello 5 il più elevato. I venti a 250 km/h provocano distruzione e morte a Martinica, Dominica, St Lucia e Haiti"! O Perbacco, la cosa allora è seria! Apro un po' spaventato l'articolo per vedere che succede e leggo che ad ora 1 anziano è morto d'infarto e 6 persone sono rimaste ferite nella Martinica. L'articolo è anche corredato da una impressionante serie di foto, dove si vedono un po' di pioggia, tetti di lamiera divelti e alberi caduti. Non manca il classico: auto danneggiata da ramo caduto.
Bene, un ciclone non è mai da sottovalutare, l'Uragano Dean ha causato e causerà danni e probabilmente morti. Ora é di categoria 4, quindi è molto forte. Corretto che tutte le autorità dei Paesi che verranno coinvolti nelle prossime ore stiano cercando di prendere misure preventive. Mareggiate, venti e danni probabilmente ci saranno ad Haiti, Santo Domingo, Giamaica, Yucatan e Messico e poi, se il ciclone non perderà forza, negli USA. Cuba, se non intervengono cambiamenti di rotta, dovrebbe essere toccata marginalmente, quindi avremo mareggiate, allagamenti e forti piogge, ma non dovrebbero verificarsi troppi danni, anche se la protezione civile cubana si sta già attivando, anche in ufficio abbiamo avuto comunicazioni preventive. Usare il condizionale con un cllone è ovviamente sempre obbligatorio. Ma titoli come questo li considero terrorismo giornalistico, che non possono far altro che terrorizzare forse per nulla, chi sta programmando una vacanza in questa parte del mondo e chi ha parenti in vacanza qui.
Primo giorno di scuola
Oggi è il primo giorno di scuola per oltre 3 milioni di cubani. Ed è il primo in assoluto per il nipotino Alejandro. Ieri abbiamo lasciato Guanabo e foinalmente siamo tornati a La Lisa, finalmente perchè son contento di tornare alle comodità di casa mia e soprattutto perchè mi risparmio almeno 40 minuti giornalieri di viaggio in moto. Altra cosa che mi faciliterà la vita è il cambio di scuola di Denisse, la prima figlia di Yamilet. Da oggi inizia il 5° grado nella scuola primaria dietro casa, mi salvo quindi da levatacce all'alba per accompagnarla in vespa fino alla vecchia scuola, che distava un paio di km..
Solo nella provincia di Guantanamo l'inizio dell'anno scolastico è rimandato di una decina di giorni per colpa delle abbondanti piogge portate dalla tempesta tropicale Ernesto.
A Proposito di cicloni, ad ovest di Puertorico si è formata Six il sesta perturbazione a carattere ciclonico della stagione che se aumenterà di forza e diventerà Tempesta Tropicale o Uragano si chiamera Florence. Da quello che vedo salvo cambi di rotta dovrebbe passare a nord di Cuba e quindi non causare particolari problemi.
Torna il sereno
Con anche un arcobaleno che mi indica il cammino sulla via Blanca. Qui all'Avana (per ora) non ha neppure piovuto. Gli unici segnali del passaggio, a oltre 700 Km di distanza visto che ha toccato Cuba a Playa Cazonal - Santiago, della Tempesta Tropicale Ernesto è un moderato vento e qualche ondina. Ci è andata di lusso insomma. Anche ad oriente da quanto ho sentito in TV, non ci sono stati grossi problemi causati dalle forti piogge. Oggi riprenderà la circolazione aerea, anche se i voli interni registeranno ritardi, clienti che sono prenotati sul volo da Santiago per l'Avana delle 13:00 partiranno intorno alle 21:00, direi che è un piccolo disagio più che sopportabile.
Cambiando argomento seguono i severi controlli alla dogana per impedire l'ingresso nel paese di merci proibite. Tra le più sequestrate ci sono (e non me ne faccio una ragione) i lettori DVD. Dall'inizio dell'anno sono stati processati 9 doganieri e altri 20 sono stati sospesi dal servizio dopo che sono stati sorpresi a prender pmance per non controllare valige o per chiudere un occhio davantii a merci proibite o tassabili. State attenti a cosa mettete in valigia. Ricordate che per le norme doganali, a parte vestiti ed oggetti di uso personale all'anno non è possibile portare a Cuba regali di un valore superiore ai 250 CUC che, tolta una franchigia di 50 CUC vengono tassati al 100 %.
Pare che l'Avana si salvi da Ernesto
I fenomeni ciclonici hanno indubbiamente il fascino dell'imprevedibilità. In poche ore possono spiazzare esperti e metereologi. Ernesto non fa eccezione. Domenica aveva guadagnato forza trasformandosi nel primo cliclone nella stagione 2006 dell'Oceano Atlantico. Nella notte ha perso d'intensità, ritornando ad essere una Tempesta Tropicale ed ha variato direzione. Invece di costeggiare Cuba per poi attraversarla nella province di Pinar del Rio o dell'Avana, ha deciso di passare per la parte orientale e punbtare decisamente verso la Florida dove potrebbe arrivare con l'intensità di uragano. Le autorità cubane stanno prendendo tutte le misure di sicurezza, mi pare tra l'altro che la copertura televisiva e radiofonica, ovvero gli avvisi alla popolazione, sia più massiccia e martellante del solito. Le autorità cubane hanno diramato un avviso di Tormenta Tropicale, ovvero pericolo di forti piogge e possibili inondazioni per le province di Guantanamo, Santiago, Granma, Holguin, Las Tunas e Camagüay. In queste province sono sospesi tutti i voli interni, fino a nuovo avviso. Diverse migliaia di cittadini sono stati evacuati. Sabato si parlava anche di una possibile evacuazione di Cayo Largo, ma la nuova traiettoria ha scongiurato il pericolo e poco fa so che splendeva il sole, come qui all'Avana.
Arriva l'uragano Ernesto?
Purtroppo la depressione tropicale five è aumentata d'intensita raggiungendo il grado di Tempesta Tropicale, meritandosi quindi un nome che è Ernesto. Per ora non desta grande preoccupazione però potrebbe aumentare d'intensità e diventare il primo ciclone del 2006. Come potete vedere l'attuale traiettoria lo farebbe passare sulla provincia di Pinar del Rio, inutile dire gli effetti si sentirebbero in tutta la parte di Cuba affacciata sul Mar dei Caraibi e in tutto l'occidente cubano dove dovrebbe arrivare martedì. Ben che vada avremo piogge, come se avessi preso poca acqua in questi giorni ...
In aumento il Dengue
Purtroppo sono in aumento a Cuba le persone che hanno contratto il dengue questa malattia tropicale trasmessa dalla puntura della zanzara Aedes aegypti ha contagiato almeno 6000 cubani, secondo le fonti ufficiali (quindi sarannno molti di più). Si sono registrati 4 morti, 2 nella zona dell'Avana e 2 in quella di Santiago. A Cuba si sta combattendo una vera e propria battaglia contro questa malattia che, se diagnosticata in fretta non è troppo pericolosa, come in tutti gli stati febbrili sono a rischio bimbi e anziani. Dappertutto si sta fumugando, ho visto più volte un biplano giallo che sorvola l'Avana e las Playas del Este credo irrorando insetticida. Proprio alla Playas del Este, e in particolare a Guanabo si registra un recrudiscenza dell'epidemia, con almeno 450 casi. E' insolito perchè solitamente le zanzare della costa sono più resistenti alle infezioni. Pare che sia colpa del gran numero di avaneri che (come noi) stanno villeggiando da queste parti. Chi infetto fiene punto da una zanzara "sana" la contamina e propaga l'infezione.
Consiglio di fornirsi di repellente a chi sta per venire da queste parti e soprattutto farsi visitare da un medico in caso di mal di testa unito a febbre, spossatezza e dolori muscolari.
Ieri mi ero dimenticato di scivere che in mattinata per circa due ore e mezza tutta la parte occidentale di Cuba è rimasta senza corrente, per un problema a non so quale centrale elettrica. Devo dire però che rispetto all'anno scorso nel 2006 con gli apagon ci va di lusso.
Ora sta diluviando (ovvio dovrei tornare a casa) e per di più è previsto l'arrivo della "depressione tropicale Five" che mi auguro abbia il buon gusto di non aumentar di intensità e trasformarsi quindi in ciclone, che se non sbaglio si chiamerebbe Ernesto.






















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